GIUSTINIAN, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio, nacque a Venezia il 24 ag. 1611.
Questi due rami della casata avevano una comune [...] i confini del Vicentino, provveditore in Zecca, alla Giustizia Vecchia, alle Fortezze. Dopo di che dovette 1994, pp. 426 s., 430; A. Pizzati, Commende e politica ecclesiastica nella Repubblica di Venezia tra '500 e '600, Venezia 1997, pp. ...
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CORNER, Francesco
Claudio Povolo
Nato a Venezia il 6 marzo 1585, ottavo dei tredici figli di Giovanni di Marcantonio e di Chiara di Lorenzo di Giovanni Dolfin, sposò il 25 febbr. 1609 Andriana di Antonio [...] dei fratelli Federico e Marcantonio che intrapresero la carriera ecclesiastica, il C. limitò la propria attività politica a avvalendosi soprattutto di un'artificiosa amministrazione della giustizia civile, accentrata nelle proprie mani, si ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] sarà espulso dopo le prime inchieste dell'autorità ecclesiastica sulla sua ortodossia religiosa (probabilmente nel 1552, serie di riflessioni che spaziano dalla provvidenza e la giustizia distributiva agli esercizi fisici utili a mantenere il vigore ...
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FRESCOBALDI, Lambertuccio
Fabio De Propris
Nacque intorno al 1250 a Firenze da una figlia di Lamberto Belfradelli - il cui nome non è noto - e da Ugolino (Ghino), esponente dell'arte di Calimala. Fu [...] padre; il terzo, Tommaso, percorse la carriera ecclesiastica. Nel maggio 1271 il F. sposò Adimaringa ( passim; D. Cavalca, Il ceto magnatizio a Firenze dopo gli ordinamenti di giustizia, in Rivista di storia del diritto italiano, XL-XLI (1967-68), ...
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DE NOBILI (Nobili), Cesare
Pietro Messina
Nacque a Lucca, probabilmente intorno al 1485, da Francesco e da Maria Caterina di Andrea di Poggio. Apparteneva alla famiglia dei Nobili di Dallo, di origine [...] duca di Ferrara Ercole II. Nel 1543 era suo consigliere di giustizia, e nel maggio di quell'anno fu inviato da lui in di Ravenna antica, Ravenna 1675, p. 420; O. Raynald, Annales ecclesiastici, XIII, Lucae 1755, pp. 435 s., 439; A. Vendettini, Serie ...
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DA MULA, Marcantonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 12 febbr. 1506, secondogenito di Francesco di Alvise, del ramo a S. Giovanni Decollato, e di Laura Michiel di Lorenzo, che diede al marito altri [...] l'invio di due patrizi ogni cinque anni, per rendere giustizia a quei sudditi, "li qual offesi et gravati, non hano R. Hale. London 1973, p. 181; G. Moroni, Diz. di erudiz. stor-ecclesiastica…, II, p. 25; XCII, pp. 366 ss., 394, 684, 686, 697; ...
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DONÀ (Donati, Donato), Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, in rio Terrà a Cannaregio, nel 1468, da Alvise del dottore e cavaliere Andrea e da Camilla Lion di Marino di Andrea. Nonostante la [...] Stato marciano difensore della pace e della giustizia: significativamente l'oratore ufficiale che celebrò il M. Tafuri, Venezia e il Rinascimento, Torino 1985, pp. 113 s., 148; G. Moroni, Diz. di erudiz. storico-ecclesiastica ..., XCII, pp. 352-358. ...
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GIZZI, Tommaso Pasquale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Ceccano, nel Frusinate, il 22 sett. 1787 da Domenico Nicola e da Cecilia Ciavaglia. Di famiglia benestante e tradizionalmente legata alla Chiesa [...] della Chiesa cattolica con decreti di incameramento dei beni ecclesiastici o di soppressione di conventi e ordini religiosi, il tardi, l'aver rifiutato nella sua legazione la giustizia sommaria esercitata dalle commissioni speciali lo mise ancora una ...
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PEPOLI, Taddeo
Massimo Giansante
PEPOLI, Taddeo. – Taddeo Pepoli, figlio primogenito di Romeo di Zerra e di Azzolina Tettalasini, nacque a Bologna verso il 1290.
Già dalla metà del XIII secolo, la famiglia [...] seguito il signore corresse in quello di «conservatore di pace e giustizia», così come i suoi poteri vennero poi meglio precisati da un’ governo, ed è il rifiuto di ogni autorità o tutela ecclesiastica sul Comune bolognese: i poteri che nel 1327 il ...
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parlamento
Denominazione usata in Inghilterra (Parliament), a partire dal sec. 15°, per indicare insieme le Camere dei lord e dei comuni e, in Francia (Parlement), fino al 1790, per designare alcune [...] corti di giustizia, fra cui quella di Parigi, che aveva il diritto di registrare gli editti regi. Dal 19° al moderno. L’assemblea, divisa così in tre classi, nobile, ecclesiastica e cittadina, che ne costituivano altrettanti rami (o stati o bracci ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...