Nuovi prodotti dannosi
Ugo Carnevali
Il diritto e l’eredità del Novecento
Alcune nozioni di base
Nel linguaggio giuridico per prodotto ‘dannoso’ s’intende il prodotto che, a causa di una sua non perfetta [...] che sono state esaminate in precedenza non regolano specificamente tale aspetto e questo giustifica l’interesse pur teorico dei giuristi.
I potenziali danni sono stati classificati in tre categorie: danni alla salute, danni all’ambiente e danni per ...
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Atti telematici
Enrico Consolandi
Nel 2012 inizia l’utilizzo della Pec (posta elettronica certificata), ma il processo telematico non è distribuito uniformemente sul territorio; continua l’inserimento [...] di norme di rito, che, come tali, necessitano, invece, di saldezza e sicurezza, pure in materie poco consone ai giuristi, come la tecnologia.
Troppo spesso si sono modellate le norme su quelle vigenti per la procedura cartacea, trasferendole nel ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Usando la distinzione tra regola e regolarità ed il concetto e la pratica della opinio, si mostra: a) che le tradizionali definizioni delle consuetudini giuridiche nascono [...] e articolazioni che vengono tratte da tali principi).
Una volta accettato questo terreno di confronto (e oggi tutti, politici e giuristi, accettano questo modo di vedere e ragionare), sono inevitabili due cose a catena: a) poiché si tratta di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il lavoro
Riccardo Del Punta
Dalla Liberazione allo Statuto dei lavoratori
All’indomani della Liberazione, a dispetto dell’urgenza del tema sociale cui rimandava, il diritto del lavoro era come un fiume [...] nel dibattito domestico.
Un approccio, quello di Biagi, con tratti in comune con quello di Ichino, di gran lunga il giurista del lavoro più presente nel recente dibattito pubblico. È del 1996, in particolare, l’uscita de Il lavoro e il mercato ...
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Maria Rosaria Maugeri
Abstract
Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da una profonda ristrutturazione del processo produttivo e da una ridefinizione della divisione del lavoro fra imprese. Non [...] del danno.
Il legislatore utilizza l’espressione plurale «inibitorie«. Ed invero, sembra ormai accolta anche fra i giuristi continentali l’idea secondo la quale il comando inibitorio possa essere variamente articolato. Con riferimento all’abuso di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] appena il caso di ricordare che il sapere umano cresce per accumulo; e il pensiero scolastico, avendo influenzato teologi e giuristi come l’olandese Ugo Grozio (1583-1645), il sassone Samuel Pufendorf (1632-1694) e i due abati economisti della scuola ...
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Procreazione assistita eterologa
Emanuele Bilotti
Con l’abrogazione del divieto di fecondazione eterologa ad opera del giudice delle leggi (C. cost., 10.6.2014, n. 162) l’interesse della persona ad [...] coniugata v. Quadri, E., La nuova disciplina della procreazione assistita, in La fecondazione assistita. Riflessioni di otto grandi giuristi,Milano, 2005, 49; Villani, R., La procreazione assistita, Torino, 2004, 104.
31 Il problema è sollevato da ...
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Fabrizio Politi
Abstract
La formula “diritti sociali” ha avuto alterne fortune negli ultimi secoli. La prospettiva storica aiuta a mettere a fuoco l'evoluzione di tali diritti come affermatisi in Europa [...] , G.A., Storia dello Stato sociale, Roma-Bari, 20011; Rodotà, S., Diritti sociali, in Grossi, P. (a cura di), Giuristi e legislatori, Milano, 1997; Rolla, G. (a cura di), Tecniche di garanzia dei diritti fondamentali, Torino, 2001; Romagnoli, U ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Stephan Skalweit
Appartenente alla eminente famiglia bolognese, il C. nacque nel 1474 a Milano da Giovanni Zaccaria, professore di diritto civile, e da Dorotea di Tommaso Tebaldi.
Primogenito [...] di indurlo, ma senza successo, a tornare alla fede cattolica. Dal canto suo Melantone si aspettava, da un giurista ed esperto negoziatore politico come il C., una maggiore disposizione al compromesso di quanto non potesse manifestare un teologo come ...
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Eguaglianza, offensività e proporzione della pena
Tomaso E. Epidendio
Il presente contributo, partendo dalla ricognizione dell’uso dei concetti di uguaglianza, offensività e proporzione come “norme-principio”, [...] al modello giurisprudenziale, si debba richiamare la peculiarità dell’argomentazione per principi in ambito giuridico. Forse i giuristi e gli operatori del diritto, talvolta, assumono la ragionevolezza solo come una forma di razionalità limitata e ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista