FOLGHERAITER, Giuseppe
Mario Tenani
Geofisico, nato a Trento il 22 maggio 1856, morto a Roma il 1° settembre 1913. Fu assistente di F. Rossetti a Padova, poi, dal 1880, di P. Blaserna a Roma. Con F. [...] rocce, ma di arrivare, dopo perseveranti esperienze, alla determinazione dell'inclinazione magnetica dominante all'epoca della cottura dei vasi antichi: ciò egli compì su 191 esemplari: 34 pompeiani (inclinazione + 67°,5); 4 del tempo di Antonino e ...
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PELLEGRINI, Giuseppe
Pericle Ducati
Archeologo, nato a Loreto il 10 maggio 1866, morto a Este il 2 dicembre 1918. Allievo di E. Brizio a Bologna, percorse la sua carriera nelle antichità e belle arti [...] per le antichità; dissertazioni su speciali serie monumentali di arte greca ed etrusca; cataloghi, specialmente di vasi dipinti (Catalogo dei vasi greci dipinti delle necropoli felsinee nel Museo Civico di Bologna, Bologna 1912). Contribuì anche allo ...
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PTERIGIO (dal gr. πτερύγιον dimin. di πτέρυξ "penna, ala")
Giuseppe Ovio
Piega della congiuntiva bulbare, percorsa da vasi, di forma triangolare, con apice rivolto alla cornea. Quasi sempre oltrepassa [...] il margine corneale, e sempre più assottigliandosi termina verso il centro. Si sviluppa ordinariamente al lato nasale, ma qualche volta anche al lato temporale. Quelli che appaiono in altra sede si chiamano ...
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VICARELLO (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Giuseppe RUA
Guido RUATA
Località del Lazio, sulla sponda settentrionale del lago di Bracciano, in posizione dominante, a 206 m. di alt. È l'antico [...] , a 196 m. di alt., sono i Bagni di Vicarello, probabilmente le Thermae Apollinares degli antichi, (vi furono trovati alcuni vasi d'argento con segnato l'itinerario da Cadice a Roma, ora al Museo Nazionale romano), alimentate da una ricca sorgente ...
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ODDI, Mauro
Nestore Pellicelli
Pittore, architetto e incisore, nato a Parma nel 1639, morto nel 1702. Dapprima studiò lettere, e poi si dedicò appassionatamente alla pittura sotto la direzione di Pietro [...] di statue la facciata di S. Lucia, e di balaustrate, vasi, festoni e statue il coronamento esterno della chiesa della Steccata. di Parma: in S. Vitale e presso la sagrestia di S. Giuseppe, e a Piacenza. Sua opera, oltre diversi quadri, sono alcune ...
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OMERALE, VELO
Giuseppe DE LUCA
. Velo o drappo ornato comunemente di trapunti, in uso nella liturgia cattolica, che prende il suo nome dal fatto che ricopre gli omeri. È adoperato dal suddiacono, nella [...] giorno. L'origine e l'uso di questo indumento data dalla fine del Medioevo, tuttavia nel rito della messa, esso è avanzo di rito molto antico: poiché non il suddiacono, ma i varî accoliti che custodivano e porgevano i sacri vasi ne erano ricoperti. ...
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JACOPI, Giuseppe
Agostino Palmerini
Anatomico, nato a Modena nel 1779, morto nel 1813. Fu allievo di A. Scarpa che lo ospitò nella sua casa e lo ebbe come coadiutore nella scuola di chirurgia pratica [...] anatomiche la raccolta del museo.
Opere principali: Esame della dottrina di Darwin sul moto retrogrado dei liquidi nei vasi linfatici (Pavia 1804); Elementi di fisiologia e notomia comparativa (Milano 1808-09); Prospetto della scuola di chirurgia ...
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PROVINCIE ROMANE
S. Rinaldi Tufi
E. De Miro
C. Tronchetti,Ph. Pergola
P. Gros
M.-Th Raepsaet-Charlier - G. Raepsaet - J. Mertens
M. Renzetti
J.-P. Bost
E. KÜNZL
A. Balil
M. Bendala Galán
J. [...] lati da un portico; nella piazza sono stati ritrovati molti vasi di offerenti. In seguito, all'interno dello spazio libero fu di centri minori. Pur se la cifra di 500 città data da Giuseppe Flavio (Bell. lud., II, 266) e ripetuta da Filostrato (Vit ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] Donato, Raffaele Fabretti, Francesco Bianchini e, nel ‛700, Francesco Ficoroni, Ridolfino Venuti, Alberto Cassio, Giuseppe e Mariano Vasi. Nella analisi e nella documentazione grafica dei monumenti eccellono le opere di Antonio Desgodetz (1682) e ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] possedeva quarantasette bronzi antichi, duecentoventisette cammei, vasi, avori, monete, pietre incise: egli 53-98); A. Derolez, Codicologie, p. 139, nr. 152.
38. Giuseppe Billanovich, Un esercizio di scrittura umanistica in casa Barzizza, in AA.VV., ...
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