Neorealismo
Lino Miccichè
Composita e complessa dinamica culturale, che ha caratterizzato il cinema italiano dal dopoguerra (1945-46) sino ai primi anni Cinquanta (1953-1956), il N. è stato, sotto molti [...] tra le mondine della Padania con riprese di virtuosistica bellezza paesaggistica e un esemplare montaggio ritmico ‒ che legge (1949) di Germi, in realtà più memore del grande regista statunitense John Ford che di Rossellini.
Emarginato dallo scarso ...
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Regista
Lucilla Albano
La nascita della regia, agli inizi del 20° secolo, vide l'affermazione di una nuova figura e di un nuovo ruolo di artista e di creatore, in ambito sia teatrale sia cinematografico. [...] , dunque originale" (1968; trad. it. 1971, p. 206).Molti grandi r. degli anni Dieci del Novecento, da Giovanni Pastrone a Griffith, da possibilità spettacolari del cinema, lo sfruttamento della bellezza di luoghi e paesaggi nelle riprese in esterni ...
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Cinecittà
Riccardo Martelli
Complesso di teatri di posa fondato a Roma nel 1937. La sua creazione fu una delle tappe della politica di sostegno alla cinematografia avviata dal regime fascista all'inizio [...] due film, uno dei quali, La beauté du diable (La bellezza del diavolo) per la regia di René Clair.
Nel marzo 15 film all'anno). Si realizzarono ancora alcune opere d'autore di grande impegno, come Ludwig (1972) di Visconti, Novecento (1976) di ...
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Ambiguità
Alessandro Cappabianca
Nel suo studio sull'a. nel linguaggio poetico (Seven types of ambiguity), la cui prima edizione risale al 1930, W. Empson riconosceva che l'operare dell'a. è alla radice [...] il reale stesso è ambiguo. In fondo è proprio questa la grande lezione di un teorico come André Bazin che leggeva nella scelta fascino divistico delle star, donne e uomini, basato sulla bellezza, l'attrazione sessuale e la loro sapiente messa in ...
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GUGLIELMI, Rodolfo Pietro (in arte Rodolfo Valentino)
Paola Cristalli
Nacque a Castellaneta, presso Taranto, il 6 maggio 1895 da Giovanni e da Gabriella Barbin.
Il padre, ex capitano di cavalleria, esercitava [...] si dedicò a tournées di tango promozionali (per una crema di bellezza). Fu questo anche il periodo del suo primo ritorno in Europa ma il film successivo, che lo riportò al suo canone di grande amante esotico, sarebbe stato il film del congedo. The son ...
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Costumi
Mario Verdone
Nello spettacolo i c. sono per loro natura drammaturgicamente 'espressivi'. Nell'atto primo di Amleto, Polonio afferma che "una delle prime qualità del vestimento è la sua espressività". [...] Le due orfanelle) per le sorelle Lillian e Dorothy Gish. Grande sensazione destarono i c. di Salomè (1923) di Charles Herbier, Fabiola (1949) di Blasetti, La beauté du diable (1950; La bellezza del diavolo) di R. Clair, e i film di Carmine Gallone, ...
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Cinegiornale
Serafino Murri
Forma di cinema documentario dal taglio giornalistico, organizzata in rassegne di notizie dalla cadenza periodica, in genere settimanale, con intenti d'informazione e di [...] avvento del sonoro, a dispetto della bellezza delle immagini.Durante la Prima guerra 20th Century-Fox, che distribuì cortometraggi della U.S. Army Pictorial Services di grande impatto, come The battle of Midway (1942), prodotto, girato e montato ...
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Testimonianze - Marlon Brando
Edoardo Albinati
Marlon Brando
Il Novecento ha declinato una quantità di tipi umani molto diversi tra loro e tutti raffigurati con la massima nettezza di profilo nel cinema. [...] del volto da buon americano di Jimmy Stewart o la pura bellezza di Gary Cooper), il male come qualcosa che possiede l'uomo confonderla con la vita… con il ritmo interiore che il grande interprete possiede sin dall'inizio."Le ore di lavoro sono poche ...
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Testimonianze - Charlot, ovvero Charlie
Francesca Sanvitale
Charlot, ovvero Charlie
Nel febbraio del 1914 faceva il suo ingresso in scena, in due comiche della Keystone, Charlie, ovvero Charlot per [...] terra e ha il dono di dimenticare il tempo. Eccolo adorare la bellezza e l'innocenza, aspirare a una vita di sola gioia e amore. di gag irresistibili. Siamo già a un punto fermo del grande Charlot. Ritroveremo l'ubriaco e gli ubriachi fino alla ...
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Soggettiva
Elena Dagrada
Per soggettiva si intende un'inquadratura o un insieme di inquadrature che rappresentano sullo schermo ciò che vede un personaggio, come è supposto vederlo quel personaggio, [...] film venne presto imitato; nel 1901 uscì in Francia La loupe de grand-maman di Ferdinand Zecca, mentre l'anno successivo negli Stati Uniti . anzitutto la fascinazione dello sguardo e la sua bellezza. Per tutti gli anni Venti la sperimentazione delle ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...