INNOCENTI, Camillo
Sergio Cortesini
Nacque a Roma, il 14 giugno 1871, secondogenito di Augusto, avviato architetto, e di Enrica Santarelli. Solo dopo il completamento degli studi classici al liceo E.Q. [...] e soggiornò a Venezia, come attestano due Vedute del Canal Grande esposte alla mostra degli Amatori e cultori del 1895.
Nel 1898 visitò il paese di Osilo, rimanendo affascinato dalla bellezza dei costumi tradizionali. La scoperta del primitivismo ...
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BARTOLOZZI, Francesco
Alfredo Petrucci
Nacque a Firenze il 25 sett. 1728 da Gaetano, pistoiese, e da Maddalena Pieri. Suo padre, che aveva bottega di orefice sul Ponte Vecchio, pensava di fame senz'altro [...] Londra intellettuale e mondana, che nell'ideale di bellezza propagato per suo mezzo sembrava in quel momento degli stessi pittori che a lui si rivolgono, e di ciò il più grande ritrattista del tempo, J. Reynolds, gli dà lode. I ritratti da Lawrence ...
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BELLI, Valerio, detto Valerio Vicentino
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza nel 1468, da Antonio di Alberto, merciaio, ma discendente da nobile famiglia di origine nulanese. Secondo l'antica testimonianza [...] de Bellis Vicen. F. ".
Fin da questa sua prima opera di grande impegno il B. non solo giustifica la lode di "politezza e Vasari, ma si rivela anche espertissimo nel far risaltare la bellezza, un po, rigida e fredda e tuttavia sempre elegantissima, ...
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gotica, arte
Flaminia Giorgi Rossi
L'ultimo grande stile europeo dell'arte medievale
Il luogo di nascita e di diffusione del gotico è la Francia settentrionale. Il termine gotico venne usato originariamente [...] -France, regione della Francia settentrionale dove vengono erette le prime grandi cattedrali del 12° e 13° secolo. La decorazione di queste stesso. Così, amante dello splendore e della bellezza, può finanziare il rinnovamento artistico della sua ...
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DANDINI, Cesare
Evelina Borea
Fratello maggiore del pittore Vincenzo e zio di Pietro anch'egli pittore, nacque a Firenze nel 1596. Allievo successivamente, al dire del primo biografo Filippo Baldinucci [...] 'alta qualità delle sue invenzioni, egli non si acquistò grande fama, ed anzi finì con l'essere pressoché dimenticato , I (1977), pp. 323, 334; F. Bocchi-G. Cinelli, Le bellezze della città di Firenze, Firenze 1677, pp. 440, 453; F. Baldinucci, ...
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BUSCHETO
V. Ascani
(o Buschetto)
Architetto della cattedrale di Pisa, città in cui visse e operò nella seconda metà del sec. 11° e agli inizi del 12°; morì il 21 settembre del 1110 o di uno degli anni [...] fu particolarmente apprezzato dai contemporanei non solo per la bellezza del monumento che il suo genio architettonico seppe esprimere Alle sale di preghiera islamiche, tra cui quella della Grande moschea di Córdova, rimandano poi gli archi trasversi ...
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CAVALLINO, Bernardo
Oreste Ferrari
Figlio di Giovanni Maria e di Beatrice Lopes, nacque a Napoli, dove fu battezzato il 25 ag. 1616 nella parrocchia della Carità (ora S. Liborio). Èquesto l'unico dato [...] 'Elia, p. 168); il 23 genn. 1649 il C. fu pagato per "un quadro grande" per il principe di Cardito (G. d'Addosio, Doc. inediti, in Arch. stor. , senza neanche ricercare un modello idealizzato di "bellezza" sembrano favorire l'avvio di un processo di ...
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LUPPI, Ermenegildo
Francesca Franco
Nacque a Modena il 21 ott. 1877 da Giovanni e da Barbara Resta. Intorno al 1897 si iscrisse all'Accademia di belle arti della sua città, dove divenne allievo dello [...] vittima, fu incaricato di eseguire il fregio con Il corteo della Bellezza e della Forza per la facciata del palazzo delle Belle Arti 1928 il L. portò a compimento i monumenti, celebrativi della Grande Guerra, per le città di Avezzano e di Modena. Il ...
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GRANUCCI, Bartolomeo
Silvia Sbardella
Non si conosce la data di nascita di questo artista figlio di Francesco, attivo a Napoli tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Nel 1698 il G. è [...] fu forse attivo al fianco del maestro nella realizzazione delle grandi sculture in argento e pietre preziose raffiguranti le Quattro parti teatrale e di aver saputo coniugare armonicamente la bellezza delle componenti morfologiche e decorative con un' ...
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GERLI, Agostino
Dario Melani
, Primogenito di Paolo e Anna Tagliabue, nacque a Milano nel 1744. Nel 1759 fu a Bologna alla scuola di Ercole Lelli, pittore, architetto, incisore e direttore della locale [...] e disegnò antichi capitelli corinzi e compositi "di esimia bellezza" provenienti dai demoliti templi di Apollo e Marte e di carta, con l'alloggio dell'equipaggio consistente in una grande cesta di vimini unita al pallone da un insieme di corde ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani (Foscolo). In partic.: a. Di...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...