NORMAZIONE
Giorgio Nebbia
(v. normalizzazione, App. IV, II, p. 605)
Come sinonimo, ma in uso più tecnico, di normalizzazione, il termine n. indica l'insieme di regole che fissano le condizioni standard [...] nel caso di eventuali danni a terzi. Una direttiva CEE esclude infatti la responsabilità del produttore quando egli sia in grado di dimostrare che lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche al momento in cui è stato messo in circolazione il ...
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GIOIA (Gioja), Melchiorre
Francesca Sofia
Nacque a Piacenza il 19 genn. 1767 da Gaspare e Marianna Coppellotti. Rimasto orfano a cinque anni del padre e a tredici della madre, andò a vivere con lo zio [...] sociale del Gioia. Ponendo a scopo fondamentale dell'economia i tre assiomi - "Ridurre gli sforzi al grado minimo; Portare l'utilità al grado massimo; Produrre con forze addizionali ciò che sarebbe impossibile all'uomo privo di esse" (Nuovo prospetto ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Economia e criminalità
Ernesto U. Savona
Introduzione
Motivi economici sono spesso alle origini di comportamenti criminali orientati al profitto. Il comportamento criminale, a esclusione di quello provocato [...] avviare un'attività in zone o paesi a rischio di criminalità, effettuano una valutazione (risk assessment) per comprendere il grado e il tipo di rischio al quale potrebbero essere sottoposte se quell'attività fosse condotta in quella zona (v. Aromaa ...
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Ricchezza
Roberto Scazzieri
1. Introduzione
La ricchezza di un sistema economico, oppure di un singolo individuo o gruppo sociale, può essere identificata con l'estensione del suo 'potere di disposizione' [...] , si deve a Smith un'implicita distinzione fra riches e wealth, secondo cui "ciascun uomo è ricco o povero a seconda del grado in cui può permettersi di godere delle necessità, comodi e piaceri della vita umana" (v. Smith, 1776, ed. 1976, p. 47). In ...
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CICOGNA, Furio
Giuseppe Pignatelli
Nacque ad Asti il 21 giugno 1891 da Livio e da Marina Castellaro. Nel 1897 la famiglia si trasferì a Milano, ove il padre dei C. aveva aperta "una, microscopica azienda [...] non riusciva a concepire la possibilità di un'alleanza tra forze produttive su un programma di riforme, unica strategia forse in grado in quegli anni di contrastare l'azione di alcuni partiti politici che fondavano il loro consenso su una miriade di ...
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BUONACCORSI
Michele Luzzati
Famiglia fiorentina che dette nome a una compagnia mercantile e bancaria attiva nella prima metà del sec. XIV.
Sebbene la presenza di mercanti con il cognome o il patronimico [...] venne a morte, sul finire del 1331, lasciando al figlio Simone la direzione della società, i Buonaccorsi erano ormai in grado di dividersi con i Bardi, i Peruzzi e gli Acciaiuoli anche il controllo delle finanze angioine. Tassati a Napoli per 200 ...
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FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] che conduce al Traité théorique et pratique sur la culture de la vigne di J. Chaptal (Paris 1801), ed in grado di attirare l'attenzione di Pasteur ad un secolo di distanza. Proprio Pasteur individuerà i risultati conseguiti dal saggio nella scoperta ...
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GIOANETTI, Vittorio Amedeo
Luigi Cerruti
Nacque a Torino il 31 ott. 1729 da Giovanni Pietro e da Clara Teresa Marchetti, primo di sette figli. Il casato, borghese, all'inizio del Settecento aveva già [...] di Brodel e la malaccorta gestione di Hannong dopo appena quattro anni la loro impresa fallì, malgrado si fosse mostrata in grado di produrre in buona quantità pezzi di porcellana di ottima qualità e di buon valore artistico. Nel gennaio 1780 la ...
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LINUSSIO, Iacopo
Giuseppe Gullino
Nacque a Villa di Mezzo, nella Carnia, l'8 apr. 1691 da Pietro e da Maria Del Negro. Il padre era mercante di lino (da cui forse il cognome) di condizione modesta, [...] e a Caneva di Tolmezzo (quest'ultima destinata a divenire la sede principale), fra il 1722 e il 1725. Ormai il L. era in grado di controllare l'intero ciclo lavorativo per la produzione di tele miste di canapa e lino stampato. Le cause di questo suo ...
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BONO, Gaudenzio
Piero Bairati
Nato a Torino il 17 maggio 1901 da Stefano, impiegato delle Poste e telegrafi, e da Giuseppina Caire, si formò nel periodo di intensa industrializzazione dell'area metropolitana [...] della sua formazione, sempre allo stabilimento del Lingotto, passò attraverso tutti i gradi della carriera: caposquadra, incaricato tecnico, capo reparto, fino al grado di ingegnere addetto alla direzione. Tenne questo incarico fino al 1931, anno ...
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-grado
[dal lat. -grădus, dallo stesso tema di gradi «camminare»]. – Secondo elemento, atono, di aggettivi composti derivati dal lat. (come retrògrado, tardìgrado, dove il primo elemento è un avverbio) o formati modernamente (per es. plantìgrado,...
grado1
grado1 s. m. [lat. gradus -us «passo, scalino», dallo stesso tema di gradi «camminare, avanzare»]. – 1. a. ant. Gradino, scalino: Scala drizzò di cento gradi e cento (T. Tasso). Più raram., passo: deh ferma un poco il g. (Boccaccio)....