VANGELO (XXXIV, p. 972)
Giuseppe BADINI
Vangeli apocrifi.- La letteratura apocrifa del Nuovo Testamento (III, 662) è ben lungi dall'avere il valore e la ricchezza di quella veterotestamentaria (si tratta [...] -328; J. Doresse, Les livres secrets des gnostiques d'Égypte. vol, II. L'Évangile selon Thomas ou Giovanni, di Pietro, di Paolo, di Andrea e di Tommaso formano una vera unità, un sistema determinato, sembra sia giusto parlare di un clima gnostico dell ...
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VIRTÙ
Delio CANTIMORI
Enrico ROSA
Antonia NAVA
. Valore, eccellenza di buona qualità; potenza, vigore, forza, qualità connaturata; retta e costante volontà di fare il bene; armonia di vita. Nella [...] non può l'uomo pervenire se non per la virtù divina, giusta quella partecipazione della divinità, di cui parla il Principe degli Battistero fiorentino (Andrea Pisano), negli affreschi della chiesa inferiore di S. Francesco d'Assisi, nel tabernacolo ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] l'Odescalchi fu eletto e prese il nome d'Innocenzo XI in omaggio al papa Pamphili che incapace di distinguere l'eticamente giusto dal bene comune. "Il Principato importanti terminate nei suoi anni (S. Andrea al Quirinale e S. Maria in Montesanto ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] altro che ritirarsi non essendo giusto di averne oltre le beffe previste dal papa. L’ha dedotto Andrea Ciampani da uno scambio di lettere 335, fasc. 102, ff. 37-38.
61 Lettera di Vito d’Ondes Reggio al cardinale Nina del 27 dicembre 1878, in ASV, AES ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] Evangelii volgari, non senza giuste ragioni, si deve andar modo in cui il cardinale arcivescovo Andrea Gioannetti fu cacciato dalla città. pagine per molti punti si rifanno.
2 F. Guicciardini, Storia d’Italia, a cura di S. Seidel Menchi, 3 voll., ...
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Le eredita/2: i postumi della crisi modernista [1914-1958]
Giacomo Losito
Permanenze e discontinuità
Un pontificato di guerra e di mediazione (1914-1922)
Il ristabilimento della pace fra gli uomini [...] denunciata dal cardinal Andrea Carlo Ferrari e criticismo è cristiano, perché i giusti limiti della ragione, contro l romaine de l’inspiration de Léon XIII à Benoît XV, in Autour d’un petit livre: Alfred Loisy cent ans après, sous la dir. de ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] cardinali, e tanto meno era giusto coinvolgere nella condanna l'intera famiglia Andrea come re, ma solo come amministratore del regno. Defunto anche Andrea Moyen Age: B. VIII et Giotto, in Mélanges d'archéologie et d'hist., I (1881), pp. 111-137; P. ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] opera di Filippo e Andrea e un’immagine di a Costantino l’incolumità:
Costantino, il re giusto, credette in Dio con tutto il suo cuore sous l’Empire Romain, Paris-London 1888, VII, p. 178.
6 «d(i)v(us) constantinvs p(a)t(er) avg(ustorum)».
7 «v ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] beneficio da destinare al suo segretario Andrea Sacchetti), lo indussero a lasciare casata fiorentina gli impediva le giuste attenzioni verso il duca di . 200 n. 16.
Sono ovviamente utili le voci del D.B.I. di personaggi legati al pontificato di P., ad ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] ’18.
E in effetti, benché Capitini, giusta una sua impoliticità premeditata, non abbia mai Ugo Spirito, Andrea Emo, occasionalmente Lazzarini in Id., Letteratura come vita, cit., p. 1223.
57 D.M. Turoldo, Omaggio ad Apollonio e agli amici, in L’ ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...