Illiceità penale ed invalidità contrattuale
Fabrizio Di Marzio
I rapporti tra condotta di reato e invalidità del contratto (e dunque la domanda se dalla violazione di norma penale derivi la nullità [...] rileva, a volte in concorso con altri elementi, come causa di annullabilità (artt. 428 e 1425 c.c.).
La giurisprudenza prevalente sostiene l’annullabilità del contratto derivato da truffa, atteso che il dolo costitutivo del delitto di truffa non ...
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L'assicurazione e la clausola claims made
Paola D'Ovidio
Prendendo spunto da una recentissima sentenza delle Sezioni Unite, che ha promosso la claims made affermandone per la prima volta la tipicità [...] V., Il contratto, in Tratt. Iudica-Zatti, Milano, 2001, 424; Stolfi, G., Teoria del negozio giuridico, Padova, 1961,29.
7 Nella giurisprudenza di merito, si segnala la nota sentenza di Trib. Milano, 18.3.2010, in Corr. mer., 2010, 1054, con nota di A ...
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CHIRONI, Gian Pietro
Mario Caravale
Nacque a Nuoro il 5 ott. 1855 da Giovanni e da Francesca Fois. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si trasferì a Cagliari, ove s'iscrisse nella [...] formulazione del dogma giuridico con l'esame della realtà sociale e con un'approfondita analisi delle norme e della relativa giurisprudenza. Ne sono un esempio i saggi pubblicati a Torino nel 1890 con il titolo Questioni di diritto civile. Ilvolume è ...
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Diritto, filosofia e teoria generale del
Riccardo Guastini
Il campo della disciplina
Le mobili frontiere della filosofia del diritto
"Il cercare una qualsiasi definizione di filosofia del diritto - [...] (v. § 1c; v. Guastini, 1982): la teoria del diritto raffigurata come metascienza della scienza giuridica. Da questo punto di vista giurisprudenza e teoria del diritto non hanno il medesimo oggetto. La linea di demarcazione tra l'una e l'altra può ...
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EULA, Ernesto
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Barge (Cuneo) il 6 giugno 1889 da Luigi e da Adele Besso. Seguendo le tradizioni della famiglia - il padre fu consigliere di Cassazione e il nonno paterno, [...] di Torino e di. Roma e ministro di Grazia e Giustizia e dei Culti nel primo ministero Giolitti - , si laureò in giurisprudenza il 29 sett. 1911 presso l'università di Catania e, nell'aprile, del 1912, entrò in magistratura alla procura di Casale ...
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JAEGER, Nicola
Francesca Sigismondi
Nacque a Pisa il 15 ag. 1903 da Domenico e Dina Bardola, in una famiglia svizzero-tedesca protestante. Dopo aver optato per la nazionalità italiana, si laureò in [...] civile e nel 1934 divenne straordinario a Urbino, dove ricoprì anche la carica di preside della facoltà di giurisprudenza. Promosso ordinario dal 1° genn. 1937, insegnò diritto processuale civile e diritto sindacale e corporativo nelle Università di ...
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BORSARI, Luigi
Arianna Scolari Sellerio Jesurun
Nacque a Ferrara il 28 ag. 1804, da Giuseppe e da Anna Cenami. Compiuti i primi studi a Ferrara, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] di Bologna, ove nel 1824 ottenne la laurea col massimo dei voti. Tornato a Ferrara, vi esercitò con successo l'avvocatura, ricoprendo tra l'altro la carica di avvocato dei poveri.
Vinta la cattedra di ...
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Chiara Venanzoni
Abstract
La voce descrive, in maniera sintetica, la donazione, nelle sue forme tipiche e atipiche, contrattuali ed extracontrattuali, dirette e indirette. A partire dalla definizione [...] ) possa costituire titolo idoneo all’usucapione abbreviata ex art. 1159 c.c. Sul punto non c’è vero contrasto: la giurisprudenza propende per l’affermativa, sulla considerazione che il titolo richiesto dall'art. 1159 c.c. debba essere suscettibile in ...
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Le clausole claims made
Vittoria Amirante
L’articolo si propone di offrire una panoramica sulle problematiche poste dalla ormai generalizzata introduzione della clausola claims made nelle polizze assicurative [...] del regime della prescrizione (art. 2952 c.c.)7.
Su un fronte radicalmente opposto si pone, invece, altra parte della giurisprudenza di merito8 che ha ritenuto valide tali clausole sulla base della ritenuta derogabilità dell’art. 1917 c.c., ai sensi ...
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SANTILLANA, David
Giorgio Levi Della Vida
Islamista, nato a Tunisi il 9 maggio 1855 da famiglia israelita di origine spagnola, morto a Roma il 12 marzo 1931. Studiò dapprima a Londra, poi giurisprudenza [...] a Roma, dove assunse la cittadinanza italiana, e a Roma esercitò lungamente l'avvocatura. Fin da giovanissimo ebbe varî incarichi ufficiosi di carattere finanziario-diplomatico e giuridico, specialmente ...
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giurisprudenza
giurisprudènza s. f. [dal lat. iurisprudentia, der. di iurisprudens: v. la voce prec.]. – 1. a. In senso ampio, la conoscenza e la scienza del diritto, con riferimento originario al diritto romano, esteso poi anche al mondo...
giurisprudente
giurisprudènte s. m. [dal lat. iurisprudens -entis, cioè prudens iuris «esperto nel diritto»], ant. – Sinon. di giurisperito, giureconsulto.