MONTI, Vincenzo
Pietro Paolo Trompeo
Da Fedele e Domenica Maria Mazzarri nacque alle Alfonsine (Ravenna) il 19 febbraio 1754; morì a Milano il 13 ottobre 1828. I suoi vecchi erano castaldi dei marchesi [...] Iago vi agisce, personaggio chiaramente allusivo a Giuseppe Lattanzi, uno dei nemici romani del M generosi.
Se la cantica In morte di Lorenzo Mascheroni, ossia la Mascheroniana, in quattro ebbe in quel tempo con Madame de Staël, non tanto per il ...
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VITERBO (A. T., 24-25-26 bis)
Maria MODIGLIANI
Giuseppe RUA
Guido RUATA
Pietro TOESCA
Giorgio CANDELORO
Tammaro DE MARINIS
Città del Lazio settentrionale, capoluogo della provincia omonima. È situata [...] dai due torrenti fu costruita l'attuale cattedrale di S. Lorenzo. La città si è poi andata sempre più sviluppando verso , trattatelli grammaticali di Maurus Servius Honoratus, Libellus de ultimis syllabis. Accedit Centimetrum, Viterbii 12 januarij ...
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OPERA LIRICA.
Andrea Penna
– Trasformazione ed evoluzione dell’opera lirica. L’Italia. Gli altri Paesi europei. Gli Stati Uniti e le altre realtà emergenti. Bibliografia
Trasformazione ed evoluzione [...] precedenti, come nel caso di Lorenzo Ferrero (La conquista, 2005; 2010) e con caratteri fortemente eterogenei Giuseppe Sollima (Ellis Island, 2002; Caravaggio formazione francese Kaija Saariaho, L’amour de loin (2000), su libretto di Amin ...
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TIEPOLO, Giambattista
Giuseppe Fiocco
Pittore e incisore. Nacque a Venezia nel 1696, morì a Madrid nel 1770. Per l'evidenza stessa della sua grandezza fu il primo e per un certo tempo l'unico artista [...] devota sarà serbata quasi sempre ai figli Domenico e Lorenzo.
Con l'aumentare della fama in patria, giunsero luce.
Bibl.: P. Molmenti, Acqueforti del Tiepolo, Venezia 1896; A. De Vesme, Le peintre graveur italien, Milano 1906; P. Molmenti, G. B ...
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GIUSTI, Giuseppe
Plinio CARLI
Nacque a Monsummano, in quel di Pescia, il 13 maggio 1809, d'agiata e nobile famiglia. Fece i primi studî sotto la guida di un prete del paese, rozzo e manesco, presso [...] ricordò sempre con gratitudine, Andrea Francioni e Lorenzo Tarli; di scarsa utilità gli fu invece poesia. Ma nell'estate del 1829 Giuseppe fu richiamato in famiglia ove rimase tre anni (specialmente le due scene de I discorsi che corrono) riuscirono ...
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REDI, Francesco
Giuseppe MONTALENTI
Gaetano IMBERT
Medico e poeta, nato ad Arezzo nel 1626, morto a Pisa il 1° marzo 1698. Imparò a Firenze grammatica e retorica, si addottorò a Pisa in medicina e [...] capo di un cenacolo letterario, aiutò i discepoli Lorenzo Bellini anatomico e Alessandro Marchetti, traduttore di Lucrezio, Lettere, i Sonetti, il Vocabolario aretino, il Tractatus de tumoribus, i Consulti, figurano soltanto in alcune edizioni delle ...
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Pittore, nato a Firenze il 28 novembre 1784, morto ivi il 13 settembre 1855. Figlio del pittore prospettico e fiorista Luigi Bazzoli (e così si firmò G. fino al 1822, per poi firmarsi Bezzuoli o Bezzoli, [...] suoi ritratti migliori: Gino Capponi, Lorenzo Bartolini, Elisabetta Ricasoli, Luigi de Cambray Digny col figlio, Giovanni Carmignani, Marianna Rucellai de' Bianchi, Maria Antonietta granduchessa di Toscana, Giuseppe Giusti.
Intanto nel 1829 era stato ...
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MINARDI, Tommaso
Valerio Mariani
Pittore, nato a Faenza il 4 dicembre 1787, morto in Roma il 13 gennaio 1871. Studiò a Roma, dove trovò nell'insegnamento la frigidità scolastica modellatasi sulle forme [...] parola.
Sue opere principali: San Lorenzo e le anime del Purgatorio (chiesa del fratello Rinaldo, di Giuseppe Zauli, autoritratto dei primi . (a cura della Commissione per il monumento), Roma 1876; G. de Sanctis, T. M. e il suo tempo, Roma 1900; E. ...
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Abate, nacque il 21 ottobre 1775 a Roma. dove morì il 21 maggio 1844. Allievo prima del proprio zio Lorenzo, valente compositore, poi di Jannaconi; fu aggregato alla Cappella pontificia in qualità di cantore [...] , un Miserere a 10 voci, è rimasto nel repertorio per la settimana santa della Cappella Sistina. Pubblicò un Saggio sopra l'identità de' ritmi musicale e poetico (1820) e una critica sopra un mottetto a quattro voci, premiato, del Santucci; ma il suo ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] 1487 da A. Dilmann; a Modena era compositore titolare quel Giuseppe Martini, prete di Costanza, che troviamo in seguito anche a Milano Dunstaple; il fiammingo H. Isaac, già organista presso Lorenzode' Medici in Firenze ebbe modo di dirigere, dal suo ...
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impermanenza
s. f. Condizione di precarietà, di provvisorietà. ♦ L'Oriente torna. Rievocato dai ricordi di trent'anni fa. [Bernardo Bertolucci:] «Quando giravo Prima della rivoluzione pensavo che sarebbe stato il mio ultimo film Invece ogni...