GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] uno degli elementi più culturalmente attrezzati e in certa , il 3, scoppiò a Bologna la rivoluzione, che in due settimane si estese ai andavano agli intransigenti o zelanti. Fra i promossi vi furono grandi pastori (E. Sterckx, F.J.J.C. Schwarzenberg, ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] aperto al promettente clima culturale inaugurato da Ferdinando II all Valerio che i Piemontesi avevano "una grande missione e una grande responsabilità insieme" (L. Valerio, al di là della discendenza dalla Rivoluzione francese, al di là dei ...
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PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] e conciliatori. Riflesso di questa fase di incertezza culturale e politica della Chiesa di fronte alle novità e Rivoluzione, all’interno di una violenta propaganda controrivoluzionaria.
L’esecuzione di Luigi XVI (21 gennaio 1793), appresa con grande ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] visione unitaria della questione politica, culturale e sociale (Galasso 1974, pp 3, ora in Scritti politici, a cura di T. Grandi, A. Comba, 1972, p. 236).
Dopo gli perviene per il fatto che
tutte le rivoluzioni sono nella loro essenza sociali, che l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Cesare Lombroso
Paolo Marchetti
Cesare Lombroso rappresenta, probabilmente, l’uomo di cultura italiano di fine Ottocento più noto al mondo. Le sue idee, inizialmente sviluppate in ambito medico-psichiatrico, [...] sua «Rivista penale» si oppose con grande decisione al nuovo indirizzo di studi Laschi, Il delitto politico e le rivoluzioni in rapporto al diritto, al'antropologia criminale del contesto storico-culturale che accompagnarono lo svolgimento ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] -Florentin, poi devastata durante la Rivoluzione. Pare solo una leggenda quella la passione di Christo. Et sono queste figure grande al naturale ma stano in picolo cartone, la fine di un’epoca politica e culturale; che forse ha fatto in tempo a ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] L'opera del Forel conosce una grande fortuna: ne uscirà nel 1941 la accennate, ma un duplice fattore culturale ha reso più intenso e meglio revolution, London 1973 (tr. it.: Donne, resistenza e rivoluzione, Milano 1974).
Sartre, J.-P., L'être et le ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] individuare avversari; è la logica della rivoluzione. Il fascismo morirà d'indigestione, su indirizzi e scelte d'ordine culturale e spirituale. A essere preso di che no! E sarà questa fedeltà ai grandi canoni del suo Pontificato ciò che ne perpetuerà ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] di impostazione culturale e politica. Questa coerenza, che è naturale cogliere in quegli anni nell'opera dei grandi liberisti, incominciando agli attriti contingenti inevitabili che la rivoluzione liberoscambista di quegli anni alimentava se ...
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COSULICH, famiglia
Mario Barsali
Originaria di Lussinpiccolo (odierna Mali Lošinj) - cittadina dell'isola di Lussino (Lošinj) allora sotto dominio veneziano, nel golfo del Quarnaro (Kvarner) - appartiene [...] . 33;cit. in Matis, La rivoluzione industriale..., p. 280), nel 1898, Hall") già della Irvine & Co., nonchè 3 grandi clippers in ferro, costruiti a Greenock: il "Deveron ai fatti e alle questioni politiche e culturali, si rinvia a G. Cervani, ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...