DELLA TORRE, Lelio Hillel
Riccardo Di Segni
Nacque a Cuneo l'11 genn. 1805.
La famiglia paterna era di discendenza sacerdotale, anche se l'attributo di "Kohen", sacerdote, non compariva nel cognome [...] egli rabbino (futuro padre degli editori Emilio e Giuseppe), e proseguì con impegno gli studi ebraici, favoriti 416;G. Tamani, I. S. Reggio e l'illuminismo ebraico, in Gli ebrei a Gorizia e a Trieste tra "Ancien Règime ed emancipazione", Udine 1984, p ...
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WEIL, Federico (Fritz). – Nacque a Randegg, nel Granducato di Baden, l’11 marzo 1854, da famiglia israelita, ultimogenito dei dieci figli – Cesare Sigmund, Jeanette, Joseph (Giuseppe), Girl, Sara, Marie, [...] nel 1894, ne divenne direttore centrale affiancando da subito Otto Joel, ebreo tedesco di Danzica, proveniente dall’esperienza della Banca generale. Insieme a Giuseppe Toeplitz, ebreo polacco cugino di Joel entrato nella Comit nel 1895, formarono il ...
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TECCHIO, Vincenzo
Gian Luca Podestà
– Nacque a Napoli il 26 aprile 1895 da Vincenzo e da Teresa Braca, in una famiglia di artigiani (specializzati nella produzione di letti in ferro battuto).
Fu volontario [...] suoi avversari all’epoca della socializzazione come Pino Romualdi e Giuseppe Spinelli, che lo avevano accusato di boicottare la legge ( della piazza dedicandola a Giorgio Ascarelli, l’imprenditore ebreo che fondò il Napoli calcio nel 1926.
Fonti e ...
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LEVI, Sara
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 7 dic. 1819 da Angelo, commerciante, e da Ricca Rosselli che lo aveva sposato in seconde nozze. Rimasta orfana di madre quando aveva 11 anni, alla prima [...] materni; qui nel 1836 conobbe Meyer Moses Nathan, un ebreo di Francoforte che si era stabilito a Londra per parlano tutti i biografi di questo: per tutti v. R. Sarti, Giuseppe Mazzini. La politica come religione civile, Roma-Bari 2000, ad ind., e ...
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TRIESTE, Leopoldo
Paolo Puppa
– Nacque a Reggio Calabria, il 3 maggio 1917, da Giuseppe e da Santa Barresi, originaria di Scilla, sopravvissuta miracolosamente al terremoto del 1908.
Soprannominato [...] in circolazione sulle scene tedesche nel 1995. Qui, Daniele ebreo scampato alla Shoah torna dal suo amico d’infanzia, schermo, in fondo alla carriera, privilegiò registi giovani, da Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema paradiso, del 1988, in cui rifulse ...
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MAYER, Teodoro
Anna Millo
– Nacque a Trieste, il 17 febbr. 1860, da Ladislao e da Zenobia Ascoli.
Il M. apparteneva a una famiglia ebraica attiva nel commercio e originaria nel ramo paterno dall’Ungheria, [...] . 507 (Mayer Theodor); Registro ditte, VII.B, Mayer Giuseppe Leonardo. Per la richiesta di cancellazione dalla comunità ebraica e diversi (1938-45), b. 5, f. 17: Ebrei discriminati, Ebrei discriminati per benemerenze eccezionali, ad nomen; Arch. di ...
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STARRABBA, Raffaele
Serena Falletta
– Nacque a Palermo l’8 gennaio 1834 da Giuseppe, barone di S. Gennaro, e da Maria Benzo.
Cugino del marchese Antonio Starrabba di Rudinì – più volte presidente del [...] storici e diplomatistici.
Fra questi il saggio Guglielmo Raimondo Moncada ebreo convertito siciliano del secolo XV (n.s., III (1878 con i colleghi e in particolar modo con Giuseppe Silvestri, successore di Isidoro La Lumia come direttore ...
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LEVI, David
Fulvio Conti
Figlio di Salomone Vita e di Milca Pugliese, nacque a Chieri (presso Torino) il 6 nov. 1816, anche se in un suo scritto autobiografico (Ausonia. Vita d'azione, dal 1848 al 1870, [...] (1864-1915), a cura di U. Levra, Torino 2001, pp. 259 s., 263 s., 269, 273; Id., Giuseppe D. L., profeta del Risorgimento, in I. Artom e gli ebrei italiani dai risorgimenti al fascismo, a cura di A.A. Mola, Foggia 2002, pp. 109-116; F. Conti, Storia ...
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UZIELLI, Sansone
Anna Guarducci
– Nacque a Livorno il 30 ottobre 1797 da Giuseppe e da Allegra Morpugno.
Apparteneva a un’antica famiglia di israeliti sefarditi, colta e di tradizione liberale, che, [...] onorario dell’Accademia Labronica di Livorno, fondata da Giuseppe Vivoli nel 1816 allo scopo di promuovere il gusto -56), arrivando a negare il suo diritto di cittadinanza in quanto ebreo e a lanciargli una sfida a duello. Il banchiere rifiutò e ...
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SOMMI (Somi, Sommo) PORTALEONE, Giuda Leone de'
Aldo Roma
SOMMI (Somi, Sommo) PORTALEONE, Giuda Leone de’ (ebraico Yehudà ben Yitzchaq Somi mi-Sha‘ar Aryè). – Nacque tra il 1525 e il 1527 probabilmente [...] in qualità di copista del Sefer Tzachut, un’opera grammaticale dell’erudito ebreo Avraham Ibn ‘Ezra (1092-1167). Il codice, che egli avrebbe sua volta lo aveva avuto in dono dal committente, Giuseppe Vernazza barone di Freney (1745-1822). I Quattro ...
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casto
agg. [lat. castus, prob. connesso con carere «esser privo» (e quindi propr. «esente da colpa»)]. – 1. a. Che si astiene, con gli atti e con la mente, dai piaceri sessuali, sia in modo assoluto (una fanciulla c.; le c. vergini) sia con...