GRIMANI CALERGI, Vettor
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Grimani (1588-1647) di Pietro e di Marina di Vettor Calergi, nacque a Venezia il 21 sett. 1610.
Dei Grimani di S. Maria Formosa il padre [...] la discendenza.
Assegnato, invece, il G. alla carriera ecclesiastica che - non assumendo egli gli ordini maggiori - da un Stato pare intenzionato a calare sui tre veramente la spada della giustizia. Ma non intimiditi il G. e i suoi fratelli se ...
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CAPIZUCCHI, Biagio (Blasio)
Mirella Giansante
Nacque a Roma, figlio naturale di Marcello Capizucchi e di unadonna di "civile" condizione originaria della Corsica, Diana, probabilmente nel 1546.
Il padre [...] Colacci, una stoccata mortale. Per sfuggire alla giustizia il C. si allontanò quindi da Roma, seguendo p. 220;V, ibid. 1937, pp. 184, 196; G. Moroni, Diz. di erudiz. storico-ecclesiastica, III, pp. 256 s.; LXXIX, p. 295; Encicl. militare, II, p. 658. ...
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FARNESE, Ferrante (Ferdinando)
Stefano Andretta
Figlio primogenito di Bertoldo, duca di Latera e Farnese, del ramo farnesiano di Latera, e di Giulia Acquaviva, nacque il 3 dic. 1543 a Latera (Viterbo). [...] insoddisfazione di Roma per il cattivo andamento degli affari ecclesiastici. Inoltre, la campagna di tassazione in corso per 'atheismo, né è poi da maravigliarsi, se la divina giustizia gli fa diventar preda dei Turchi"; in Austria l'amministrazione ...
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ERIZZO, Nicolò
Renata Targhetta
Detto Marcantonio, secondo dei figli maschi di Nicolò, detto Andrea, e di Caterina Grimani del cavaliere Marcantonio, nacque a Venezia il 28 apr. 1723.
Questo ramo degli [...] , tra i più cospicui acquirenti di beni delle corporazioni ecclesiastiche soppresse.
Di questa complessa, ma infine fortunata, strategia perché la sua fiducia nello spirito di moderazione e giustizia dello Stato marciano è ancora tanto forte da fargli ...
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DELLA STUFA, Luigi
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze il 5 luglio 1453 da Angelo di Lorenzo e da Margherita Ridolfi. Appartenente ad una famiglia ormai da generazioni schierata con i Medici, ai quali era [...] a Firenze, il D. esercitò la carica di gonfaloniere di Giustizia dal gennaio al marzo del 1515. Nello stesso anno, in , il secondo nel 1561; Agnolo intraprese la carriera ecclesiastica; Francesco e Giovanni quella militare. Quest'ultimo fece ...
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COLOMBO, Giacomo
Giovanni Nuti
Quartogenito di Domenico e di Susanna Fontanarossa, nacque intorno all'anno 1468 a Genova, dove i suoi abitavano in una casa posta in vico Dritto, in borgo S. Stefano, [...] che gli attribuiva il governo e l'amministrazione della giustizia nella isola. Poiché, ciononostante, il C. si all'appoggio del suo più famoso fratello, una qualche carica ecclesiastica; risulta infatti che l'ammiraglio, riuscì a fargli assegnare ...
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DELL'ANTELLA, Niccolo
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze il 4 luglio 1560 da Filippo di Giovanni e da Maria Capponi.
Dei cinque figli nati da questo matrimonio, Niccolò, Cosimo e Francesco furono avviati [...] luoghi pii ogni tre mesi, le licenze dei possessori dei beni ecclesiastici et delle speditioni che vengono da Roma, da qual si vogli fiscale, un memoriale sulla Ruota civile o Consiglio di giustizia della città di Firenze.
Nella loro relazione i due ...
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GUIDOTTI, Filippo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1335 da Gerardino di Cino e da Misina di Alberto Bonacatti, primogenito, sembra, di altri cinque fratelli: Alberto, Guidottino, Giovanni, Alemanno [...] Giacomo.
Giacomo, nato nel 1369 e avviato alla carriera ecclesiastica, aveva ottenuto nel 1390 gli ordini minori. Il 10 Bologna 1938, ad ind.; G.N. Pasquali Alidosi, Li confalonieri di Giustizia…, Bologna 1616, p. 7; C. Ghirardacci, Historia di vari ...
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DELLA TOSA, Lottieri
Massimo Tarassi
Figlio di Odaldo, nacque a Firenze intorno alla metà del sec. XIII. Membro di una potente casata guelfa, strettamente legata a quella consorteria dei Visdomini che [...] candidature e nominò d'autorità alla cattedra di Firenze un ecclesiastico estraneo alle lotte e agli interessi locali, il domenicano Iacopo cui dal 1293, per effetto degli ordinamenti di giustizia, era consentito l'accesso al priorato -, poteva ...
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ACCIAIUOLI, Roberto
Guido Verucci
Figlio di Donato e di Maria di Piero Pazzi, nacque a Firenze il 7 nov. 1467. Destinato in un primo tempo alla carriera ecclesiastica e nominato da Sisto IV protonotario [...] Balia istituita per riorganizzare lo Studio di Pisa; divenne successivamente capitano di Livorno, podestà di Pistoia, gonfaloniere di giustizia nel 1518 e priore di libertà nel 1522. Salito al soglio pontificio nel 1523 Clemente VII, l'A. fu ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...