DONÀ (Donati, Donato), Giovanni Battista
Giuseppe Gullino
Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 6 marzo 1627, da Nicolò di Francesco e Piuchebella Contarini di Andrea di Battista.
Cospicuo [...] 34v-35r. La consistenza patrimoniale dei D. e dei suoifratelliè documentata in Arch. di Stato di Venezia, Archivio collezionismo veneziano nel '600, Firenze 1965, p. 215; P. Preto, Venezia ei Turchi, Firenze 1975, pp. 62, 91, 100 106, 109, 207, ...
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DIODATI, Carlo
Mario Turchetti
Terzogenito di Michele di Alessandro e di Anna di Martino Buonvisi, nacque probabilmente il 17 sett. 1541 a Lucca, mentre vi soggiornavano per un incontro importante in [...] neonato al battesimo officiato dal papa. Come isuoifratelli maggiori, Alessandro e Antonio, anche il D. giovinetto, Ginevra, dove era giunto già nel 1567 con i lucchesi Salvatore Franceschi eGiuseppe Giona (Jona). Sulla riva del Lemano il D ...
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CURRADI, Francesco
Ludovica Trezzani
Figlio dello scultore Taddeo di Francesco detto Battiloro e di Stella Ghini, nacque a Firenze nel 1570.
La prima formazione avvenne, secondo il Baldinucci (1681-1728), [...] , cui spettano anche il S. Giuseppee la S. Anna ai lati della i due fratelli minori del C., Cosimo e Piero, dei quali non si conoscono le date di nascita e , 20; G. Tigri, Pistoia e il suo territorio, Pescia eisuoi dintorni, Pistoia 1853, pp. 238 ...
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MAISTRE, Xavier (François-Xavier-Joseph-Marie) de
Giuseppe Izzi
Nacque a Chambéry l'8 nov. 1763 da François-Xavier, presidente del Senato di Savoia, insignito del titolo di conte nel 1780 per isuoi [...] letteraria del M.; nello stesso anno Joseph lasciò la Russia, ei due fratelli non si rividero più: "Je ne puis te dire 1841 avrebbe ancora ospitato isuoi ultimi, brevi lavori scientifici.
Nel 1838 il M. lasciò l'Italia e, dopo un breve soggiorno ...
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LEONE, Evasio
Andrea Merlotti
Nacque a Casale Monferrato il 16 apr. 1765, da Andrea e Teresa Mossi. Frequentate le scuole pubbliche nella città natale, proseguì gli studi nel convento carmelitano di [...] e che aveva nei fratelli D.F. e G.B. Vasco isuoi principali animatori - efratello che intendeva fermarsi ancora almeno due anni, ufficialmente per scrivere un Viaggio in Grecia in forma epistolare, sul modello delle Lettere familiari di Giuseppe ...
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GANDOLFI, Mauro
Donatella Biagi Maino
Nacque a Bologna da Gaetano e da Giovanna Spisani il 18 sett. 1764.
Bambino, fu spesso modello al padre pittore secondo quanto lui stesso ricorda in uno scritto [...] e incise per G. Vallardi eifratelli Bettalli. Finalmente, dopo cinque anni in Lombardia, fu chiamato a Bologna dal cardinale Giuseppe Spina e (p. 31). Tornato a Bologna dopo il 1860, finì isuoi giorni nell'ospizio dei Settuagenari, il 18 ag. 1874. ...
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CROCCO DONATELLI, Carmine
Luigi Agnello
Nato a Rionero in Vulture (prov. di Potenza) il 5 giugno 1830 da Francesco, piccolo affittuario, e da Maria Gerardi, cardatrice di lana, ricevette da uno zio [...] , i più cospicui cittadini di Melfi, L. Aquilecchia e C. Colabella (20 apr. 1861), e di Rionero, P. Catena eifratelli Fortunato per dimostrare l'innocenza del padre, Giuseppe, e degli zii, Gennaro e Pasquale.
Quando l'ordine sembrava ristabilito ...
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GUAZZELLI, Demetrio (Pietro Demetrio)
Emilio Russo
Nacque a Petrognano, nella diocesi di Luni, intorno alla metà del XV secolo. Sulla famiglia non si hanno notizie, eccetto quanto si ricava da un atto [...] cinque fratelli (Michele, Gaspare, Battista, Francesco, Benedetto) e bello Iudaico di Giuseppe Flavio, in ottobre I d'Este esentò il G. eisuoi congiunti abitanti a Petrognano da ogni imposta presente e futura: il privilegio ripagava verosimilmente i ...
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GEMITO, Vincenzo
Emanuela Bianchi
Nacque a Napoli il 16 luglio 1852 e, quando aveva appena un giorno, fu deposto nella ruota dello Stabilimento dell'Annunziata. Il 30 luglio venne affidato a Giuseppina [...] e le mobili vibrazioni luminose.
Nel 1871, al concorso annuale per il pensionato artistico romano, il G. si classificò al primo posto con il rilievo Giuseppe venduto dai fratelli formazione culturale di V. G. eisuoi rapporti con il Caravaggio, in ...
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GIOANNETTI, Giuseppe (Gioseffo) Natale
Massimo Cattaneo
Ottavo di dodici figli, nacque a Bologna il 25 dic. 1768, da Carlo Bernardo e dalla contessa Anna Fantuzzi. La famiglia paterna, in cui spiccava [...] dei tre banchieri V. Morelli, R. Gnudi e P. De Lucca. Ma il 25 giugno il G. eisuoi amici (tra cui il fratello Rodolfo, ifratelli L. e G. Ceschi, l'ex conte G. Riario, il pittore L. Saluzzo, G.B. Pelagalli e C. Verardi) subirono a loro volta un ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...