Avventura, cinema d'
Jean-Loup Bourget
Sin dalle origini, il c. d'a. ha potuto contare, per rivolgersi all'immaginazione degli spettatori, su una riserva inesauribile, costituita dagli antichi miti, [...] Red river (1948; Il fiume rosso) e The big sky (1952; Il grande cielo) di Howard Hawks. Lo stesso approccio si può rilevare in alcuni film di Hollywood, la sensualità delle eroine (malgrado la bellezza di Olivia de Havilland) apparve spesso un po' ...
Leggi Tutto
Testimonianze - Federico Fellini
Jacqueline Risset
Federico Fellini
"Appena ti fabbrichi un pensiero, rìdici sopra": queste parole di Laozi, che Federico Fellini citava volentieri, e non soltanto a [...] dubbio si espande: l'immagine glorifica la bellezza dell'illusione e contemporaneamente ne svela la natura nel sonno (al quale era attentissimo, come testimoniano i tre grandi quaderni nei quali ha registrato, raccontandoli e illustrandoli, i suoi ...
Leggi Tutto
Testimonianze - Greta Garbo
Francesca Sanvitale
Greta Garbo
A Greta Lovisa Gustafsson, giovane orfana e povera commessa di sedici anni nei magazzini PUB di Stoccolma, la vita offrì la prima opportunità [...] onnipotenza: trasformare la creta, la materia inerte, in una bellezza senza tempo e senza sesso, femminile e maschile insieme; senza gioia. Il film risponde al disegno di un grande regista ma la fanciulla taglia fuori, per naturalezza sconcertante, ...
Leggi Tutto
Carcerario, film
Renato Venturelli
Genere comprendente film ambientati per intero o in prevalenza all'interno di prigioni. Nella sua forma più tipica si svolge in epoca contemporanea, riguarda condannati [...] /repressione, luce/buio e sulla più sottile connessione bellezza/sadismo. Già attori come James Cagney (Each dawn sul fiume Kwai) di David Lean a The great escape (1963; La grande fuga) di John Sturges o al particolare Come see the Paradise (1990; ...
Leggi Tutto
Six contes moraux
Piera Detassis
La boulangère de Monceau ‒ Six contes moraux, I (Francia 1962, La fornaia di Monceau, bianco e nero, 26m); regia: Eric Rohmer; produzione: Barbet Schroeder per Les Films [...] Rohmer è chiaro: "La parola francese moraliste non ha una grande connessione con la parola 'morale' […]. Un moraliste è per rendere bruciante e quasi inevitabile il confronto con la bellezza oltraggiosa dei personaggi, o il lago di Annecy per ...
Leggi Tutto
Pornografico, film
Lorenzo Esposito
Pornografia, hard, erotismo
Il termine pornografia indica la trattazione o la rappresentazione (attraverso scritti, disegni, fotografie, film o spettacoli ecc.) di [...] Haven, non corrispondevano di certo all'ideale di bellezza assoluta). Se il concetto di performance, anche nel , nr. monografico.
J. Holmes, Re del porno. L'autobiografia del più grande attore hard di tutti i tempi, Roma 1999.
B. Di Marino, Porno. ...
Leggi Tutto
Pudovkin, Vsevolod Illarionovič
Ornella Calvarese
Regista, attore, sceneggiatore, scenografo e teorico del cinema russo, nato a Penza il 28 febbraio 1893 e morto a Dubulta (Riga) il 30 giugno 1953. [...] Suvorov (1941), coregia di Doller, dedicato alla figura del grande generale e stratega russo, in cui le scene di battaglia ricorda per certi versi Mat′ e ne fa un film di rara bellezza. Si tratta della storia di un uomo creduto morto in guerra, ...
Leggi Tutto
PATRONI GRIFFI, Giuseppe
Maria Procino
PATRONI GRIFFI, Giuseppe (Peppino). – Nacque a Napoli il 27 febbraio 1921 da Felice e da Zenobia Briante. Felice, barone di Faivano, sposò Zenobia in seconde nozze [...] una lunga carriera teatrale, ma soprattutto la nascita di una grande amicizia con la Valeri.
Il giovane drammaturgo napoletano «s’ Valli-Albani, Roma 2000, 20072, pp. 67-88; La morte della bellezza. Letteratura e teatro nel cinema di G. P. G., a cura ...
Leggi Tutto
CARMINATI, Tullio
Roberta Ascarelli
Nacque a Zara il 21 sett. 1892, da Domenico e da Giuseppina Bettiza, in una famiglia nobile e agiata. Avviato senza particolare successo agli studi classici, il C. [...] quindi alla Paramount, e nel 1927 con Honeymoon Hate "saliva al ruolo di grande stella" (Giani, p. 125). Con l'avvento del cinema sonoro, a King Vidor a Otto Preminger, in film come La bellezza del diavolo (1949), Vacanze romane (1952), Giovanna al ...
Leggi Tutto
Dovženko, Aleksandr Petrovič
Ornella Calvarese
Regista e sceneggiatore cinematografico, scrittore ucraino, nato a Sosnica (nell'oblast′ di Černigov) il 30 agosto 1894 e morto a Mosca il 26 novembre [...] nazionale per profilare la figura di Ščors. La bellezza plastica delle immagini riporta agli accenti di Zemlja; film risulta concepito secondo i quattro movimenti di una grande sinfonia, sostenuti dalla partitura appositamente scritta da Dmitrij D ...
Leggi Tutto
bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...