ROLANDI, Pietro (Giacomo Antonio Siro)
Federica Rossi
– Penultimo di sedici figli, nacque a Quarona Valsesia, nel Vercellese, il 3 marzo 1801, da Giovanni Antonio e da Maria Teresa Perincioli. La famiglia [...] e librai a Londra. Una storia internazionale, a cura di F. Tonella Regis, Borgosesia 2006; G. Luseroni, GiuseppeMazzini e i democratici nel Quarantotto lombardo, Roma 2007, p. 18; M. Isabella, Risorgimento in esilio. L’internazionale liberale ...
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PARETO, Lorenzo Antonio Damaso
, detto Damaso
Stefano Verdino
– Nacque a Genova l’11 dicembre 1801 dal marchese Giovanni Benedetto e da Aurelia dei marchesi Spinola di Roccaforte.
Il padre (1768-1831), [...] 1824-26) di Spotorno nella sua prima collaborazione firmata sull’Indicatore genovese (25 agosto 1828), il settimanale di GiuseppeMazzini e dei suoi amici Elia Benza e Filippo Bettini.
Lamentata la «sterile» erudizione dell’opera, Pareto chiuse con ...
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GIRARDET, Giorgio Antonio
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Nacque a Roma il 2 luglio 1829 da Anthony John, inglese, e da Clotilde Pochon, romana di nascita ma di padre svizzero, che gestiva una locanda [...] a Rio de Janeiro il 26 febbr. 1892 di febbre gialla.
Un suo cammeo a due facce con al dritto il Ritratto di GiuseppeMazzini e al rovescio l'Allegoria dell'Unità d'Italia fu portato a termine dal figlio Augusto Giorgio. Reca infatti le firme "G.A ...
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GUERRI, Pietro
Emanuela Bianchi
Secondo dei tre figli di Lorenzo e di Caterina Fabiani, nacque il 2 ott. 1865 a Montevarchi in provincia di Arezzo. Ebbe tra i suoi insegnanti presso la scuola tecnica [...] anni del secolo: il busto marmoreo monumentale di GiuseppeMazzini (1892), ordinato dal comitato dei democratici valdarnesi per inizio l'elaborazione dei bozzetti per il monumento a Giuseppe Garibaldi in San Giovanni Valdarno, vinto per concorso, ...
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FERRERO GOLA, GiuseppeGiuseppe Sircana
Nacque a Racconigi, in provincia di Cuneo, il 18 marzo 1848 da Tommaso e da Delia Gola.
Dopo aver compiuto gli studi classici presso il ginnasio locale, il F. [...] alla repressione il F. dovette lasciare la Francia e riuscì a riparare in Svizzera. dove ebbe modo di incontrare GiuseppeMazzini, ospite della famiglia Nathan presso villa Tanzina a Lugano. Il F., che aveva già letto alcuni scritti della propaganda ...
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POLITI, Corrado
Riccardo Piccioni
POLITI, Corrado. – Nacque a Recanati il 2 novembre 1819 da Giuseppe e da Lucrezia Ricci Petrocchini, terzo di undici figli.
Educato privatamente in famiglia, secondo [...] la Repubblica romana il giorno precedente, essendo in discussione la forma del nuovo governo, fu Politi, come avrebbe ricordato GiuseppeMazzini, a proporre di affidare il potere esecutivo a un triumvirato. Il 12 febbraio, inoltre, Politi sostenne in ...
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BORIO, Giuseppe
Maurizio Cassetti
Nato a Niella Tanaro (Cuneo) il 23 dic. 1761 dal maggior generale Gugliehno e da Anna Solaro, si laureò in legge all'università, di Torino il 15 maggio 1782. Dopo aver [...] ;Ibid., Patenti Controllo Finanze;C.Dionisotti, Storia della magistratura piemontese, II, Torino 1881, p. 295;A. Luzio, GiuseppeMazzini carbonaro, Torino 1970, pp. 250 ss.; C. Spellanzon, Storia del Risorgimento e dell'unità d'Italia, II, Milano ...
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Europa, idea di
Nel pensiero greco antico, tra l’età delle guerre persiane e l’età di Alessandro Magno, appare per la prima volta l’idea di E., contrapposta all’Asia sia per i costumi sia, soprattutto, [...] dal dispotismo» (CXXXI). Nel pensiero dell’Ottocento, in cui tanto rilievo hanno i concetti di nazione e di patria, GiuseppeMazzini li connette però strettamente all’idea di umanità: ma l’umanità è per lui essenzialmente l’Europa. Come ha osservato ...
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UBERTI, Giulio
Maria Teresa Mori
– Nacque il 5 settembre 1806 a Brescia da Uberto, impiegato pubblico, e da Marianna Albrizzi. Ebbe due fratelli, Giacomo e Vincenzina. Il padre morì per colera nel 1836.
Visse [...] , da allora suo punto di riferimento, insieme a George Gordon Byron e Victor Hugo.
Intanto si avvicinò a GiuseppeMazzini, condividendone l’ideale politico e la concezione dell’arte, interpretandola come esaltazione di una missione poetica rivolta a ...
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ARDIZZONI, Nicolò
Nilo Calvini
Nato a Taggia (Imperia) il 18 febbr. 1766 da Giovanni e Caterina Bianchi, di ingegno vivace e prodigiosa memoria, l'A. si laureò ventenne a Genova in teologia e proseguì [...] di Genova nel marzo 1821, in Bibl. di storia italiana recente, XI, Torino 1923, pp. 328-470; A. Codignola, La giovinezza di GiuseppeMazzini, Firenze 1926, pp. 116, 133, 202; G. Serra, Memorie Per la storia di Genova, dagli ultimi anni del sec. XVIII ...
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mazziniano
agg. e s. m. (f. -a). – Proprio di Giuseppe Mazzini (1805-1872), o che a lui si riferisce, o che da lui e dal suo pensiero e dalla sua opera deriva: scritti m.; l’epistolario m.; idee m.; aneddoti, ricordi m.; movimento, corrente...
terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....