BARBIANO di Belgioioso, Antonia
Nicola Raponi
Nacque il 29 giugno 1730 dalla nobildonna Barbara Elisabetta d'Adda e dal conte Antonio, che aveva suscitato ai suoi tempi l'attenzione dell'ambiente milanese [...] aulica víennese il titolo di principe del Sacro Romano Impero, non senza pettegolezzi e immancabili dicerie avallate lei per più tempo suscitando le gelosie dell'abate Giulio Arese che pare sollecitasse inutilmente i risentimenti del rassegnato ...
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MAGGI, Camillo
Dario Busolini
Nacque a Brescia tra il 1518 e il 1519, primogenito del giudice Alessandro - esponente di un ramo secondario della nobile famiglia Maggi, originario di Castrezzato - e [...] avanzata i fratelli e la sorella si stabilirono altrove.
Al 1590, quando Giulio era già deceduto, risale l'ultima polizza compilata dal M., con e ghibellini, dagli scontri tra Ezzelino da Romano e Oberto Pallavicini, Berardo Maggi e Tebaldo Brusato ...
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BORGHESE, Marcantonio
Francesco Malgeri
Nacque a Parigi il 23 febbr. 1814. Figlio del principe Francesco Borghese e di Adelaide, principessa de La Rochefoucauld, per volere del padre ebbe il titolo [...] Francesco: il B. successe nel 1844 a Giulio Cesare Rospigliosi, per dimettersi nel 1847 ed esserne Frascati il 6 ottobre del 1886.
Fonti e Bibl.: Il principe Borghese, in L'Osserv. romano, 7 ott. 1866; E. Soderini, Il principe D. M. A. B., in La ...
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DELLA VALLE, Francesco
Paolo Cherubini
Ultimo dei figli di Lelio e di Brigida de' Rustici, nacque a Roma verso la metà del sec. XV, probabilmente nella casa paterna nel rione S. Eustachio, lungo la [...] nome della moglie del D., dalla quale nacquero i figli Giulio ed Orazio.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Roma ediz., III, 16, a cura di G. Zippel, p. 62; Il Diario romano di Gaspare Pontano già riferito al "notaio del Nantiporto", ibid., III,2, a ...
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FREGOSO, Alessandro
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque probabilmente a Genova tra il primo e il secondo dogato del padre Paolo (1462 e 1463), allora anche arcivescovo della città. Fin dalla prima infanzia [...] e metà delle rendite.
Come uomo d'arme, al servizio prima di Giulio II e poi di Leone X, il F. non dimostrò né la genialità .000 ducati per arruolare 2.000 fanti, parte nel territorio romano e parte in Lunigiana, terra di feudi familiari, con la ...
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CARANDINI, Paolo
Tiziano Ascari
Nato a Modena nel 1535 da Elia, dottore e sindaco generale del Comune, e da Bianca Castelvetro, fu dottore di leggi e funzionario estense. Nel 1564 fu nominato dal duca [...] Il C. dovette contrastare con un altro dottor di leggi, Giulio Caccia, mandato dal duca di Firenze a sostenere le pretese a Praga Rodolfo II, che lo fece nobile del Sacro Romano Impero. Tornato a Modena nel febbraio 1577 fu nominato governatore ...
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BENEDETTI, Elpidio
Alberto Merola
Poche e incerte notizie biografiche si hanno di questo personaggio, noto soprattutto per essere stato agente in Roma di Giulio Mazzarino per un periodo che va almeno [...] B. fece omaggio al suo antico padrone con una Raccolta di diverse memorie per scrivere la vita del cardinale Giulio Mazzarino romano primo ministro di Stato nel Regno di Francia. L'operetta fu pubblicata, senza data, a Lione, presumibilmente dopo la ...
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DELLA PORTA, Ardicino
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Piacenza, nacque a Suno in provincia di Novara, da Genesio, dottore in legge, nella seconda metà del XIV secolo. Prese in moglie Gioacchina [...] a Novara avrebbe acquistato, fatto restaurare ed ampliare un edificio romano, a Roma ottenne dal papa in uso vita natural durante Ospedale di S. Giovanni di Gerusalenune", nella zona dei fori di Giulio Cesare e di Augusto, con bolla del 7 sett. 1426.
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CAPIZUCCHI, Papirio
Mirella Giansante
Assai scarse sono le notizie e i documenti relativi al ramo della famiglia cui appartenne il C. che si estinse con la sorella di lui, Cintia, moglie del duca Camillo [...] fede ed esperienza del magnifico capitano Papirio Capizucco gentilhuomo romano, per havere massimo esperimentato assai nelle cose di al comando del generale Camillo Orsini al soccorso che Giulio III, nel quadro della sua nuova politica tendente a ...
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BARBOLANI, Giulio
Roberto Cantagalli
Figlio di Bartolomeo dei conti di Montauto e d'Isabella Appiani d'Aragona dei principi di Piombino, nacque intorno al 1585. Entrato nell'Ordine di Santo Stefano [...] d'Oro, confermati i diritti sulla contea di Montauto e, molti anni dopo, concesso il titolo di marchese dei Sacro Romano Impero. Quell'anno stesso (1624), dopo la morte del grande ammiraglio Inghirami, che aveva nuovamente ottenuto il comando supremo ...
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andreottiano
s. m. e agg. Sostenitore di Giulio Andreotti; appartenente alla corrente politica da lui ispirata; relativo a Giulio Andreotti. ◆ L’idea di un «Ulivo planetario», idea che trapiantata in Italia avrebbe il solo significato di forzare...
andreottismo
s. m. La strategia politica di Giulio Andreotti. ◆ La procedura fu eccezionale: tutte le altre sepolture della cripta [della basilica di Sant’Apollinare in Urbe] risalgono infatti al secolo scorso, e venne sbloccata grazie a un...