TEATRO (XXXIII, p. 353; App. II, 11, p. 948)
Raul RADICE
Il teatro di prosa. - Mai come nell'ultimo decennio, in tutto il mondo, alla disamina, agli scritti, alle polemiche di cui è oggetto l'attività [...] periodi del nostro recente passato; e fra i più giovani Giuseppe Patroni Griffi, autore di D'amore si muore (1958) versi. Al qual proposito vanno ricordati, fra gli scrittori di maggior rinomanza, Christopher Fry, che dal 1948 in poi ha prodotto ...
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Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ [...] cantorie; il coro cinquecentesco a minuti intagli di Giuseppe Belli e con numerosi quadri a tarsia di n. 1, 2, 3; C. Caversazzi, L'Archivio della cappella di S. Maria Maggiore, ibid., agosto 1928, pp. 113-117; L. Pelandi, I teatri di Bergamo, Bergamo ...
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Città della Lombardia, capoluogo di provincia. Deve l'origine alla posizione geografica, sorgendo essa sulla riva sinistra del Po, a 47 m. s. m., in località adatta al passaggio di questo fiume; ha perciò [...] 1515.
Il Battistero, edificato nel 1107, è uno dei maggiori esempi; del genere: ampia costituzione ottagonale terminante in un'ardita sec. XVIII, quando da Maria Teresa prima, e da Giuseppe II poi, fu attuata la divisione della Lombardia in provincie ...
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Il termine "eresia", come il latino haeresis da cui direttamente proviene, riproduce il greco αἴρεσις, ed è legato alla sua storia. Nel greco classico, il vocabolo è tutt'altro che infrequente, ed ha le [...] a dottrine filosofiche, religiose, politiche, e in Giuseppe Flavio ha già un senso di "setta", grandi Padri e dei massimi scrittori cristiani, è anche il secolo delle maggiori e più numerose eresie: basterà qui ricordarne i nomi: il sabellianismo ...
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. Questo termine è usato, sia per designare l'organizzazione corporativa dello stato, qual è attuata in Italia e si viene attuando, sull'esempio italiano, in altri paesi, sia il complesso di quelle correnti [...] la protezione dello stato.
Poiché è dato di rilevare che anche in altri stati si manifestano con sempre maggiore successo tendenze corporative si ha ragione di ritenere che siamo dinnanzi a un moto di corporativizzazione delle costituzioni moderne ...
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SANNAZZARO (Sannazaro), Iacopo (Actius Syncerus)
Enrico Carrara
Poeta, nato a Napoli il 28 luglio di un anno, che si può fissare ragionevolmente nel 1456; morto, pure a Napoli, il 24 aprile 1530. Discendeva [...] 'alto della villa di Mergellina. Ma s'intende che il gusto maggiore, per il poeta e per i raffinati lettori, era pur sempre cento popoli soggetti al fatale imperio di Roma!), Maria con Giuseppe si avviano al paese loro: ma giunti a Betlemme vi nasce ...
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VITERBO (A. T., 24-25-26 bis)
Maria MODIGLIANI
Giuseppe RUA
Guido RUATA
Pietro TOESCA
Giorgio CANDELORO
Tammaro DE MARINIS
Città del Lazio settentrionale, capoluogo della provincia omonima. È situata [...] di terrecotte della bottega di Andrea della Robbia (1508), del soffitto disegnato da Antonio da Sangallo il Giovane per la navata maggiore (1518), di stalli di Domenico del Tasso e compagno; ha una pala di fra Bartolomeo, compiuta da fra Paolino, un ...
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Il concetto che dell'arredamento si aveva fino alla vigilia dell'epoca attuale - e cioè, a un di presso, fino al periodo che precedette la guerra mondiale - si è venuto in questi anni radicalmente modificando.
Secondo [...] a sdraio) e la ricerca di una leggerezza sempre maggiore.
L'adeguamento anatomico promosso con molta diligenza e con creato ambienti di alto interesse Luigi Figini e Gino Pollini, Giuseppe Terragni, Albini e gli altri già citati, L. Belgioioso ...
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Popolazione. - Secondo il censimento del 5 novembre 1940 la popolazione della Danimarca (escluse le Færøer) era di 3.844,322 ab., così distribuita:
I risultati sommarî del censimento 1° giugno 1945 davano [...] da truppe russe, ma restituita poi alla Danimarca), nell'ottobre 1945 si procedette a nuove elezioni. La maggioranza radicalsocialista nel Folketing, la quale si era mantenuta fin dal 1929, allorché Stauning procedette alla formazione del suo ...
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Nacque a Torino il 2 ottobre 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano e da Maria Cristina Albertina principessa di Sassonia-Curlandia; morì a Oporto il 28 luglio 1849.
Al fonte battesimale ricevette [...] da sentimenti e convincimenti che rimontavano alla sua amicizia con Giuseppe De Maistre.
L'esempio e l'impulso alle riforme, della sua fede, sempre pronto in mezzo ai soldati dove maggiore era il pericolo.
La situazione politica interna non era meno ...
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fraccata s. f. (dial.) Negli usi molto colloquiali, una grande quantità; (fig.) un fracco, un sacco, un mucchio. ◆ Si riferisce a Borrelli? «Già. Vorrei sapere da dove nasce questa storia. Nessuno nella maggioranza ha invocato il colpo di spugna....
lungo1
lungo1 agg. [lat. lŏngus] (pl. m. -ghi). – 1. a. Che si estende notevolmente nel senso della lunghezza, che ha grande estensione dall’una all’altra delle sue estremità (contrario di corto): una l. fune; una l. asta; un bastone lungo...