CAMPOVECCHIO
Werner Oechslin
Ancora è tutta da studiare la vita e l'opera dei due fratelli, Giovanni e Luigi, originari di Mantova, attivi negli ultimi decenni del XVIII sec. Per quel poco di notizie [...] aver finito di rilevare il palazzo Cicciaporci di Giulio Romano ed esprime il proposito di voler ; C. D'Arco, Delle arti e degli artefici di Mantova, Mantova 1857, I, p. 111; II, pp. 221, 222 n. 3, 237 s.; I. Faldi, Opere romane di F. Giani, in ...
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BOCCACCI (Boccaccino), Camillo
Alfredo Puerari
Figlio di Boccaccino e di Adriana di Farfengo, nacque a Cremona nel 1504 (nell'inventario dei beni ereditati dal padre, steso nel 1526, è dichiarato di [...] del padre Arisi che attribuisce a un figlio del B., Boccaccino (II), un affresco che non gli appartiene in nessun modo. Nessun altro ma certe involuzioni formalistiche parmigianinesche e alla Giulio Romano sembrano allontanarla dagli anni delle ante ...
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FURINI(del Furia, Furino), Filippo (detto lo Sciamerone)
Roberto Cannatà
Non si conosce la data di nascita del F., attivo come pittore fra la seconda metà del '500 e i primi decenni del secolo XVII, [...] come attesta un atto del 1628; l'amicizia del F. con Giulio potrebbe aver favorito i contatti del figlio Francesco, a Roma nel ; G. Pieraccini, La stirpe dei Medici di Cafaggiolo, Firenze 1925, II, p. 233; A.R. Masetti, Il casino mediceo e la pittura ...
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TELL ATHRIB (Athribis)
K. Michalowski
Centro antico situato ai confini di Benha, una delle più grandi città moderne nel Delta. Corrisponde all'antica Ht. hr (y)-ib in greco ῎Αϑριβις, in copto ΑΘΡΗΒΙ, [...] ancora qualche anno fa scorgere povere tracce del tempio di Ramesses II, ed una triade di granito. Più lontano verso oriente, a anche messo in luce uno stabilimento termale costruito all'epoca giulio-claudia e ricostruito sotto il regno di Traiano e ...
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ARMENINI, Giovan Battista
Giovanni Previtali
Figlio di Pier Paolo, nacque a Faenza nel 1530 e fu pittore e letterato. In gioventù viaggiò molto per l'Italia; fu a lungo a Roma (1555-1556) - dove pare [...] , Sebastiano del Piombo, Pordenone, Daniele da Volterra, Giulio Romano, Perin del Vaga, Polidoro da Caravaggio, Taddeo Vita dell'Autore (Firenze, Bibl. Naz., ms. datato 15 apr. 1863, II, IV, 731, pronto per la stampa; manca la Vita dell'Autore);G. ...
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GORZIO, Carlo
Cristina Giudice
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore nato a Moncalvo d'Asti attivo nella seconda metà del XVIII secolo. Fu probabilmente allievo di Ferdinando Dal [...] di S. Giulio eseguì gli affreschi del coro e la tela sull'altare maggiore con S. Giulio, la Vergine Moncalvo 1899, pp. 38, 70, 183; A. Baudi di Vesme, Schede Vesme, II, Torino 1966, p. 536; N. Gabrielli, Arte e cultura ad Asti attraverso i secoli ...
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BAZZICALUVA (Bazicaluva, Bezzicaluve), Ercole
Alfredo Petrucci
Attivo a Firenze dalla prima metà del sec. XVII; nella dedica in data 24 ott. 1638 al granduca di Toscana di una sua serie di "pochi e [...] spadaccin'o, e al contatto diretto e indiretto di Giulio e Alfonso Parigi, di Remigio Cantagallina, di Giacomo 394(nella vita di G. Parigi); M.H. Heineckenl, Dict. des artistes....II, Leipzig: 1788, pp. 264 s.; G.Gori Gandellini-L.De Angelis, Notizie ...
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CROMER, Cesare
Maria Angela Novelli
Figlio di Giulio, pittore ferrarese di famiglia originaria forse della Slesia, nacque a Ferrara. Non si conoscono gli estremi della sua vita; è dubbio infatti se [...] la fede battesimale riportata dal Boschini nelle note al Baruffaldi (II, 1846, p. 540) di un "Cesare Pietro fiollo di M. Giulio Cromer" datata 14 giugno 1581, debba essere riferita a lui o ad un suo fratello. Non si può nemmeno escludere (Mezzetti- ...
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POENINUS (Phoeninus-Pvoninus)
A. Gallina
Divinità celtica, venerata dalle popolazioni dei Nantuati, Veragri e Seduni come dio protettore del valico del Gran San Bernardo (Liv., xxi, 38, 9). Dopo la conquista [...] netta prevalenza di pezzi appartenenti alla dinastia giulio-claudia. Altri monumenti che servono a documentare . v. Poeninus, n. i; F. Stähelin, Die Schweiz in Röm. Zeit, Basilea 1931, II, p. 328 ss. Per le monete: v. F. von Duhn-E. Ferrero, in Mem. ...
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BASSI, Giambattista
Claudia Refice Taschetta
Figlio di Francesco e di Rosa Barbieri, nacque a Massalombarda il 20 febbr. 1784. Trasferitosi a Bologna, vi frequentò l'Accademia di Belle Arti e verso [...] nel Ricordi lo pone tra i principali paesisti europei; Giulio Perticari ne lodò con entusiasmo l'opera ricordando come pp. 56, 57, 61, 75 s.; L. Venturi, G. B., in Commentari, II (1951), pp. 124-126 (con ill. e bibl. ulteriore); Id., Lezioni di storia ...
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giulio2
giùlio2 s. m. – In numismatica, nome dato al grosso o carlino papale dal 1504 – quando dal papa Giulio II (da cui prese il nome) fu aumentato di peso e migliorato d’intrinseco – fino al 1540, quando cominciò a prevalere il nome di...
lega1
léga1 s. f. [der. di legare]. – 1. Accordo temporaneo di due o più stati che si uniscono per il raggiungimento di un fine comune: fare, formare una l.; unirsi, mettersi in l.; stringere una l. o stringersi in l.; sciogliere una l., rompere...