CARRACCI, Ludovico
Donald Posner
Figlio di Vincenzo, macellaio di origine cremonese, nacque a Bologna nel 1555 (fu battezzato il 21 aprile). Studiò con Prospero Fontana, e probabilmente con Camillo [...] monumentalità nuova e una grandiosità classica, probabilmente dovute in gran parte alla visita a Roma del 1602, caratterizzano le Martirio di s. Margherita (1616: Mantova, S. Maurizio); Paradiso (1616: Bologna, S. Paolo). L'ultimo dipinto del C ...
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GAJA, Roberto
Piero Craveri-Lucio Martino
Nacque a Torino il 27 maggio 1912 da Guido e Carlotta Pia Galliani. Seguì gli studi classici nella città natale, dove nel 1932 si laureò in giurisprudenza.
Aveva [...] , conclusisi nel 1972 con l'ingresso della Gran Bretagna, della Danimarca e dell'Irlanda; sono Fedeli come dragoni, in L'Espresso, 8 luglio 1994; G. Gnoli, Il perduto paradiso del principe, in Il Sole 24 Ore, 13 nov. 1994; E. Sogno, Ambasciatore ...
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CAPPELLARI VIVARO, Girolamo Alessandro
Gino Benzoni
Unico figlio maschio di Girolamo e Paolina Bonapace - delle sue cinque sorelle, quattro risultano decorosamente accasate - nacque a Vicenza il 23 [...] grosso tomo, scritto nel 1714-15, in 2 "parti", di I trofei del Paradiso o vero la santità trionfante.
Preceduta da il "diario santo o sia giornale delle festività di una gran parte de' santi compresi nell'opera" e dedicata a Cristo, la prima parte ...
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CIONI, Gaetano
Stefano Giovanardi
Nacque a Firenze nel settembre 1760.
Di grande precocitá intellettuale (a otto, anni aveva composto un'ottava, a dieci una intera canzone sull'ingratitudine), compì [...] così via. Comunque il Manzoni dovette tenere in gran conto i suggerimenti dei C., visto che la maggior , Elogio del dott. G. C., Firenze 1852; G. Gherardi da Prato, Il Paradiso degli Alberti, a cura di A. Vesselovskij, Bologna 1867, pp. 1-42; A ...
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MANETTI, Domenico
Luca Bortolotti
Nacque a Siena, dove fu battezzato l'8 genn. 1609 (Rutilio Manetti, 1978, p. 56), figlio secondogenito di Lisabetta Panducci e di Rutilio, il più eccellente e quotato [...] nato nel 1630 - fu fornita dalla bottega dei Manetti la gran parte dei bozzetti a olio su carta (nove, otto dei quali Domenico in Soriano, realizzata per la chiesa di S. Caterina al Paradiso; mentre l'anno seguente, ancora per il palazzo pubblico, il ...
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FOSCHINI, Antonio
Fabrizio Fiocchi
Nacque a Venezia il 14 giugno 1741 da Gaetano, imprenditore agrario, e da Lucrezia Guanciatti. Trasferito in giovane età a Ferrara, fu indirizzato agli studi matematici, [...] continuò a insegnare.
Finalizzata all'insegnamento è gran parte della sua produzione teorica, rimasta inedita moderna, I, Casalecchio di Reno 1993, pp. 388-400; Id., in Palazzo Paradiso e la Biblioteca Ariostea, a cura di A. Chiappini, Roma 1993, pp. ...
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GIRLANI, Arcangela (Arcangela da Trino)
Caterina Bruschi
È sconosciuto l'anno di nascita della G., battezzata con il nome di Eleonora, da ascriversi certamente alla seconda metà del XV secolo. I genitori [...] titolo di S. Maria della Visitazione o S. Maria del Paradiso, assumendo volgarmente il nome di S. Maria del Carmelino.
Per Domenico Zambono (ora irreperibile), dalla quale deriva gran parte della storiografia carmelitana, venne presentata al Pubblico ...
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BICHI, Margherita
Silvana Menchi
Nacque a Siena il 24 genn. 1480 in seno a una delle famiglie più cospicue del patriziato cittadino, illustrata da cavalieri di Rodi, magistrati e alti prelati.
Terzogenita [...] di vita della B. subito dopo la morte del marito. Ella donò gran parte dei suoi beni ai poveri e si ritirò con pochi servitori a B. è opportuno ricordare che Francesco Vanni nella Storia del Paradiso la dipinse fra i santi e i senesi che circondano ...
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CHIAROTTINI, Francesco
Aldo Rizzi
Nacque a Cividale del Friuli il 29 genn. 1748 da Giobatta e Domenica Dini, possidenti decaduti. Dopo aver compiuto gli studi elementari nella città natale, con l'aiuto [...] delle sue mitologie sensuali e dei suoi brani di paradiso giocati con tecnica magistrale non abbandoneranno più il pittore Il C. ha lasciato anche vari disegni e alcune incisioni, in gran parte conservati nel Museo civico di Udine.
La morte lo colse ...
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DOLCIBENE de' Tori
Liana Cellerino
Nacque a Firenze nella prima metà del sec. XIV. Di lui si sa solo che fu contemporaneo di Franco Sacchetti (nato tra il 1332 e 1334) e che fu un celebre buffone, anzi [...] "fu il da più uomo di corte che fosse già è gran tempo, e non sine quare Carlo di Buem Imperadore il fece XXV, XXXIII, CXVIII, CLIII, CLIV, CLXXXVII; G. Gherardi da Prato, Il Paradiso degli Alberti, a cura di A. Wesselofsky, Bologna 1867, III, pp. 61 ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...