CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] . A Wertheim (Meno) in questo periodo viene costruito un nuovo edificio a sala, nelle cui forme evolute si preannuncia già il gotico. Un proficuo tema di studio è tuttora il grande edificio a sala di Girbaden (Alsazia), risalente al XIII sec., che ...
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Incisore (documentato nella 1ª metà sec. XV). Nome assegnato a un anonimo autore di un Gioco di carte (1440), incise a bulino, in cinque colori, con grande raffinatezza di tratto ed eccezionale padronanza [...] tecnica. Tra le opere dell'artista vi sono anche altre incisioni (tra cui la Serie della vita di Cristo), nelle quali egli sembra corrispondere pienamente al clima del gotico internazionale in area tedesca. ...
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PORTALE ISTORIATO
Y. Christe
L'idea di ornare l'ingresso di una chiesa con una decorazione sontuosa, intesa a fare immediatamente percepire l'importanza del luogo cui si accede, è documentata già nel [...] e quello settentrionale del Saint-Etienne a Cahors - intorno alla metà ca. del sec. 12°, successivamente quindi alla comparsa dei primi p. gotici: il p. di Saint-Denis; la Porte Sainte-Anne di Notre-Dame a Parigi; il p. sul fianco sud della chiesa di ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] in seguito ridecorata in stile, non ebbero seguito se non, forse, nel primo caso, con il duomo di Sansepolcro. In un pacato Gotico di radice pisano-lucchese furono condotti più tardi a Pietrasanta il duomo di S. Martino e la chiesa di S. Agostino, in ...
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Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] stile tardoromanico, fra il 1256 e il 1275 fu costruita la chiesa abbaziale di Werden sulla Ruhr, contemporanea del coro gotico del duomo di Colonia.
Principale segno distintivo di questo 'romanico renano' è la struttura di base, ancora massiccia in ...
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Comune del Veneto (415,9 km2 con 261.362 ab. al censimento del 2011, divenuti 258.685 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Veneziani), capoluogo di regione e città metropolitana. L’insediamento storico [...] Lion, Ca’ Da Mosto), con portico nella parte centrale e loggia sovrastante, paramento esterno riccamente decorato e merlature. Lo stile gotico perdura nella seconda metà del 15° sec. (Ca’ d’Oro, case dei Foscari, dei Pisani, dei Pesaro a S. Benedetto ...
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Scultore in bronzo e fonditore (n. Liegi sec. 15º-princ. del 16º). Eseguì numerosi lavori in diverse città della diocesi di Liegi: da ricordare il fonte battesimale nella chiesa di Nostra Signora di Maastricht, [...] smembrato, e quello in bronzo nella cattedrale di Hertogenbosch, datati 1492; la balaustra e i candelieri della chiesa di S. Vittore a Xanten (1501), capolavoro dell'artista, nello stile del tardo gotico. ...
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DUCCIO di Buoninsegna
L. Bellosi
(o Boninsegna)
Pittore senese, attivo in Toscana tra il 1278 e il 1311.D. è documentato a partire dal 1278, quando venne pagato per aver dipinto dodici casse per conservare [...] . 597-609; E. Carli, Un nuovo Duccio, AV 26, 1987, 4, pp. 5-9; L. Bellosi, Il pittore oltremontano di Assisi, il Gotico a Siena e la formazione di Simone Martini, in Simone Martini, "Atti del Convegno, Siena 1985", Firenze 1988, pp. 39-47; F. Bologna ...
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LORENZO Veneziano
F. Flores d'Arcais
Pittore documentato tra il 1356 e il 1372, fu la personalità più significativa del secondo Trecento a Venezia nel campo della pittura.La valutazione di L. nel contesto [...] , Il polittico di Lorenzo Veneziano, in Il tempio di San Giacomo Maggiore di Bologna, Bologna 1967, pp. 93-99; M.T. Cuppini, L'arte gotica a Verona nei secoli XIV-XV, in Verona e il suo territorio, III, 2, Verona 1969, pp. 211-385: 300-301; M. Lucco ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] la ville en Italie Centrale (1220-1350), MEFR 89, 1977; C. Calano, S. Fortunato a Todi: una chiesa 'a sala' gotica, Quaderni dell'Istituto di storia dell'architettura 24, 1977-1978, 139-150, pp. 113-128; J. Eysymontt, Architektura pierwszych kóśiołów ...
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gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...