CARACCIOLO, Diego Innico
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Martina Franca (Taranto) da Francesco, duca di Martina, e da Stefania Pignatelli dei duchi di Monteleone, il 18 luglio 1759. Destinato dalla famiglia [...] R. Exequatur con cui si rinnovava il divieto ai vescovi ed ecclesiastici di ricorrere al papa e di pubblicarne le decisioni, al C. della Curia romana, la nomina a prefetto della Segnatura di giustizia, ma non lasciò Napoli, ove lo colse la morte il ...
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PETRA, Carlo
Dario Luongo
– Nato a Vastogirardi il 24 novembre 1629 da Vincenzo e Settimia Filonardi, si laureò in utroque iure ad appena sedici anni. Nella professione forense conseguì subito notevoli [...] dalle magistrature la successiva affermazione secondo cui la giustizia priva di misericordia era «crudelitas» (ibid., n che il Rito CCXXXV era solo apparentemente in contrasto con l’immunità ecclesiastica (ibid., II, Ritus CCXXXV, n. 1, p. 326). ...
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MACCHI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Capodimonte (diocesi di Montefiascone), nel Viterbese, il 31 ag. 1770 da Giovan Nicola e Maria Anna Gilda Vagni, entrambi provenienti da famiglie di piccoli [...] impegni nelle congregazioni (come prefetto della Segnatura di giustizia nel periodo 1841-54 e della congregazione del Giovanni e Paolo di cui era stato titolare.
Alla carriera ecclesiastica si dedicò anche il nipote Luigi, nato il 3 marzo 1832 ...
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PINGONE, Filiberto
Andrea Merlotti
PINGONE, Filiberto (Emmanuel- Philibert de Pingon, barone di Cusy). – Figlio di Louis II Pingon e di Françoise de Chabeau, nacque a Chambéry il 18 gennaio 1525.
I [...] (1547-1565), cui fu molto legato e che avviò alla carriera ecclesiastica dopo averlo fatto studiare a Padova.
Laureatosi in diritto il 1° chiamandolo prima a far parte del Consiglio supremo di giustizia del Ducato del Genevese, suo ricco appannaggio, ...
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BUONINSEGNI (Boninsegni), Tommaso
Ugo Tucci
Nacque da Alessandro a Siena verso il 1531 e gli fu imposto il nome di Claudio. Secondo una notizia dell'Ugurgieri Azzolini, accolta da Quétif-Echard e quindi [...] epoca nella quale l'irrigidirsi controriformistico dell'autorità ecclesiastica s'accompagnò con una grande trasformazione delle istituzioni dichiarano i modi hoggi usitati ne i cambi et la giustizia che in quelli si contiene, Firenze, G. Marescotti, ...
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CORNER, Giovanni
Renzo Derosas
Primogenito di Federico, figlio del doge Francesco, del ramo dei Corner di S. Polo e di Cornelia di Francesco, dei Contarini "di Piazzola", nacque a Venezia il 4 ag. 1647.
Ebbe [...] nel 1683-84 fu uno dei tre provveditori alla Giustizia nuova; venne quindi eletto tra i ventiquattro tansadori casa Cornara... consagrati a... G. C., Padova 1698; Id., Ecclesiastica cronologia della casa Cornara..., Padova 1698; Promissio Ser. Venet. ...
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CATANI, Francesco Maria Xaverio
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Firenze il 1° dic. 1755 (non, quindi, nell'anno 1728 come afferma il Capra, p. 24) da Filippo di Anton Raffaello e Maria Rosa [...] anche con Filippo Buonarroti ed ebbe nuovamente a che fare con la giustizia alla fine del 1786 (Ibid., Reggenza, 1037,ms. 78, e Il C., mostrandosi convinto sostenitore delle riforme ecclesiastiche leopoldine, sottolinea la necessità di non limitare ...
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PASSAGUERRA
Maria Pia Alberzoni
(Passawerra, Poxonerius). – Giudice imperiale milanese nato verso la metà del XII secolo.
Il soprannome Poxonerius, presente solo in una sentenza emessa nel 1177 come [...] il 1182 Passaguerra fu impegnato in cause relative a istituzioni ecclesiastiche per conto sia dell’arcivescovo Algisio sia del monastero di di Como e, infine, nel 1207 fu ancora console di giustizia del Comune di Milano.
Con l’arrivo di Ottone IV ...
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CHIARIZIA, Ottavio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Sepino (Campobasso) il 22 ott. 1729, entrò nell'Ordine dei predicatori in giovane età. Portò a termine il noviziato e i primi studi nel convento di [...] inviare il Giannone presso il ministro di Grazia e Giustizia del Regno, marchese Simonetti, allo scopo di opera trovò il consenso degli ambienti clericali (vedi la rec. in Giornale ecclesiastico di Roma, 5 maggio 1792, p. 67) e una forte opposizione ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Giovanni sul Muro, il 30 genn. 1661, primogenito di Giuseppe, esponente del ramo della nobile famiglia detto di Gera, originario [...] un biennio podestà di Pavia, ufficio che esercitò con perizia e giustizia, tanto da meritare dai Pavesi un'iscrizione commemorativa e un attestato Senato sulla causa, relativa alla pretesa immunità ecclesiastica dell'ente ospedaliero, fra l'ospedale ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...