PASCOLI, Giovanni
Umberto Bosco
Nacque a San Mauro di Romagna il 31 dicembre 1855, quarto dei numerosi figli di Ruggero e di Caterina Vincenzi Alloccatelli: Margherita (nata nel 1850), Giacomo (1852), [...] Luigi (1854), Raffaele (1857), Giuseppe (1859), Carolina (1860; morta a cinque anni), Ida (1862, morta a pochi mesi), un'altra (posteriore al 1912), a cura di G. Briganti e M. Ferrara, in Studi pascoliani, Bologna 1927, 1929, 1933; Marzocco, numero ...
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Nel 1952 P.P. Pasolini, nell'introduzione all'antologia della Poesia dialettale del Novecento, a cura sua e di M. Dell'Arco, forniva il primo ragionato bilancio della produzione dialettale in Italia nella [...] rilievo come N. Costa (1886-1945) e Pinin Pacòt (Giuseppe Pacotto, 1899-1964), il primo più incline a toni popolareschi, belliano di due autori come l'Anonimo Romano (pseud. di Maurizio Ferrara, 1921-2000) e A. Trombadori (1917-1993), una svolta in ...
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Con tal nome, di origine e di radice oscure, e che compare solo col sec. XIII, s'intende generalmente ogni gemma lavorata in rilievo; più propriamente il nome è applicato a quei lavori in cui si utilizzano [...] Anichini, coi figli Luigi e Callisto e il nipote Andrea, a Ferrara; e, in un periodo successivo, Giovanni Antonio Masnago e il (1756-1826); Filippo Rega, di Chieti (1761-1842); Giuseppe Girometti (1779-1851); Luigi Pichler, figlio del celebre Antonio, ...
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. Cultori, scrittori e maestri di diritto canonico. Il diritto della Chiesa cominciava a distinguersi dalle altre parti della dottrina religiosa quando la cultura giuridica del mondo antico aveva ormai [...] canonistiche di Arezzo, Pisa, Firenze, Pavia, Perugia, Siena e Ferrara. Legata come fu, dal sec. XII al XV, alla vita Si aggiungano i cardinali Camillo Tarquini, Felice Cavagnis, Giuseppe d'Annibale (1815-92), autore di una Summula theologiae ...
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Nacque a Torino il 2 ottobre 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano e da Maria Cristina Albertina principessa di Sassonia-Curlandia; morì a Oporto il 28 luglio 1849.
Al fonte battesimale ricevette [...] di Pio IX e con l'atteggiamento aggressivo dell'Austria che occupava Ferrara nonostante le proteste della S. Sede. Fremente di gioia, C. sentimenti e convincimenti che rimontavano alla sua amicizia con Giuseppe De Maistre.
L'esempio e l'impulso alle ...
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Storia della scienza. - Nel tracciare la storia degli studî botanici, conviene distinguere, per l'antichità e il Medioevo e anche per i primi tempi dell'età moderna, tra le conoscenze botaniche di carattere [...] si possono ricordare i seguenti botanici: Giovanni Manardi di Ferrara (1462-1536), medico di Ladislao di Ungheria, che per e in conseguenza per quello delle loro funzioni (fisiologia).
Giuseppe degli Aromatari (1587-1660), riconobbe che l'embrione ...
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La romana Faventia è città della Romagna (prov. di Ravenna, Emilia), situata lungo la Via Emilia, quasi a mezza strada fra Bologna e Rimini. È posta tutta in pianura (35 m. s. m.), presso la confluenza [...] . Fra i patrioti del sec. XIX vanno ricordati Giuseppe Sercognani, Francesco Laderchi, Vincenzo Caldesi.
La storia religiosa a Venezia; Giovanni da Oriolo nel 1447 è celebre a Ferrara. Leonardo Scaletti (morto ciica il 1496) ha squisita personalità ...
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PAOLO III Papa
Giuseppe Paladino
Alessandro Farnese nacque, secondo i più, a Canino nel febbraio 1468 da Pier Luigi e da Giovannella Caetani. Da principio pensava di avviarsi alla carriera diplomatica [...] dell'espulsione dei domenicani (1545) e per l'arresto dell'agente mediceo a Roma. Cordiali invece furono i rapporti col duca di Ferrara Ercole II, specie dopo l'accordo del 21 gennaio 1539 per il censo dovuto alla Santa Sede. Non si può dire lo ...
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. Famiglia principesca italiana che tenne la sovranità dei ducati di Ferrara, Modena e Reggio, della contea di Rovigo e di altre terre, e si estinse nel ramo legittimo maschile con Alfonso II nel 1597, [...] di Rovigo; nel 1471 da papa Paolo II quello di duca di Ferrara. Morendo gli succedeva il fratello legittimo Ercole I (1471-1505; v. duca di modena e reggio); e di Ferdinando Carlo Giuseppe (25 aprile 1781-5 novembre 1850), che, educato militarmente ...
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Il biglietto di banca o banconota è un buono emesso da una banca a ciò autorizzata e che questa si obbliga a pagare a vista e al portatore; quando tale titolo invece è emesso dallo stato, per lo più per [...] , nel quale numerosi istituti grossi e piccoli assunsero l'emissione; mentre ferveva la disputa fra i fautori del banking principle (Ferrara) e quelli del currency principle, che si prolungò fra varie vicende fino a quando la crisi del 1889-93 pose ...
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indecisionista agg. e s. f. e m. Nel linguaggio giornalistico e politico, che, chi è caratterizzato dall’indecisionismo. ♦ [tit.] Sempre meno / indecisionisti. (Corriere della sera, 25 ottobre 1985, p. 2, Politica) • Certo, Eltsin ha gravemente...
schleiniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Elly Schlein, la sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Siamo un’onda, non una corrente nuova. Non ci saranno mai gli schleiniani. (Elly Schlein, citazione pubblicata in Lasvolta.it,...