GALBIATI, Giovanni
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Carugo, nei pressi di Como, il 12 marzo 1881 da Giuseppe e Maria Colombo; il padre era fattore presso la famiglia Teruzzi. Compì gli studi classici [...] 1930 promosse le edizioni fototipiche di codici ambrosiani di raro pregio: il Virgilio di Petrarca, il Wulfila, epistolario paolino in gotico, il Codice irlandese dell'Ambrosiana (commento ai Salmi con glosse; C.301 inf.) e le edizioni critiche del ...
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FORNOVO, Giovanni Battista
Bruno Adorni
Nacque a Parma il 2 dic. 1530 da Giovanni Antonio, intagliatore, allievo di M.A. Zucchi, e Caterina. Fu battezzato due giorni dopo avendo come padrino il canonico [...] già alcune delle caratteristiche originali del linguaggio del F.: il marcato verticalismo e un senso strutturale quasi gotico; l'accentuato movimento esterno delle pareti; il gusto geometrizzante dell'ellisse.
Le caratteristiche di tale edificio si ...
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SJOSTROM, Victor
Melania G. Mazzucco
Sjöström, Victor (propr. Victor David)
Regista e attore teatrale e cinematografico svedese, nato a Silbodal (Värmland) il 20 settembre 1879 e morto a Stoccolma il [...] molto diversi, come Hans Nåds testamente (1919, Il testamento di Hans Nåd), il commovente Mästerman (1920, Mastro Samuele), il gotico e tenebroso Klostret i Sendomir (1920, Il monastero di Sendomir), il sontuoso Vem dömer (1922, La prova del fuoco ...
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GRIGOLETTI, Michelangelo
Francesca Castellani
Nacque a Rorai Grande, ora incorporata nella città di Pordenone, il 2 sett. 1801 da Osvaldo e Teresa de Michieli. La numerosa famiglia, di origine contadina, [...] di Clorinda e un'altra Susanna (perduti: un disegno del primo a Pordenone, Museo civico); P. Sartorio decorava il salottino gotico della sua nuova villa con l'Erminia e Tancredi e con Paolo e Francesca (1840: Trieste, Museo civico Sartorio). Il G ...
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GIOVANNI da Sedriano (Ioannes de Sidriano)
Arnaldo Ganda
Nacque quasi sicuramente a Milano, ove risulta abitare in data 26 ott. 1472 nella parrocchia di S. Stefano in Brolio a porta Orientale. Il padre [...] n. 1597): edizione ponderosa in folio, in due volumi, rispettivamente di 266 e 118 carte. Per la stampa venne usato il carattere gotico 1:111-112 G, molto simile nel disegno a quello della stessa misura usato a Milano dal Cavagni nel biennio 1472-73 ...
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LELI (Lelj), Giovanni Antonio (Giovanni Antonio [Giannantonio] da Foligno)
Emilia Capparelli
Nacque a Ferrara tra il 1472 e il 1476, da una famiglia di orafi e incisori proveniente da Foligno.
Il cognome [...] olivetano di S. Giorgio.
L'impaginato e il tratto segmentato denunciano una stretta adesione alle forme dell'ultimo gotico cortese (Da Borso…, p. 144).
Nella prima placchetta la citazione del repertorio cavalleresco e il richiamo all'iconografia ...
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FERRANDO (Ferrante), Tommaso
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Treviglio (prov. di Bergamo) prima della metà del sec. XV da famiglia non troppo agiata, come afferma egli stesso in una lettera al cronista [...] e un Girolamo Ferrando fratelli).
Dopo i caratteri di provenienza ferrarese, il F. usò, nel suo secondo periodo di attività, un gotico che era già comparso a Mantova nel 1484 per i torchi di un tipografo sconosciuto e poi venne utilizzato a Brescia ...
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Aldrich, Robert
Alberto Castellano
Regista cinematografico statunitense, nato a Cranston (Rhode Island) il 9 agosto 1918 e morto a Los Angeles il 5 dicembre 1983. Nell'affrontare i generi classici della [...] dolce Carlotta) che ebbe sette nominations agli Oscar, ancora con la Davis e Olivia de Havilland, a metà tra horror gotico e melodramma. Dopo The big knife, A. si cimentò nuovamente con il mondo dello spettacolo visto come realtà televisiva squallida ...
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Carrière, Jean-Claude
Bruno Roberti
Sceneggiatore cinematografico, scrittore e drammaturgo francese, nato a Colombières-sur-Orb (Hérault) il 19 settembre 1931. Nella sua scrittura, che manifesta l'acume [...] , dal romanzo di J. Giono, nella scanzonata cornice gangsteristica anni Trenta di Borsalino (1970) di Deray, o ancora nell'atmosfera gotica del tenebroso ed enigmatico Le moine (1972; Il monaco, dal romanzo di M.G. Lewis) di Ado Kirou, scritto con ...
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GOBATTI, Stefano
Davide Latella
Nacque a Bergantino, presso Rovigo, il 5 luglio 1852 da Giuseppe e Marianna Ghisellini. Abbandonati presto i corsi di ingegneria per dedicarsi interamente alla musica, [...] scontrava con una sostanziale incompetenza tecnica: impaccio nell'uso di idee melodiche, peraltro banali (come l'Inno gotico, la cui inconsistenza non giustifica la sua insistita ripresa nei punti culminanti del dramma); continua assunzione di moduli ...
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gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...