Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Tiberio Deciani
Michele Pifferi
Tiberio Deciani è figura di passaggio dalla criminalistica di diritto comune a quella dell’età moderna. Fu docente a Padova, erudito sensibile alle proposte metodologiche [...] Guido Panciroli, discepolo di Andrea Alciato, Jacopo Menochio e Francesco spettanza di feudi e castelli, i duchi d’Este per lo scontro sulla precedenza con vigente, che non può essere giustificato da nessuna giusta causa (Tractatus, cit., II, III, 2, ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] 1886), fine critico, ma non sempre giusto, dallo stile trasparente e pieno d'ironia, dopo avere perduto la fede affinità con quelle della prima scuola veneziana (A. Willaert, Andrea e Giovanni Gabrieli); vi troviamo la stessa tendenza a un' ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] l'Odescalchi fu eletto e prese il nome d'Innocenzo XI in omaggio al papa Pamphili che incapace di distinguere l'eticamente giusto dal bene comune. "Il Principato importanti terminate nei suoi anni (S. Andrea al Quirinale e S. Maria in Montesanto ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] sudditi cresce in preggio, e se le può giustamente dar loco fra le più preziose gioie della Reggia fine della Repubblica, Torino 1992 (Storia d'Italia, diretta da Giuseppe Galasso, XII, 2), pp. 119-120; Andrea Valier, Storia della guerra di Candia ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] senato (124). In altre parole, Maffei aveva visto giusto quando aveva tracciato un filo rosso tra la pace " cl. VII. 2016 (= 8804), c. 52.
173. Andrea Querini, Nella soppressione del Patriarcato d'Aquileia l'anno 1749, in Venezia, Museo Correr, ms. ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] e milites veronesi - d'origine fiorentina - da Lisca a Bernabò Visconti). Cf. anche Andrea Benedetti, Origine del L. Simeoni, Le signorie, I, pp. 416-417 (che giustamente ne fa un esame assai minuto, apparentemente sproporzionato alle esigenze di ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] accesi imperialisti capeggiati da Andrea Busetto, Cesare Facchini e Milano 1982, ma per il ruolo del Selvatico cf. anche D. Ceschin, La 'voce' di Venezia, pp. 109- mio sudato laticlavio, come lo ha giustamente chiamato un giornale, parrà meglio non ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] magistrature cittadine "un giusto prezzo" per il fiamminghe, ma anche inglesi), dai panni d'oro e di seta a pepe, noce Robert Delort, Un aspect du commerce vénitien au XVe siècle: Andrea Barbarigo et le commerce des fourrures (1430-1440), "Le Moyen ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] Domenico Grimani ebbe come medico e maestro d'ebraico Abraham de Balmes († 1523). Andrea Gritti si circondò egli pure di medici cospicuo risarcimento per le sue malversazioni; se fosse giusto processare e condannare i comandanti della flotta che ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] ma proprio in questo campo, la citazione da Cozzi è d'obbligo, "l'aspetto più interessante consiste nel fatto che nel pieno di quello che giustamente Del Negro chiama il "῾dispotismo illuminato' alla Andrea Tron": si sopprimono cattedre, si ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...