FALCONIERI, Lelio
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze nel 1585 da Paolo, console della nazione fiorentina a Roma sotto Sisto V, e Maddalena Albizzi. Nulla sappiamo della sua infanzia ed adolescenza. [...] esercitò l'avvocatura per qualche tempo, ma poi decise di intraprendere la carriera ecclesiastica. Sotto Paolo V fu referendario di Grazia e Giustizia e governatore di Spoleto, Sanseverino e Benevento. Successivamente Gregorio XV lo fece governatore ...
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GATTI, Angelo
Calogero Farinella
Nacque a Ronta (oggi frazione di Borgo San Lorenzo nel Mugello), in località San Michele, il 17 dic. 1724 da Michele Angelo Filippo e Maria Giovanna Pazzi e fu battezzato [...] e filosofiche" (Andreani, p. 3).
Non portato alla vita ecclesiastica, nel 1744 il G. abbandonò il seminario prima di intraprendere il più serio metteva in burla, ancor quello che giustizia, dovere, onestà non avrebber permesso di mettersi a gabbo ...
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PIER FRANCESCO di Bartolomeo di Donato di Filippo
Annamaria Bernacchioni
PIER FRANCESCO di Bartolomeo di Donato di Filippo (Pier Francesco Fiorentino). – Attivo in Valdelsa e Valdarno, nacque a Firenze [...] è probabile abbia esercitato anche la sua professione ecclesiastica, sebbene finora nessun documento sia emerso in (Padoa Rizzo, 1973, p. 155), mentre nel Tabernacolo dei Giustiziati forse si può individuare la sua mano nella figura del Cristo risorto ...
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FAÀ DI BRUNO, Antonino (talvolta Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque ad Alessandria il 10 nov. 1762 da Carlo, marchese di Bruno e conte di Carentino, e da Angiola (o Angelica) Beccaria Incisa Grattarola [...] nominato dal re Vittorio Amedeo III convittore della R. Accademia ecclesiastica di Superga (se ne mostrerà sempre fiero, tanto da di una generica volontà di pacificazione degli animi e di giustizia, accompagnata da una certa ingenuità che spinse il F. ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] alla nascita veneziana del G., convinto che la giustizia divina "mirabilissimamente la riluce et splende" nei a quel potere politico che a Venezia condivideva con quello ecclesiastico una funzione di controllo sulle forme del dissenso religioso. ...
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PALLAVICINO, Lazzaro Opizio
Silvano Giordano
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro Opizio. – Nacque a Genova il 30 ottobre 1719 da Paolo Girolamo, senatore della Repubblica di Genova, e da Giovanna di [...] , inviato a governare la Sicilia; il nuovo ministro, che, in quanto segretario di Grazia e giustizia, era responsabile delle questioni ecclesiastiche patrimoniali e giurisdizionali, era orientato a una progressiva restrizione dei tradizionali diritti ...
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CARPEGNA, Gaspare
Giovanni Romeo
Nacque a Roma l'8 maggio 1625 da Francesco Maria e da Marzia Spada. Si dedicò prima a studi letterari, poi al diritto canonico e civile, in cui si addottorò molto giovane [...] Innocenzo X fu nominato uditore della Segnatura di giustizia e segretario della Congregazione delle Acque; ricoprendo però al C., avviato già ad una brillante carriera ecclesiastica, di raggiungere una posizione di primo piano nella Curia romana ...
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CORNER, Girolamo
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 29 ag. 1574 da Giacomo Alvise di Giovanni, del ramo dei Corner chiamato Piscopia dal feudo di Episkopi nell'isola di Cipro, di cui erano stati investiti [...] preoccupazioni vennero al C. dai rapporti con l'autorità ecclesiastica. Il precedente reggimento di Francesco da Mosto si era "suo tempo" non meglio definito l'esercizio di "quella giustizia che si conviene". A destare l'allarme dei rettori era ...
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CALINI (Calino), Cesare
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Brescia il 4 febbr. 1670 dal conte Carlo Francesco e da Elena Provaglio, in una famiglia del luogo di antiche tradizioni. Terzo di sei figli maschi [...] , Alessandro e Orazio), fu avviato ben presto alla vita ecclesiastica ed il 14 nov. 1684 vestì l'abito della Compagnia 'incipiente umanitarismo, il C. pone l'accento anche sui temi della giustizia (pp. 26, 133, 170), del bene pubblico (pp. 171 ...
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DUODO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 2 apr. 1657 da Pietro di Girolamo, del dovizioso e prestigioso ramo a S. Maria Zobenigo, e da Chiara Foscarini di Nicolò.
La prematura scomparsa del [...] alle Acque (12 ott. 1709-11 ott. '11); sopraprovveditore alla Giustizia Nuova (5 nov. 1711-21 febbr. '12); catasticatore in ., VI (1982), pp. 266-269; G. Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica…, IX, p. 166; XI, pp. 13 s.; L, p. 225 ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...