BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] , o piuttosto una rivoluzione, perfettamente cosciente e volontaria uno strumento di tradizione e ricostruzione culturali.
E così, "lontano dalle città de s. Benoît raccontés par S. Grégoire le Grand, in Revue liturgique et monastique, XIX (1933-34 ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] nuovi sviluppi e progressi di tipo economico, politico, culturale e urbanistico. Le arti rifiorirono anche grazie alla Chiesa . È una rivoluzione.
Il cinema muto di Charlot
Durante il periodo del cinema muto hanno avuto grande popolarità le comiche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Darwin in Italia
Barbara Continenza
Traduzioni e conferenze popolari
Con il titolo Sull’origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l’esistenza [...] sulla «vera rivoluzione della filosofia zoologica quale ha prodotto, si dice, una grande sensazione in Inghilterra» e la cui dottrina Pancaldi, Darwin in Italia. Impresa scientifica e frontiere culturali, Bologna 1983.
Il darwinismo in Italia, a cura ...
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LA MALFA, Ugo
Roberto Pertici
Nacque a Palermo, il 16 maggio 1903, da Vincenzo e da Filomena Imbornone.
Il padre era appuntato di Pubblica Sicurezza; la madre, proveniente da famiglia agiata, anche [...] con lui, pur nelle grandi differenze di carattere e pp. 679-682); L. Valiani, L. e Nenni fra rivoluzioni e riforme, in Nuova Antologia, ottobre-dicembre 1986, pp. 1997, ad indicem. Per la sua attività culturale: G. Galasso, Intellettuali e società di ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] in cui lo fu quello di molte delle grandi figure del periodo: non si dedicò a attività epistolare mostra come seguisse gli eventi culturali e politici di quegli anni. È esemplare passaggi di fase nella rivoluzione erano consistiti nella distruzione ...
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MANUZIO, Aldo, il Vecchio
Mario Infelise
Nacque a Bassiano, un piccolo borgo della campagna laziale nel ducato di Sermoneta. La data di nascita è stata oggetto di discussioni. Il figlio Paolo la collocava [...] due principi, da cui si desumono la grande importanza che il M. attribuiva all'apprendimento che da un'adesione a un progetto culturale, tanto che nessuna delle edizioni del M resto pienamente consapevole della rivoluzione che stava suscitando. ...
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CASSI, Francesco
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Pesaro il 4 giugno 1778 dal conte Annibale e dalla marchesa Vittoria Mosca.
Era legato per vincoli familiari a molte delle più note personalità del piccolo [...] dai protagonisti stessi della Rivoluzione francese, continuava a esercitare un grande fascino, nel clima - Sull'opera svolta come gonfaloniere di Pesaro e promotore di istituzioni culturali e filantropiche cfr. i necrologi cit. all'inizio. Sui suoi ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] nel corrusco contesto di avvio della Rivoluzione francese e della crisi della monarchia. Dal Pane, I lavori preparatori per la grande inchiesta del 1766 sull’economia toscana, in 1790), Firenze 2010. Sul contesto culturale delle riforme, cfr. M.A. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] Quando in Italia gli spazi culturali e politici per socialismo e pensiero: come è il caso, con grande evidenza, in La comprensión del sujeto Mondolfo 1968, pp. 204-15).
Il materialismo storico, «La rivoluzione liberale», 1923, 2, n. 8, pp. 33-34 ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] artista nel panorama sociale e culturale delle città.
Il pulpito sviluppa una resa dell'interiorità della figura di grande e personale intensità che ne fu sempre corpo che asseconda questo impulso con una rivoluzione sul proprio asse, mentre la figura ...
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rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...