LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] ne modificò lo stile: il tessuto del colore freddo e cristallino si alleggerì con un pigmento più fluido .
Nel 1531 il coro fu messo in opera, ma solo le quattro grandi tarsie verso la chiesa, Arca di Noè, Sommersione di faraone, Giuditta, Davide ...
Leggi Tutto
Ansia, depressione, stress
Umberto Galimberti
Ansia
Il termine ansia è spesso assimilato a quello di angoscia perché la distinzione terminologica è reperibile solo nelle lingue di origine latina. In [...] conosciuto e reale, ma l’angoscia di fronte a esso è smisuratamente grande, più grande di come, a nostro giudizio, dovrebbe essere» (Hemmung, Symptom dagli stimoli fisici come il caldo e il freddo, agli sforzi muscolari, all’attività sessuale, allo ...
Leggi Tutto
Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] in coro
Cantare in coro è molto bello: fa nascere un grande senso di solidarietà e di amicizia ed è un modo per un lungo mantello, metà giallo e metà rosso, che lo ripara dal freddo, e un flauto con cui si guadagna da vivere. "Datemi tre sacchi ...
Leggi Tutto
Scienza greco-romana. Galeno
Mario Vegetti
Galeno
L'eccezione Galeno
Galeno rappresenta senza dubbio, e per molti motivi, un caso eccezionale nel panorama intellettuale e scientifico del II sec. d.C.; [...] a un loro rapporto con le proprietà primarie della materia (caldo/freddo, solido/fluido). Il problema di Galeno è mostrare che il De l'uomo, ma anche, per facilitare l'osservazione, su animali più grandi, come il maiale e il bue (su cui è condotta in ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] di ottenere la tranquillità richiesta dal suo lavoro da "un principe grande" (ibidem, p. 233). Sagredo previde che non tutto sarebbe si svolse una discussione sulle qualità del caldo e del freddo e, specificamente, sul motivo per cui il ghiaccio è ...
Leggi Tutto
Psicanalisi
Peter Gay
Introduzione
A differenza di altre discipline che rientrano nel campo delle scienze umane, come ad esempio la sociologia o l'antropologia culturale, la psicanalisi è stata - e [...] il distacco del clinico, Freud analizza con il freddo linguaggio della scienza le cosiddette 'deviazioni' dal 'normale Venezia e l'altra dal Re Lear, per sviluppare una riflessione sui grandi temi della vita e della morte; il breve saggio Il Mosè di ...
Leggi Tutto
CASSI, Francesco
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Pesaro il 4 giugno 1778 dal conte Annibale e dalla marchesa Vittoria Mosca.
Era legato per vincoli familiari a molte delle più note personalità del piccolo [...] raccolta: presenta, accentuati, quei caratteri di freddo neoclassicismo e di sovrabbondante erudizione mitologica che, pensare che lo Young era stato già ripetutamente tradotto, ottenendo un grande successo, nell'ultimo Settecento (G. Bottoni, L. A. ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Pico della Mirandola
Nicoletta Tirinnanzi
Tesa in un breve arco di tempo, la vicenda di Pico sembra innervata sullo scarto tra l’originaria esaltazione della libertà umana e la tensione religiosa [...] e indegno perdano senso quando ben si considera lo scarto fra i grandi corpi del cielo e i piccoli corpi dell’uomo. Ma non solo troppo ridicola che, siccome le stelle possono produrre il freddo, il caldo e le altre qualità, possono produrre anche ...
Leggi Tutto
BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] dell'anno 1563 il B. fece ritorno a Lucca "con un grande traino", in compagnia della moglie e dei figli, ad eccezione di Verso il luglio 1579 l'atteggiamento dei Buonvisi divenne più freddo nei confronti del B., influenzando in questo senso anche il ...
Leggi Tutto
DAVILA, Enrico Caterino
Gino Benzoni
Ultimogenito d'Antonio di Francesco e di Fiorenza di Giacomo Sinclitico, nacque a Piove di Sacco (prov. di Padova) il 30 ott. 1576.
Di ricca e influente nobiltà [...] di scrittura. Ma sono come dei sondaggi condotti un po' a freddo nel solco devoto, donde il D. poi si ritrae perché, lettera e che così prosegue pure quando il D. parte definitivamente. Grande l'affetto tra i due e mutua la più sincera ammirazione: ...
Leggi Tutto
sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...
caldo
agg. e s. m. [lat. caldus, forma sincopata pop. per calĭdus, der. di calēre «esser caldo»]. – 1. agg. Che dà la sensazione del calore; più propriam., si dice calda una cosa che abbia temperatura superiore a quella normale, o superiore...