Uomo politico brasiliano (Paraíba 1865 - Rio de Janeiro 1942). Insigne giurista, deputato alla Costituente (1891), fu ministro degli Interni e Giustizia (1898-1902), quindi membro del tribunale supremo [...] federale, e senatore. Presiedette il Congresso dei giuristi americani (Rio, 1912) e fu autore del codice di diritto internazionale pubblico americano. Presidente della Repubblica in sostituzione del defunto Rodrígues Alves (1919-22), fu membro della ...
Leggi Tutto
Genere di lezioni, impartito all’epoca del diritto comune. Consisteva nell’illustrazione particolareggiata di singoli testi di legge spiegati in precedenza nelle lezioni vere e proprie (furono fatte molte [...] raccolte in volume di Repetitiones dei maggiori giuristi). ...
Leggi Tutto
DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] con salde tradizioni umanistiche.
I Della Valle, famiglia di origine mercantile recentemente nobilitata, appartenente alla fazione colonnese, furono protagonisti nella lotta intestina sotto il pontificato ...
Leggi Tutto
PEGASO
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Giurista romano di prenome ignoto, successore di Proculo come caposcuola dei giureconsulti cosiddetti proculiani: già in piena attività sotto Nerone, fu sotto Vespasiano [...] prefetto della città. È spesso citato dai giuristi posteriori, ma senza indicazione di opere: forse circolavano di lui soltanto collezioni di responsi. Alla sua iniziativa appartengono probabilmente i due senatoconsulti che si dicono emanati Pegaso ...
Leggi Tutto
Il diritto romano tra Oriente e Occidente
Salvatore Puliatti
Per cercare di comprendere le ragioni delle trasformazioni intervenute nel diritto e nelle conoscenze giuridiche nel periodo successivo all’età [...] Ulpiano e l’impero, cit., pp. 37-42.
39 Amm., XXX 4,5-19. D’altronde ormai la figura orgogliosa del giurista interprete creativo del diritto svaniva sullo sfondo e a lui si sostituiva una figura nuova di iuris peritus – attestato ancora nel V secolo ...
Leggi Tutto
SAMPIERI, Floriano
Andrea Bartocci
SAMPIERI, Floriano. – Nacque a Bologna intorno al 1360 da Cino di Guidinello e da Giovanna Donati da Imola.
La famiglia paterna era originaria di Castel S. Pietro [...] . 10, ad ind.; P. Denley, Commune and Studio in Late Medieval and Renaissance Siena, Bologna 2006, ad ind.; P. Nardi, Maestri e allievi giuristi nell’Università di Siena, Milano 2009, ad ind.; C.A.L.M.A., III, Firenze 2011, pp. 361 s.; Autographa I.1 ...
Leggi Tutto
BOSSI, Teodoro
Maria Franca Baroni
Figlio del consigliere ducale Antonio, nacque a Milano nei primi anni del sec. XV. Fece parte anch'egli, come il padre, dei nobili dell'Aula ducale e appartenne al [...] Maria il 13 ag. 1447, nella stessa notte il B., insieme con Giorgio Lampugnano, Innocenzo Cotta, Antonio Trivulzio e altri giuristi, prese l'iniziativa di sollevare la folla milanese e di costituire la Repubblica ambrosiana. Fece parte dei capitani e ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Culto e cultura della storiografia giuridica in Italia
Carlos Petit
In Europa non vi è una disciplina più avvezza dell’italiana al rendiconto pubblico attraverso bilanci periodici dei lavori intrapresi [...] del diritto – e perché non anche a tutti i cultori del diritto? –»: indubbiamente si trattava di quel «colloquio con i giuristi» che Calasso aveva indetto dopo l’esperienza del corso sul negozio giuridico (Storicità del diritto, cit., pp. 155 e segg ...
Leggi Tutto
Assise di Gerusalemme
Gianfranco Stanco
Le Assise di Gerusalemme sono comunemente collegate ad una serie di trattati giurisprudenziali di Outremer del sec. XIII. Uniche eccezioni sono gli Acta del parlamento [...] ad una nobiltà più forte e compatta che mai attorno agli Ibelin e alle 'loro' consuetudini e leggi. Poche generazioni di giuristi erano bastate per cristallizzare il diritto e la procedura del Regno, fondati su una lettura mitica del passato che non ...
Leggi Tutto
Biblioteconomia
Cenni storici
Il termine latino codex, nel suo significato originario, indicava, come liber, la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno; designò poi le tavolette cerate a uso [...] . Non meno di quello attuale, anche il codice del 1865 fu il risultato del lavoro di uomini insigni e rinomati giuristi (tra cui G. Pisanelli), che seppero filtrare nel modello francese elementi derivati da leggi italiane o vigenti in Italia.
Il ...
Leggi Tutto
giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista