BARSANTI, Pier Vincenzo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Livomo, visse nella seconda metà del sec. XVIII. Ben poco sappiamo delle sue vicende biografiche; entrato nell'Ordine dei domenicani, si distinse per [...] e biografie livornesi,Livorno 1857, P. i; P. Villari, La storia di Girolamo Savonarola e de' suoi tetnpi,Firenze 1959, 1, pp. II-III; C. Cantoni, G. Savonarola e i suoi biografi,in Il Politecnico, XXVI (1865), p. 313; G. Selinitzer, Savonarola,Milano ...
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BOZZETTI, Giuseppe
Virgina Cappelletti
Nacque a Borgoratto (Alessandria) il 19 sett. 1878 da Romeo, prima garibaldino poi ufficiale dell'esercito regolare, e da Edvige Gianani. Il B. compì gli studi [...] . F. Sciacca, Rosmini e noi. Lettera al p. G. B.,ibid., XXXVIII (1944), 1-2, pp. 2-13; Id., Il sec. XX, Milano 1947, II, pp. 549, 844; D. Morando, Ricordando un educatore-filosofo: il p. G. B., in Rivista rosminiana, L (1956), 3, pp. 161-174; C. Riva ...
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DELLA SCALA, Bartolomeo
Antonio Menniti Ippolito
Nacque a Verona, figlio naturale di Giuseppe Della Scala, abate di S. Zeno (m. nel 1313), il quale era a sua volta figlio illegittimo di Alberto (I) [...] In tale qualità il D. si vide riconosciuta da Mastino (II) e Alberto (II) Della Scala, successi a Cangrande nel 1329, la piena figli naturali, Margherita, ancora viva nel 1356, e Giuseppe.
Fonti e Bibl.: Parisius de Cereta, Chronicon Veronense. ...
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DONATI, Carlo
Daniela Cristadoro
Nacque a Verona da Carlo Giuseppe e da Elisabetta Trevisani il 4 apr. 1874. Frequentò l'accademia di belle arti "Cignaroli", dove fu allievo del pittore veneziano Napoleone [...] ss.; G. Tessari, Arte Verona 1985 (catal.), Verona 1985, pp. 11 s.; La pittura a Verona dal primo Ottocento a metà Novecento, I-II, a cura di P. Brugnoli, Verona 1986, pp. 306 ss. (scheda a cura di A. Serra) e ad Ind.; H. Vollmer, Künstlerlexikon des ...
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BONACCORSI, Giuseppe
Alceo Riosa
Nacque a Roma il 18 dic. 1874. A dodici anni entrò alla Scuola apostolica dei missionari del S. Cuore. Distintosi per devozione e acutezza di ingegno, fu ammesso ai [...] 1961, pp. 660-61; M. Guasco, R. Murri e il modernismo, Roma 1968, p. 310. Da ultimo cfr. F. Spadafora, B. G., in Pontificia Università Lateranense, Roma 1963, pp. 524-525; E. Garin, Cronache di filosofia italiana (1900-1943), I-II, Bari 1966, p. 66. ...
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CAVALLERI (Cavaleri, Cavalleris), Paolo Agostino
Francesco Raco
Nato a Borgomanero (Novara) nel 1742, entrò giovanissimo nella Congregazione dei chierici regolari di S. Paolo, emettendo la professione [...] del sovrano ingiusto. Avevano così visto la luce a Roma nello spazio di un mese le Lettere II ... sull'opera de' diritti dell'uomo... di Giuseppe Tamagna, l'anonima La dottrina del sig. ab. Nicola Spedalieri sulla sovranità confutata da per se stessa ...
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BUSENELLO, Pietro Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia negli ultimi anni del secolo XVII da Pietro, cancellier grande della Repubblica, e da Antonia Viscardi, prese l'abito dei chierici regolari [...] 1755, p. 34; I. Facciolati, Fasti Gymnasii Patavini..., Patavii 1757, pp. 90, 204 305; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 4, Brescia 1763, pp. 2452 s.; A. F. Vezzosi, I scrittori de' cherici regolari detti teatini, I, Roma 1780, pp. 169 ...
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FELICI (Felice), Giuseppe
Paola Guerrini
Nacque a Trapani nel 1656, secondogenito del notaio Francesco Antonio (Scuderi, 1985, p. 554). Indossato l'abito della Compagnia di Gesù, completò gli studi [...] dei volti a vantaggio di una visione più enfatica e scenografica (Scuderi, 1985, p. 557).
II F. fu attivo come frescante nella chiesa di S. Giuseppe a Marsala, nella sagrestia della chiesa del collegio a Trapani e nella cattedrale di Mazara, ove per ...
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DE MIRO, Giovanni Battista
Massimo Ceresa
Nacque a Gragnano, presso Napoli, nel 1656.
Il 27 nov. 1672 prese i voti nel monastero benedettino di S. Severino in Napoli. Ancora giovane insegnò teologia [...] Alfesibeo Cario, di G. M. Crescimbeni (Roma 1695, I, pp. 65-69; II, pp. 167 ss). Era inoltre in corrispondenza con L. A. Muratori, al quale A favore di Fénelon si schierarono il gesuita Giuseppe Alfaro, professore al Collegio Romano, Lambert Le Drou ...
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BRACCIFORTI, Ferdinando
Gino Cerrito
Nato a Fermo il 15 nov. 1827 dal conte Vincenzo e da Giulia Cioccolanti, compì i primi studi nel collegio dei barnabiti di Parma e divenne poi paggio alla corte [...] collaboratori del periodico, fra i quali figuravano Giuseppe Garibaldi, Aurelio Saffi, Ausonio Franchi, Aristide Millhouse, New English and Italian pronouncing and explanatory dictionary, II, Italiano ed inglese,con un vocabolario di nomi mitologici, ...
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giuseppinismo
giuṡeppinismo (o giuṡeppismo) s. m. [adattam., su Giuseppe, del ted. Josephinismus o Josefinismus]. – La politica ecclesiastica, d’indirizzo giurisdizionalistico, attuata negli stati dell’Impero da Giuseppe II (1741-1790) e rimasta...
fraccata s. f. (dial.) Negli usi molto colloquiali, una grande quantità; (fig.) un fracco, un sacco, un mucchio. ◆ Si riferisce a Borrelli? «Già. Vorrei sapere da dove nasce questa storia. Nessuno nella maggioranza ha invocato il colpo di spugna....