Reni, Guido
Caterina Volpi
Il pittore divino
Nella pittura Guido Reni cercò la perfezione e la grazia, nella convinzione che tutto quello che è buono sia anche bello e che tutto quello che è bello sia [...] , a Bologna.
Nei dieci anni seguenti l’artista risiede più o meno stabilmente nella città natale dove esegue opere di grandebellezza, che rivelano uno stile molto personale che avrebbe poi fatto la fortuna di questo pittore di grazia e angelica ...
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Vedi MEGIDDO dell'anno: 1961 - 1995
MEGIDDO (ebr. Měgiddü; latino Mageddo)
G. Furlani
Antica città della Palestina, preisraelitica, posta ad occidente della pianura d'Esdrelon, su di un contrafforte [...] sono dell'epoca del Nuovo Regno egiziano (secoli XV-XII a. C.), nel palazzo del governatore si sono rinvenuti avorî intagliati di grandebellezza; taluni col nome di Ramesses III; il v strato è dei Filistei, le case sono state trovate ancora piene di ...
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GURNIÀ
L. Rocchetti
Città minoica situata presso il golfo di Mirabello nella Creta nord-orientale: è l'unico esempio di un agglomerato di una certa importanza lontano dai grandi palazzi e da questi [...] , Tardo Minoico I, i muri sono composti di pietre più grandi non ben squadrate, con pietrisco negli interstizi; al tardo periodo ceramica policroma decorata in uno stile naturalistico di grandebellezza che si svolge in forma fantasiosa, senza alcuna ...
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ALAGNO, Lucrezia
Michele Manfredi
Figlia di Cola e di Covella Toraldo, nacque probabilmente nel 1430. A diciott'anni innamorò perdutamente di sé il cinquantaquattrenne Alfonso d'Aragona, re di Napoli, [...] che, per esserle vicino, trasferì la sua dimora a Torre del Greco, dove ella abitava.
Di grandebellezza, un'eco dell'ammirazione e dell'entusiasmo che suscitava rimane ancora, oltre che nel distico del Panormita ("Quantum Rex proceres, quantum sol ...
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KANOPOS (Κάνωπος, Κάνωβος)
C. Bertelli
Pilota della nave di Menelao, dal quale presero nome l'isola e la città di Canopo (di incerta identificazione) e un braccio del delta del Nilo.
Durante la sosta [...] di Menelao in Egitto al ritorno da Troia, la figlia del re egiziano Proteo si innamorò di K., che era giovane e di grandebellezza, ma questi morì, sull'isola che da lui porta il nome, per il morso di un serpente haimorois. Fu sepolto da Elena e ...
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cafonal
, agg. (spreg. iron.) Che esibisce con spontanea ostentazione manifestazioni di pacchianeria e cattivo gusto.
• La foto segnala non il cattivo gusto «cafonal» di una certa Roma «godona», ma la [...] nello sbarco a Panarea ‒ di ciò che avremmo chiamato «Cafonal» e che [Paolo] Sorrentino avrebbe messo a fuoco nella «GrandeBellezza»; lo studioso di Joyce che cita frasi di Enzensberger contro la televisione e però segue ossessivamente le vicende di ...
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Jerde, Jon
Jerde, Jon. – Architetto statunitense (n. 1940). Ha studiato alla School of architecture della University of Southern California di Los Angeles e nel 1977 ha fondato lo studio di pianificazione [...] a Varsavia e The Arcade a Cyberport (2004), un complesso commerciale e culturale immerso in un paesaggio di grandebellezza dell'oasi ad alta tecnologia commissionata dal governo della regione ad amministrazione speciale di Hong Kong per attirare le ...
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Theron, Charlize
Theron, Charlize. – Attrice sudafricana (n. Benoni, Gauteng, 1975). Di grandebellezza, ha ricoperto spesso ruoli da femme fatale pur non esitando a trasfigurarsi per interpretare donne [...] tormentate e complesse. Brillante interprete di pellicole romantiche e commedie come The legend of Bagger Vance (2000) di Robert Redford, The curse of the Jade scorpion (2001) di Woody Allen, o il recente ...
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velocismo
s. m. Nello sport, la caratteristica atletica del vigore e dell’estrema velocità; poi, con particolare riferimento al mondo della politica, la tendenza a bruciare le tappe, a fare tutto in [...] (Carlo Brambilla, Repubblica, 26 febbraio 2014, p. 48, R2 Spettacoli & Tv) • Evidentemente la retorica del Sud ridotto a GrandeBellezza non conquista nemmeno chi la pratica professionalmente. E la cosa è davvero grave, perché si capisce che al ...
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BORGIA, Lucrezia - È una delle figure femminili più avventurose e più discusse del Rinascimento italiano; intorno alla quale, come a poche altre, si sono appuntati gli sguardi di narratori e di studiosi, [...] di porpora che reggevano, alternandosi, i dottori dello Studio di Ferrara, apparendo più che cosa reale una visione di suprema bellezza!
Grande fu l'impressione prodotta in ognuno da questa donna che sapeva unire, con tanto senso di gusto e di ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...