Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] Giovanni XXIII: una nuova Pentecoste. Si è trattato infatti di una grande spinta che ha rivitalizzato una “cristianità buona ma un po’ stanca , Pasolini recupera lo scandalo e la bellezza del messaggio evangelico contestualizzandolo in Basilicata, tra ...
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Percorsi introduttivi - La forma cinema nella sua evoluzione storica
Francesco Casetti
La forma cinema nella sua evoluzione storica
Una realtà al plurale
Il cinema va pensato al plurale. È infatti [...] sia per le sue prestazioni sia per la sua bellezza. Ciò significa che queste tecnologie avevano parecchi tratti del questo senso si può anche dire che il cinema classico è il grande luogo in cui la nostra epoca ha elaborato i miti di cui aveva ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] artistica dei cadaveri, ma anche alle foto di guerra. La Grande guerra porta per la prima volta agli occhi del mondo il cinema, che tanta parte ha avuto nell'imporre stereotipi di bellezza, di perfezione fisica, nel momento stesso in cui ci permette ...
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Attore e attrice
Ferdinando Taviani
Attori e attrici sono spesso personaggi di film ambientati fra i palcoscenici o sul set cinematografico. Le loro storie sono una buona guida, quando ci si deve orientare [...] Billy Wilder. Qualche anno dopo, accadrà pure all'anziana bellezza del muto Elena Makowska in La valigia dei sogni ( 'enorme statura della sua personalità. È stato di gran lunga il più grande attore del secolo. E che cos'è sullo schermo? Sì, resta un ...
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Percorsi introduttivi - L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Paolo Bertetto
L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Nel suo celebre saggio Le cinéma, ou l'homme imaginaire (1956) [...] perduto il cinema disegna i volti dell'amore e della bellezza. Nella magia dello schermo i vettori essenziali del romance sono star system ma della stessa esistenza della star. La grande stagione del divismo, certo ormai conclusa, si è affermata ...
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Hollywood
Enzo Siciliano
Inquadramento generale
di Thomas Harrison
Fu questo il nome dato nel 1886 da una certa signora Wilcox, moglie di un investitore immobiliare, a una immensa tenuta alla periferia [...] avvento del sonoro e malgrado la crisi finanziaria causata dalla Grande depressione, gli anni Trenta furono il periodo d'oro di ' fu ritagliata come un emblema a stretto cortocircuito fra bellezza e tragedia, tra foto da rotocalco patinato e cimitero. ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] quelle dei templi egiziani, ma raffigurazioni di una bellezza semplice e armoniosa.
Anche negli edifici ogni elemento modo in cui si arreda la casa!
Paura, gioia, malinconia: la grande arte provoca sempre emozioni. Lo sa bene Bailey, che si è appena ...
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Percorsi introduttivi - Fantasie del cinema prima del cinema
Lucilla Albano
Fantasie del cinema prima del cinema
Quando si parla di 'cinema prima del cinema' o di 'pre-cinema', termine che appare ufficialmente [...] pubblico in quella fatidica sera del 28 dicembre 1895, presso il Grand Café del Boulevard des Capucines a Parigi. Ma non solo, era nella pienezza della vita e in tutto lo splendore della sua bellezza" (trad. it. 1982, p. 146), collegando così il suo ...
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Bianco e nero
Vieri Razzini
Percezione e convenzione
Il b. e n., che è stato per circa quattro decenni una semplice mancanza dovuta a una tecnologia imperfetta, rientra in quella "deviazione dalla concezione [...] colori Spartacus (1961), Kubrick usa di nuovo il b. e n. nella grande tradizione del film drammatico (Lolita, 1962), e per una satira (Dr. suo periodo d'oro che il cinema italiano, alla scoperta della bellezza del Paese, non solo evita con il b. e n. ...
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Cinema nel cinema
Pietro Piemontese
Il metacinema
Al cinema, gli avvenimenti sembrano raccontarsi autonomamente tanto assomigliano al modo in cui si vedono nella quotidianità. Il cinema intrattiene [...] storia di una commessa che, grazie a un concorso di bellezza, diventa attrice e sposa un produttore. Naturalmente vi sono , abbia aspettato tanto a lungo prima di adattare i grandi romanzi sul mondo hollywoodiano. Solo nel 1975 venne trasposto The ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...