PESCI (lat. scient. Pisces; fr. poissons; sp. peces; ted. Fische; ingl. fishes)
Ugo D'ANDREA
Umberto D'ANCONA
Geremia D'ERASMO
Leonardo MANFREDI
Classe del sottotipo Vertebrati (v.) tipo Cordati [...] Grisellini (1717-83), Vitaliano Donati (1717-62), Giuseppe Olivi (1769-95). Sempre nel sec. XVIII contribuirono e G. D. Nardo (1802-77), poi, oltre al principe Luciano Bonaparte, Oronzio Gabriele Costa (1787-1867), che descrisse i pesci del regno di ...
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VITTORIO EMANUELE II, ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia
Walter Maturi
La giovinezza. Il duca di Savoia (1820-1849). - Vittorio Emanuele Maria Alberto Eugenio Ferdinando Tomaso nacque a Torino [...] occorresse invece procedere francamente avanti perché il Bonaparte, affermato il suo potere, avrebbe pensato Verso la pace di Milano. Un carteggio tra Maria Adelaide e Francesco Giuseppe, ibid., 15 aprile 1927; Howard Mc Gaw Smyth, The armistice of ...
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NEOCLASSICA, ARTE
Giulio Romano ANSALDI
Bruno Maria APOLLONJ
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò [...] pensionato a Roma, e con lui il Marin (busto di Luciano Bonaparte, al Museo Napoleonico di Roma), il Lemot (Minerva che invita Simonetti. Allo Stern succede, a distanza di pochi anni, Giuseppe Valadier (1762-1839).
Questi è una delle figure che ...
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MAZZINI, Giuseppe
Mario MENGHINI
Giovanni GENTILE
Mario MENGHINI
Apostolo dell'unità italiana, nato a Genova il 22 giugno 1805, morto a Pisa il 10 marzo 1872. Era figlio di Giacomo (1767-1848), [...] di Goethe, sulle Fantasie del Berchet, sull'Orazione a Bonaparte del Foscolo, sull'Esule, poema del Giannone, e specialmente a Staglieno, presso la tomba della madre.
L'azione di Giuseppe Mazzini in Italia e fuori d'Italia, così com'è attestata ...
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TICINO, Cantone (A. T., 20-21)
Carlo Guido MOR
Piero BIANCONI
Manfredo VANNI
Il Canton Ticino è uno dei cantoni della Confederazione svizzera, e si estende nel versante meridionale delle Alpi Centrali [...] del 1775, soffocata violentemente nel sangue. Le vittorie del Bonaparte in Italia e i movimenti guidati da Ochs e per Ferdinando IV, la chiesa di S. Francesco di Paola; e Giuseppe Frizzi di Minusio, morto giovanissimo nel 1831, che lasciò varie opere ...
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SUEZ, Canale di (A. T., 88-89 e 115)
Giuseppe STEFANINI
Angelo SAMMARCO
Antonio MONTI
Canale artificiale collegante l'estremo settentrionale del Golfo di Suez, nel Mar Rosso al Mediterraneo: allo sbocco [...] ‛Alī Pascià, d'origine calabrese, divenuto Bey dei Bey d'Africa. Ma furono solo progetti vaghi ed aspirazioni. Napoleone Bonaparte aprì la fase dell'attuazione. Durante la spedizione in Egitto egli fece da alcuni tecnici eseguire dei rilievi nell ...
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VOLTA, Alessandro
Giovanni POLVANI
Nacque a Como il 18 febbraio 1745, sesto figlio di Filippo Volta e di donna Maria Maddalena dei conti Inzaghi. Ricevette al battesimo i nomi di Alessandro, Giuseppe, [...] legge, presente Napoleone, la prima parte di una memoria sulla teoria del galvanismo. Alla fine della lettura "il cittadino Bonaparte", come dicono i resoconti dell'Istituto, "propone che la Classe debba dare una medaglia d'oro al cittadino Volta per ...
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VESTFALIA (ted. Westfalen; A. T., 51-52, 53-54-55)
Giuseppe CARACI
Delio CANTIMORI
Romolo QUAZZA
È una delle regioni storiche della Germania, tra il Hannover e le provincie renane, e quindi al margine [...] regno di Vestfalia che poi entrò a far parte della Confederazione Renana, Napoleone pose il fratello Girolamo, il più giovane dei Bonaparte, che aveva la sua residenza a Kassel, e che il 15 novembre 1807 diede ai sudditi una costituzione modellata su ...
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ROMANA, REPUBBLICA
Alberto Maria Ghisalberti
Due sono le "repubbliche romane" dei tempi moderni; quella del 1799, sorta nella scia della rivoluzione francese, e quella del 1849, assai più importante, [...] trattative con Torino per una lega italiana. L'avvento di Bonaparte e la prima campagna d'Italia mutano di colpo la più alto tono impresse al governo romano la venuta di Giuseppe Mazzini. Chiamato da un dispaccio cesariano di Goffredo Mameli (" ...
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TALLEYRAND-PÉRIGORD, Charles-Maurice, principe di
Walter Maturi
Diplomatico e uomo politico, nato il 2 febbraio 1754 a Parigi, ivi morto il 17 maggio 1838. Nei suoi Mémoires, T. si compiacque mostrarsi [...] personale, e, conoscitore acuto degli uomini, non tentò affatto di farlo. Bonaparte dava le direttive, sceglieva di suo arbitrio i diplomatici, faceva firmare da suo fratello Giuseppe gli atti più importanti, come il trattato di Lunéville (9 febbraio ...
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postdemocrazia
(post-democrazia) s. f. La democrazia all'inizio del terzo millennio, caratterizzata dal rispetto formale delle regole democratiche, ma sempre meno partecipata dai cittadini e sempre più controllata da ristrette cerchie interne...