RAMBALDI, Carlo
Paolo Parmiggiani
RAMBALDI, Carlo. – Nacque a Vigarano Mainarda (nei pressi di Ferrara) il 15 settembre 1925 da Valentino, meccanico, e da Maria Taionini, sarta. Fu chiamato Carlo con [...] riferimento al Don Carlo di GiuseppeVerdi, analogamente al fratello Werther, il cui nome fu ispirato all’omonima opera di Jules Massenet.
Fin dalla puerizia dimostrò notevoli abilità nel disegno e nella realizzazione di oggetti, statuine, pupazzi di ...
Leggi Tutto
TOSTI, Francesco Paolo.
Alberto Mammarella
– Nacque a Ortona il 9 aprile 1846, figlio di Giuseppe (San Vito Teatino, 1811-1888, commerciante di granaglie) e di Caterina Schiani (Ortona, 1807-1879).
Fu [...] per insegnare il canto ai rampolli della nobiltà e dell’alta borghesia, segnalato tra i migliori docenti dallo stesso GiuseppeVerdi. Il 13 settembre 1877 così scrisse a Ferdinand Hiller, direttore d’orchestra tedesco, che gli chiedeva quali fossero ...
Leggi Tutto
STREPPONI, Giuseppina
Dino Rizzo
STREPPONI, Giuseppina (Clelia Maria Josepha). – Nacque a Lodi l’8 settembre 1815 da Rosa Cornalba (Lodi, 26 settembre 1793 - Cremona, 13 gennaio 1870) e da Feliciano [...] p. 202). Per pura coincidenza, il 14 novembre successivo, a Roncole di Busseto, nacque Filomena Maria Cristina Verdi, figlia di un GiuseppeVerdi cugino del compositore: il padre di costui, Marco Antonio, era fratello di Carlo, il padre del musicista ...
Leggi Tutto
DEGRADA, Francesco
Cesare Fertonani
Formazione e prime esperienze
Nacque a Milano il 23 maggio 1940 da Luciano, impiegato, e Hirte De Libero; lo zio materno, che ebbe una fondamentale importanza nella [...] si diplomò in pianoforte con Anita Porrini (1961) e in composizione con Bruno Bettinelli (1965) nel Conservatorio GiuseppeVerdi di Milano, dove studiò anche direzione d’orchestra nella classe di Antonino Votto, frequentando altresì la Scuola di ...
Leggi Tutto
Opera
Ennio Speranza
L’incanto del canto
L’opera è la forma di spettacolo che unisce più elementi diversi. L’azione teatrale, portata avanti attraverso la musica e il canto, si basa su un libretto in [...] forte componente tragica di contrasti amorosi e politici, ottenendo grande successo.
Da Verdi a Wagner
Nel panorama italiano irruppe quindi il genio teatrale di GiuseppeVerdi, che a partire dal suo primo grande successo, Nabucco (1842), sviluppò un ...
Leggi Tutto
TEBALDI, Renata
Giancarlo Landini
TEBALDI, Renata. – Nacque a Pesaro, in via XX settembre, il 1° febbraio 1922, da Teobaldo, violoncellista, e da Giuseppina Barbieri, due anni dopo il matrimonio, che [...] alla Scala. L’11 e il 14 maggio 1946 cantò nella Preghiera del Mosè di Gioachino Rossini e nel Te Deum di GiuseppeVerdi. Nacque qui la leggenda che durante le prove il maestro l’avesse definita ‘voce d’angelo’, mentre in realtà Toscanini con queste ...
Leggi Tutto
PIAVE, Francesco Maria
Antonio Rostagno
PIAVE, Francesco Maria. – Librettista, nacque a Murano (Venezia) il 18 maggio 1810, figlio di Giuseppe (vetraio, podestà di Murano dal 1808 al 1816) e di Elisabetta [...] per Giovanni Pacini, alla cui revisione Piave contribuì. Il 17 agosto 1843 siglò il contratto per un libretto da fornire a GiuseppeVerdi, per la prima volta a Venezia (Conati, 1983, p. 69); già terminata la ‘selva’ (ossia la prima stesura in prosa ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’Italia preunitaria ha strutture economiche prevalentemente agricole, con solo poche [...] Berchet, Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi, Massimo d’Azeglio, Francesco Domenico Guerrazzi, Francesco Hayez, GiuseppeVerdi, e naturalmente anche Giuseppe Mazzini o Vincenzo Gioberti. Sono loro che ripercorrono le vicende passate della penisola ...
Leggi Tutto
BERGONZI, Carlo
Giancarlo Landini
BERGONZI, Carlo. – Nacque a Vidalenzo di Polesine Parmense, il 13 luglio 1924, unico figlio di Antonio, casaro, e Amalia Bergamaschi, casalinga. Fin da giovanissimo [...] (di solito l’antagonista del tenore): Enrico nella Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, Germont nella Traviata di GiuseppeVerdi, Figaro nel Barbiere di Siviglia, Belcore nell’Elisir d’amore di Donizetti, Alfio nella Cavalleria rusticana di ...
Leggi Tutto
DE SANCTIS, Giuseppe
Rossella Leone
Figlio di Cesare, appassionato di arte e di teatro, e di Caterina, nacque a Napoli il 21 giugno 1858. GiuseppeVerdi, con il quale il padre era in rapporti di amicizia, [...] delle mostre cit. all'interno della voce, in U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, XXIX, p. 390 (sub voce Sanctis, Giuseppe de) e nei vari Cataloghi Bolaffi della pittura italiana dell'Ottocento, 1964-1985, cfr. F. Netti, Scritti critici [1866 ss ...
Leggi Tutto
verdiano
agg. e s. m. (f. -a). – Di Giuseppe Vérdi, il grande musicista italiano dell’Ottocento (1813-1901): la musica, la melodia, l’orchestrazione, la tematica v.; i melodrammi verdiani. Come sost., fautore, ammiratore di Verdi e della sua...
giallo-verde
(gialloverde) agg. Che riguarda il Movimento 5 Stelle e la Lega; in particolare, basato su un accordo tra le due forze politiche. ◆ Escludendola, tutte le altre possibilità includono il Movimento 5 Stelle. Ai grillini basterebbe...