(dal lat. calendarium; fr. calendrier; sp. calendario; ted. Kalender; ingl. calendar).
Sommario: Generalità, p. 392; Il calendario dei primitivi, p. 393; Calendarî dell'America antica, p. 393; Calendarî [...] altro compreso, e avrebbe ripigliato il bisesto nell'anno 49. Giuseppe Scaligero e Giovanni Keplero, citati anche dal Riccioli, ammettono per quello pugliese l'equinozio autunnale cade il 21 settembre: De Sante Mattia, quant'è la notte tant'è la dia ...
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VATICANO, Stato della Citta del
Umberto TOSCHI
Leone GESSI
Teodosio MARCHI
Pietro PISANI
Carlo CECCHELLI
Gino BORGHEZIO
Johann STEIN
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).
Sommario. [...] quelli di S. Paolo e di S. Lorenzo, fu tutelato nell'alto Medioevo con cinte per opera degli stessi. Giuseppe Simonio Assemani (1687-1768) dei mss. latini 1-678 (da M. Vattasso e P. Franchi de' Cavalieri, 1902), 679-1134 (da A. Pelzer, 1931-33), 1461 ...
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A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] lunga la preferenza sui greci. Il figlio di Giulio Cesare, Giuseppe Giusto, è il più forte filologo francese, uno dei maggiori che aveva intravisto Dante nel De vulgari eloquentia. Già nella Raccolta aragonese di Lorenzo il Magnifico i più antichi ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] ragionata.
Suo figlio Lorenzo, lettore d'istituzioni esofagotomia e della litotomia. Pure in Roma Giuseppe Flaiani, chirurgo dell'Ospedale di S. molti altri.
Bibl.: J. F. Malgaigne, Histoire de la chirurgie en Occident depuis le VIe jusqu'au XVIe ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] A. Riedl e M. Seidel, Monaco 1985; G. De Angelis d'Ossat, Geometrismo e visualità nell'impianto dell'intero nuova di S. Lorenzo di Michelangelo. Tale visione ibid., ii, 2, ivi 1982, pp. 725-90; Giuseppe Jappelli e il suo tempo, a cura di G. Mazzi ...
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LAZIO (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARDINALI
Roberto ALMAGIA
Giulio BERTONI
Raffaele CORSO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Ugo ANTONIELLI
Bruno PARADISI
Pietro TOESCA
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E uno dei compartimenti in cui [...] sc. mor. stor. e fil., II (1893), p. 185 segg.; id., Le Miracole de Roma, in Arch. della società rom. di st. patria, 1915; C. Merlo, Gli tutto prossimi al Gozzoli; quelli (1469) del viterbese Lorenzo di Iacopo in S. Maria della Verità a Viterbo ...
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Tecnica. - "Panno tessuto a figure, per uso di parare e addobbare; così detto dalla città di Arras in Francia, donde da prima veniva, per lo che fu anche detto panno di Arazzo o di Arazza". Così il vocabolario [...] solo eccezionalmente. Uno dei pezzi più perfetti de l'Histoire du Roi, l'Audience au di Cosimo il Vecchio, del Magnifico Lorenzo e di Clemente VII (tra il Museo Meucci, il secondo su quello di Giuseppe Grisoni.
Morto Giangastone, ultimo dei Medici ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] murali in S. Lorenzo. Intanto a Napoli l'affresco veniva trattato nobilmente da Michele De Napoli nella decorazione di operarono il bresciano Modesto Faustini (cappella di S. Giuseppe), Lodovico Seitz, romano di elezione (cappella tedesca; affreschi ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] 'adempiere le promesse). V'è un fatto non privo di significato. Nel De vita spirituali animae - che Lutero ha certamente letto (TR., V. 6017 a tutti. Un anno dopo, ancora a Norimberga, Lorenzo Campeggio, inviato da Clemente VII, constata anch'egli i ...
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Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono [...] Gnudi e qualche altro. A Parma vissero Gaspare Bandini, Giuseppe Callegari, Tommaso Gasparotti e pochi altri. Di Angelo Mazza ove fu continuato dagli ultimi pittori ferraresi, Ercole de' Roberti e Lorenzo Costa. Bologna, che aveva avuto in Marco Zoppo ...
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impermanenza
s. f. Condizione di precarietà, di provvisorietà. ♦ L'Oriente torna. Rievocato dai ricordi di trent'anni fa. [Bernardo Bertolucci:] «Quando giravo Prima della rivoluzione pensavo che sarebbe stato il mio ultimo film Invece ogni...