Calcio - Competizioni per Nazionali
Adalberto Bortolotti
Enzo D'Orsi
Matteo Dotto
Filippo Maria Ricci
I Campionati Mondiali
di Adalberrto Bortolotti
Nasce e si realizza l'idea dei Mondiali
Sin dalla [...] 5 luglio 1930 dopo uno scalo a Rio de Janeiro, dove prese a bordo la squadra grinta di Marco Tardelli, le invenzioni di Bruno Conti che giocò in modo strepitoso. Dopo lo 0- Nei supplementari era finalmente espulso Giusti, ma ormai era tardi. ...
Leggi Tutto
Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] de' Bonfili che superò al ballottaggio il candidato della sinistra Renato Manzato. Nel collegio di Venezia III il conte a Molmenti: "Del mio sudato laticlavio, come lo ha giustamente chiamato un giornale, parrà meglio non occuparsene più. Tu hai ...
Leggi Tutto
Vela
Fabio Colivicchi
La storia
Caravelle, galeoni, vascelli, brigantini e clipper
Nonostante gli sforzi degli storici, è arduo stabilire un preciso momento nel quale gli antichi naviganti scoprirono [...] l'adesione del re e giunse a contare cento soci, come previsto dallo statuto.
, se la scelta della lay line è stata giusta, si avrà il tempo di lascare le vele da St.-Malo a Città del Capo, Rio de Janeiro e, infine, Portsmouth.
Si svilupparono le ...
Leggi Tutto
Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] del 23 febbraio 1446, firmato da Aldobrandino Giusti per conto del bailo Foscolo, confermava pressoché alla lettera suddite, e a Roma [...> è stà portà attorno el Sudario e la testa de san Piero; cosa che no è stà fatta mai più (76).
Il Canal ...
Leggi Tutto
Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] io vegno, vedrai quant'amo, e quanto al grande amarti era giusta mercé d'amore il regno.
Commenta il Carducci: «Vi si gran Dea» ravvisata alle «fattezze conte», la quale, gran degnazione!, «appo lei sul verde smalto de la man stesa e del chinato ...
Leggi Tutto
La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] che conta sull'"equità", vuoL dire che si sente titolare, quanto meno, d'un fiuto empirico in fatto di giusto ed , un po' oltre, nel testo v. Alberto Tenenti, Il "De perfectione rerum" di Nicolò Contarini, "Bollettino dell'Istituto di Storia della ...
Leggi Tutto
Calcio - Competizioni per Club
Adalberto Bortolotti
Salvatore Lo Presti
di Adalberto Bortolotti e Salvatore Lo Presti
Coppa dei Campioni/Champions League
di Adalberto Bortolotti
Le origini e la [...] Che Santiago Bernabéu fosse stato nel giusto nel dare un impulso decisivo al mentre fu una doppietta di Dejan Savicevic a chiudere i conti a San Siro. Era un Milan in chiara fase di gara di ritorno a Lisbona, allo stadio de La Luz, gremito da 70.000 ...
Leggi Tutto
Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] nel consiglio particolare della Società di S. Vincenzo de' Paoli a fianco del conte Girolamo Marcello sino al 1955, guadagnandosi la nelle file della R.S.I., si reputa nel giusto, poiché considera la Repubblica come la legittima erede del ...
Leggi Tutto
Il ducato e la "civitas Rivoalti": tra carolingi, bizantini e sassoni
Gherardo Ortalli
Il progetto carolingio e il ritorno bizantino (774-836)
Dopo i longobardi: le inquietudini interne al dogado
Gli [...] Obelerio e Beato, con l'"ordinatio de ducibus" dell'8o5, doveva fare i conti con una opposizione venetica, ma soprattutto ma soltanto con la protezione divina che è a fianco dei giusti; i dogi sono alla testa di una gente compatta e concorde ...
Leggi Tutto
Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] chiedere alle magistrature cittadine "un giusto prezzo" per il loro lavoro cronologico. Si dovrà in effetti tener conto del fatto che, nei secoli più antichi a Venezia.
216. Giuseppe M. Urbani De Gheltof, Les arts industriels à Venise au Moyen Âge ...
Leggi Tutto
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
bene1
bène1 avv. [lat. bĕne] (in posizione proclitica, si tronca in ben). – 1. a. È l’avverbio corrispondente all’agg. buono, e significa perciò in modo buono, retto, giusto, o conveniente, opportuno, vantaggioso, in modo insomma da dare soddisfazione...