FAÀ DI BRUNO, Antonino (talvolta Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque ad Alessandria il 10 nov. 1762 da Carlo, marchese di Bruno e conte di Carentino, e da Angiola (o Angelica) Beccaria Incisa Grattarola [...] nominato dal re Vittorio Amedeo III convittore della R. Accademia ecclesiastica di Superga (se ne mostrerà sempre fiero, tanto da di una generica volontà di pacificazione degli animi e di giustizia, accompagnata da una certa ingenuità che spinse il F. ...
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URSINO, antipapa
Maria Cristina Pennacchio
Nato a Roma in data sconosciuta, U. è comunemente considerato un antipapa in quanto la sua elezione, avvenuta il 24 settembre del 366, fu in contrasto con [...] la folla recita i salmi che invocano la giustizia di Dio sui persecutori. Di fronte alla ferma Milano. U. morì nel 385, in luogo sconosciuto. Fonti e Bibl.: Rufino, Historia ecclesiastica II, 10, in P.L., XXI, col. 521; Le Liber pontificalis, a ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] alla nascita veneziana del G., convinto che la giustizia divina "mirabilissimamente la riluce et splende" nei a quel potere politico che a Venezia condivideva con quello ecclesiastico una funzione di controllo sulle forme del dissenso religioso. ...
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PALLAVICINO, Lazzaro Opizio
Silvano Giordano
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro Opizio. – Nacque a Genova il 30 ottobre 1719 da Paolo Girolamo, senatore della Repubblica di Genova, e da Giovanna di [...] , inviato a governare la Sicilia; il nuovo ministro, che, in quanto segretario di Grazia e giustizia, era responsabile delle questioni ecclesiastiche patrimoniali e giurisdizionali, era orientato a una progressiva restrizione dei tradizionali diritti ...
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CARPEGNA, Gaspare
Giovanni Romeo
Nacque a Roma l'8 maggio 1625 da Francesco Maria e da Marzia Spada. Si dedicò prima a studi letterari, poi al diritto canonico e civile, in cui si addottorò molto giovane [...] Innocenzo X fu nominato uditore della Segnatura di giustizia e segretario della Congregazione delle Acque; ricoprendo però al C., avviato già ad una brillante carriera ecclesiastica, di raggiungere una posizione di primo piano nella Curia romana ...
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CALINI (Calino), Cesare
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Brescia il 4 febbr. 1670 dal conte Carlo Francesco e da Elena Provaglio, in una famiglia del luogo di antiche tradizioni. Terzo di sei figli maschi [...] , Alessandro e Orazio), fu avviato ben presto alla vita ecclesiastica ed il 14 nov. 1684 vestì l'abito della Compagnia 'incipiente umanitarismo, il C. pone l'accento anche sui temi della giustizia (pp. 26, 133, 170), del bene pubblico (pp. 171 ...
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GRADENIGO, Marco
Mauro Gaddi
Nacque a Venezia nel sestiere di S. Marco, il 14 ott. 1589, terzogenito di Gian Giacomo di Bortolo - capostipite del ramo in rio Marin - e di Maria Zen di Francesco. La [...] suo contado, primo fra tutti quello dell'amministrazione della giustizia, così da porre fine alle tirannie e ai soprusi beneficiaria e ad accaparrarsi in tal modo la carica ecclesiastica più doviziosa messa a disposizione del clero veneziano.
Essendo ...
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DE GASPARI (De Gasparis), Giambattista
Paolo Preto
Nato a Levico (Trento) il 18 ag. 1702 da Monica (ignoto il cognome) e Antonio, di famiglia nobile, studiò nel collegio dei gesuiti di Trento e poi [...] genn. 1724, interruppe gli studi, rinunciando alla progettata carriera ecclesiastica e tornò a Trento a curare gli interessi della famiglia, zona, ripristinare un corretto funzionamento della giustizia e rivendicare diritti fiscali lesi od usurpati ...
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GIRAUD, Bernardino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 14 luglio 1721 dal conte Pietro e da Altilia dei conti Zagaroli, terzogenito di cinque figli (con Alessio, Stefano, Ferdinando e [...] votante del supremo tribunale della Segnatura di giustizia; finalmente il 26 apr. 1763, avendo pp. 74, 252, 260 s.; IV, p. 277; G. Moroni, Diz. di erudizione storico-ecclesiastica, XXXI, pp. 81-83; XXIV, p. 184; R. Ritzler - P. Sefrin, Hierarchia ...
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CANNELLA, Salvatore
Mario Condorelli
Nato a Palermo intorno alla metà del XVIII secolo, fu indirizzato agli studi e al sacerdozio: ricevette gli ordini sacri prima del 1784 giacché il Villabianca lo [...] cessarono per il C. gli incidenti con la giustizia e l'ostilità dell'ambiente intellettuale palermitano. Il nel pensiero degli scrittori giansenisti siciliani del secolo XVIII, in Il diritto ecclesiastico, LXVIII (1957), I, pp. 378 s.; R. De Felice ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...