Condanna in appello e rinnovazione del dibattimento
Piero Gaeta
La sentenza di appello che, riformando l’assoluzione di primo grado, condanna sulla base della rivalutazione delle medesime fonti probatorie [...] molte Cass. pen., sez. VI, 26.10.2011, n. 4996 Abbate, rv. 251782).
Si tratta, probabilmente, degli inconsapevoli prolegomeni alla giurisprudenza di Strasburgo.
Note
1 Nondimeno, il germe di tale pronuncia è già nel § 32 di Ekbatani c. Svezia del 26 ...
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Ulteriori questioni giurisprudenziali in tema di appello
Valerio Aiuti
Conservando un’opportunistica ambiguità di fondo sulla natura dogmatica del mezzo, la giurisprudenza di legittimità ha affrontato [...] in astratto con l’arresto o con pena cumulativa, la decisione resta appellabile a prescindere dalla svista3 . Altra parte della giurisprudenza ritiene invece che il disposto letterale dell’art. 593, co. 3, c.p.p. sia ineludibile: ogni volta che il ...
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FERRACCIU, Nicolò
Sandra Pileri
Nato a Calangianus (Sassari) il 10 maggio 1815 da Antonio e Lucia Mossa, studiò giurisprudenza all'università di Sassari e si laureò nel 1836. Aggregato ben presto al [...] Collegio di giurisprudenza di quell'università, si dedicò contemporaneamente all'attività forense, divenendo uno stimato avvocato civilista e penalista. Nel 1847 fu nominato professore di economia e diritto commerciale nell'università sassarese, per ...
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FROSALI, Raul Alberto
Paolo Camponeschi
Nacque a Firenze il 5 ag. 1893 da Emilio e da Emma Tanzi. Si laureò in giurisprudenza all'università di Firenze l'8 luglio 1919 e successivamente si diplomò con [...] , dove svolse un corso sulla parte generale del codice penale, e poi, dall'ottobre del 1935, alla facoltà di giurisprudenza dell'ateneo fiorentino. Come titolare di diritto e procedura penale svolse un corso di lezioni ancora sulla parte generale del ...
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D’Ambrosio, Gerardo. – Magistrato e uomo politico italiano (Santa Maria a Vico, Caserta, 1930 - Milano 2014). Laureatosi in Giurisprudenza nel 1952, cinque anni dopo è entrato in magistratura ed è stato [...] assegnato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Nola e poi il tribunale di Voghera. Successivamente è stato trasferito al tribunale di Milano come pretore civile, e poi come giudice ispettore ...
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CAMMEO, Federico
Piero Craveri
Nacque a Milano il 20 luglio 1872 da Cesare e da Elisa Gerbi. Avviatosi agli studi di giurisprudenza, nel 1894 si laureò all'università di Pisa, ove conseguì poi la libera [...] privati (Comm., pp. 816 ss.).
Al di là di questi grandi nodi sistematici l'intervento del C. sulla dottrina e la giurisprudenza fu sempre continuo e puntuale, toccando un'infinità di temi di cui fa fede la sua vasta produzione scientifica e quell ...
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Giureconsulto, di famiglia originaria di Desio nel Milanese, nato a Milano nel 1454, studiò giurisprudenza a Pavia e a Pisa dove si addottorò (1476) e dove insegnò diritto civile. Fecondo oratore e abile [...] polemista, si rese famoso per le sue dispute ma anche inviso a molti dei suoi contemporanei. Lesse successivamente a Siena, a Pisa, a Padova, a Pavia. Nel 1512, scomunicato, si rifugiò in Francia, dove ...
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Uomo politico e giurista dell'Honduras, nato a Tegucigalpa l'8 agosto 1836. Addottoratosi in giurisprudenza, si dedicò dapprima all'insegnamento, coprendo varie cattedre, e tra le altre quelle di filosofia, [...] diritto civile, diritto naturale, diritto internazíonale privato. Passato quindi alla magistratura, fu in un primo tempo giudice di prima istanza a Tegucigalpa, e si elevò poi sino al grado di magistrato ...
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D'AMELIO, Mariano
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 4 nov. 1871 da Camillo e da Luisa Manganelli. Laureatosi in giurisprudenza a Napoli entrò nella magistratura come uditore nel 1893. Esordì come [...] dei nuovi codici mussoliniani, alla cui elaborazione darà ampio ed autorevole apporto (cfr. Influenza dei progetti di codici sulla giurisprudenza, in Studi di diritto commerciale in onore di C. Vivante, I, Roma 1931, pp. 315-328).
Rientrato in Italia ...
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Giovanni Bianco
Abstract
Il contributo muove da brevi cenni sulla storia dei diritti politici, soffermandosi poi sul riconoscimento di essi nell’ordinamento costituzionale italiano, con particolare [...] cost., sent. n. 40 del 2011 e n. 432 del 2005). Con la già citata sentenza 120 del 1967, e con la giurisprudenza successiva, la Corte ha, infatti, esteso l’applicabilità del principio d’eguaglianza anche agli stranieri. (v. pure C. cost., sent. n. 46 ...
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giurisprudenza
giurisprudènza s. f. [dal lat. iurisprudentia, der. di iurisprudens: v. la voce prec.]. – 1. a. In senso ampio, la conoscenza e la scienza del diritto, con riferimento originario al diritto romano, esteso poi anche al mondo...
giurisprudente
giurisprudènte s. m. [dal lat. iurisprudens -entis, cioè prudens iuris «esperto nel diritto»], ant. – Sinon. di giurisperito, giureconsulto.