BRINDISI
P. Belli D'elia
(gr. Βϱεντέσιον; lat. Brundisium, Brentisium)
Città della Puglia meridionale, capoluogo di prov., il cui toponimo deriverebbe secondo Strabone dal messapico brunta o brunda [...] del seno di Levante con impianto quadrato e torri angolari.Dal porto di B. partì la temi biblici e di numerose scene tratte dalle chansons de geste, in particolare dal , in Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe Chiarelli, a cura di M. Paone, I, ...
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GAGLIARDI, Rosario
Stefania Tuzi
Nacque a Siracusa da Onofrio Dominico e da Maria Contisi; nei documenti d'archivio non compare la data di nascita, si suppone comunque che non sia anteriore al 1682, [...] dalla sovrapposizione di una unità su tre con mediazioni compiute per mezzo di volute, fino a giungere a uno dei modelli caratteristici del suo linguaggio, quello della facciata-torre R. G. nella collezione di Giuseppe Mazza di Siracusa, in Il Disegno ...
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LOVANIO
M. Smeyers
(fiammingo Leuven; franc. Louvain; Lovanium nei docc. medievali)
Città del Belgio e capoluogo della prov. fiamminga del Brabante.L. si sviluppò da un villaggio di età merovingia sorto [...] conservano il tradizionale impianto romanico, arricchito dall'elevazione di una torre sulla prima campata occidentale del corpo longitudinale del sec. 17°, fu demolito sotto l'imperatore Giuseppe II (1765-1790), tranne alcuni tratti della recinzione ...
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CAMMARANO, Michele
Oreste Ferrari
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1835 da Salvatore di Giuseppe, il quale aggiungeva alla sua principale attività di autore drammatico e di librettista di opere liriche [...] la sua formazione si basò soprattutto sugli esempi di Giuseppe e Filippo Palizzi, attraverso i quali risaliva tanto alla certi episodici recuperi dalla tradizione del naturalismo secentesco - già comparsi ad esempio nel Terremoto di Torre del Greco o ...
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MOISSAC
M. Durliat
Centro della Francia sudoccidentale (dip. Tarnet-Garonne), situato in un vasto complesso alluvionale sulle rive del fiume Tarn, a km 3 dalla confluenza con la Garonna.Il nome di M. [...] un esemplare del De bello Iudaico di Giuseppe Flavio (Parigi, BN, lat. 5058 di originalità del chiostro deriva dalla presenza di un gran numero di collocano stilisticamente nella linea di quelli della torre-portico. Sulle facce laterali del trumeau ...
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FRANCO, Giacomo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona, da Luigi ed Elisabetta Venini, l'11 febbr. 1818.
Di famiglia nobile, si dedicò da autodidatta agli studi di architettura (disegno e ornato), che gli [...] F. Ronzani, e dell'indirizzo stilistico imposto dalla Commissione all'ornato, pur mostrando accenti antiretorici . Puppi, Verona 1978, p. 509; V. Montanari, Il centenario della torre-ossario di Custoza, in Vita veronese, XXXII (1979), pp. 233-235; ...
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Tomaso Montanari
A Milano il Novecento diventa museo
Il grande neon di Lucio Fontana (1951) che brilla su piazza del Duomo dalla loggia dell’Arengario è una specie di stella cometa che guida verso una [...] spettatore venga accolto dal Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo: che non è verticale, inserendo nello spazio della torre un sistema di risalita che ; e così, a meno di un mese dall’inaugurazione, questa era oggetto di ripensamenti e di ...
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BAZZANI, Cesare
Mario Manieri Elia
Nacque a Roma il 5 marzo 1873 da Luigi, bolognese, professore in Roma di disegno architettonico e scenografo, e da Elena FracassiniSerafini, sorella del pittore Cesare. [...] studi e poi la sede dell'educandato di S. Giuseppe (1928-1934); a Foggia, il palazzo del governo 1933 in poi), un palazzo per uffici e la Torre Oriani;, ad Aquila (1934-1936), l'Istituto idealizzato, completamente avulso dalla realtà storica e ...
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Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche [...] . L'arte di M. s'impose presto, fin dalle opere giovanili, e un'aurea di mito circondò l' interpretazioni (la Vergine e s. Giuseppe appartengono per nascita al mondo del piano superiore, elevando ulteriormente la torre e aprendo le due vie laterali ...
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VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] "palagio" provvisto di corte, loggia, pozzo, vòlta, colombaia, torre e orto murato. Opera notevole di Michelozzo è la villa Medici disimpegna due o tre camere coperte a vòlta, e si accede dall'atrio allo scalone ampio e arioso, voltato su archi e ...
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mondadoriano
agg. Della casa editrice Mondadori. ◆ Le foto della vergogna furono pubblicate dal settimanale mondadoriano, che condusse una campagna dura, sobria e non antimilitarista, (Foglio, 8 maggio 1998, p. 3) • «Ti pregherei, anche a...