LELIO, Antonio
Stefano Jossa
Nacque a Roma nel 1465, probabilmente da famiglia aristocratica, visto che Filippo Beroaldo il Giovane lo chiama "Romanum patritium" (Carmina, K, c. 4r); sembra da escludere, [...] durante i pontificati di Giulio II, Leone X, Clemente VII. Nel 1519 si schierò, insieme con Pietro Bembo, I. il L. (Colocci, p. 129). Nel 1527 risulta un Antonio Lelio residente nel rione Parione (Descriptio Urbis o censimento della popolazione ...
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MAGGI, Girolamo
Lorenzo Carpané
Nacque ad Anghiari, presso Arezzo, circa nel 1523, da Paolo e da una Luisa di cui non si conosce il casato, che ebbero di sicuro anche un altro figlio, Bartolomeo.
Compì [...] i primi studi di lettere e diritto avendo come precettore Pietro Antonio Ghezzi da Laterina. Le tra il 1558 e il 1560), grazie ai buoni uffici di Giacomo, Giulio e Vincenzo Vitelli, principi di Cisterna, fu giudice ad Amatrice, nel territorio ...
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CATTANEO (Cataneo), Giovanni Maria (Mario)
Gianni Ballistreri
Nacque nella seconda metà del sec. XV a Novara; indirizzatosi agli studia humanitatis, compì la sua educazione sotto la guida di Giorgio [...] Romani eucharisticon del poetastro Giulio de Simone fecero intorno le ragioni che spinsero il Cotta ad attribuirgli i Carmina ad Pasquillum stampati a Roma nel 1510 ), e in rapporti amichevoli con Giovanni Antonio Arimondo, che gli donò un codice ...
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FASANINI, Filippo (Fasianino, Philippus Phasaninus)
Floriana Calitti
Figlio di Bernardino, apparteneva ad una nobile famiglia bolognese. Non sappiamo con esattezza la sua data di nascita ma sappiamo [...] venuta di Giulio II a I, Bologna 1888, p. 212; II, ibid. 1889, pp. 6-39, 42-66; F. Guidicini, Miscell. storico-patria bolognese, tratta dai manoscritti di Giovanni Guidicini, Bologna 1872, p. 166; C. Malagola, Della vita e delle opere di Antonio ...
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BERTAZZOLO (Bertazzoli, Bertazzuolo), Gabriele
Angela Codazzi-Elena Povoledo
Figlio di Lorenzo, nacque a Mantova nel 1570 (cfr. lettera del B. in Davari, p. 36).
La famiglia B. si tramandava la carica [...] zodiaco cronografico del 1769 (cfr. Schede Vesme, I,Torino 1963, p. 127) quanto G. A Virtuoso artifiziere" come lo definì Antonio de' Medici, richiedendolo alla duchessa al teatro e alle macchine era Giulio Parigi. In un'altra lettera alla ...
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FLAMINIO, Giovanni Antonio
Valeria De Matteis
Discendente da una famiglia di cui alcuni componenti svolsero ambascerie per conto di Francesco Sforza, nacque nel 1464 ad Imola dal cavaliere Lodovico [...] ad Imola; allo stesso modo non accolse le richieste di papa Giulio II che lo aveva chiamato a Roma. Tuttavia nel 1517 lo , a cura di I. Gruter, Francofurti 1608, pp. 972-984; Marci Antoni, Ioanni Antoni et Gabrielis Flaminiorum Forocorneliensium ...
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PERSIO, Ascanio
Franco Pignatti
PERSIO (Persi, Persii), Ascanio. – Nacque a Matera il 9 marzo 1554 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo, ultimo di cinque fratelli: Antonio, Giovanni Battista, [...] Giulio (da cui nacque il giureconsulto e poeta Orazio, 1579-1649), Domizio.
Così come il fratello Antonio, si formò a P.O. Kristeller, Iter italicum, I, II, V, VI, London-Leiden 1960-1992, ad indices (talora confuso con Antonio); T. Bolelli, A. P. ...
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ALBONESI, Teseo Ambrogio degli
Giorgio Levi della Vida
Antesignano dello studio delle lingue orientali nella prima metà del sec. XVI, nato a Pavia, o nei dintorm, nel 1469, morto ivi quasi certamente [...] giacché menziona l'incontro ivi fatto dell'umanista Antonio Flaminio, morto in quell'anno. Il alcuni dotti ebrei di Roma, tra i quali rammenta, oltre a un Aaron Gallus", figlio del medico di papa Giulio II Samuele Zarfati (Zarfati significa appunto ...
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BELLI (Bello, Del Bello), Giulio
Irena Mamczarz
Nacque intorno al 1570 a Capodistria, da antica famiglia, onorata per incarichi pubblici e distinta da una notevole vocazione letteraria. Negli anni compresi [...] Lo scolaro (1588) e dell'Oratione al serenissimo M. Antonio Memmo per la esaltazione sua al principato di Venetia (1613 A Francoforte attese alla stampa dell'Hermes e strinse relazioni con i dotti tedeschi Hasdall, Hisberg e Vesler.
Intorno al 1609 fu ...
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DEL ROSSO, Paolo
Simona Foà
Figlio di Pierozzo, nacque a Firenze nel luglio 1505. La famiglia, detta dei "vajai", di origine' fiorentina, apparteneva alla media borghesia artigiana della città ed era [...] nuova poesia toscana, stampata a Roma per i tipi di Antonio Blado; i destinatari delle poesie del D. erano Paolantonio Soderini momento di farlo prigioniero. Sfruttando la debolezza del papa Giulio III nei suoi confronti, richiese a quest'ultimo la ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...