CAPELLO, Luigi Attilio
Giorgio Rochat
Nato a Intra (Novara) il 14 apr. 1859 da Enrico e da Ernesta Volpi, venne avviato alla carriera militare dal padre, funzionario dei telegrafi, di medie possibilità [...] Torino 1965; G. Rochat, L'esercito italiano da Vittorio Veneto a Mussolini, Bari 1967; P. Melograni, Storia polit. della grandeguerra, Bari 1969; L. Borlenghi Capello, Numero 3264: generale C., Milano 1946; E. Morelli, I fondi archivistici del Museo ...
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CAGGESE, Romolo
Mario Simonetti
Figlio di Potito e di Amalia Ursomando, nacque ad Ascoli Satriano (Foggia) il 26 giugno del 1881.Alunno fino ai sedici anni del seminario locale, proseguì gli studi classici [...] stessa disciplina a Pisa - la stagione politicamente più importante vissuta dal C., dagli anni della vigilia della grandeguerra fino al primo dopoguerra, coincise con le maggiori fortune elettorali della coalizione bloccarda a Napoli, sotto le cui ...
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GAGGIA, Achille
Maurizio Reberschak
Nacque a Feltre, nel Bellunese, il 1° marzo 1875 da Bortolo e Maria Angelica Pauletti. Completati gli studi scolastici a Feltre e a Belluno, s'iscrisse all'Università [...] l'esponente forse di maggior rilievo, il Volpi; di questi - e di quello che sarebbe stato definito dopo la grandeguerra il "gruppo veneziano", per le sue ascendenze finanziarie, industriali e politiche - il G. venne indicato come "uomo di fiducia ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] 1923). propugnata dal C. stesso. La vittoria mussoliniana venne da questo salutata, dopo il successo militare della grandeguerra, come nuova "vittoria dell'idealità nazionalista sopra le ideologie democratiche della decadenza europea". A poco più di ...
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FERRARI, Ettore
Anna Maria Isastia
Nacque a Roma il 25 marzo 1845 da Filippo e da Maria Luisa Pasini, discendente da una nobile famiglia fiorentina. Secondogenito di quattro figli, la sua formazione [...] alla cultura democratica ottocentesca, il F. fu un interventista convinto e considerò, come tanti, la grandeguerra come la quarta guerra di indipendenza, per la quale progettò la formazione di gruppi volontari di giovani massoni. Partecipò, nel ...
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OMODEO, Adolfo
Girolamo Imbruglia
OMODEO, Adolfo. – Nacque il 18 agosto 1889 a Palermo, da Guido Omodeo Salé, ingegnere lombardo impiegato al Genio civile, che adottò una forma ristretta del cognome, [...] con la pubblicazione nel 1914 dei Prolegomeni alla storia dell’età apostolica. I. Gli Atti degli Apostoli, fu spezzata dalla GrandeGuerra. Fu interventista per coerenza con i suoi ideali (a Eugenio Donadoni, 13 maggio 1915, in Lettere, 1963, p. 100 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Elisa Soldani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storia della Gran Bretagna nel XX secolo è innanzitutto quella di una grande [...] le conferisce una certa autonomia.
È in questa fase evolutiva che la Gran Bretagna viene coinvolta nello scoppio della GrandeGuerra, come alleata della Francia e della Russia nella Triplice Intesa contro gli imperi centrali. Nel dopoguerra, e alla ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'espansione della repubblica
Cristiano Viglietti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del IV e agli inizi del III secolo a.C. [...] , come quello di votare – ed essere votati – nei comizi.
Il terzo è lo status di colonia latina. Roma, dopo la grandeguerra latina, fonda per la prima volta alcune colonie di diritto latino composte da Romani, Latini e indigeni, in luoghi che non ...
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JANNACCI, Enzo
Stefano Pivato
Vincenzo (Enzo) Jannacci nacque a Milano il 3 giugno 1935. I genitori gli imposero il nome del nonno, che, di origine macedone, era emigrato in Puglia, dove aveva conosciuto [...] la nonna di Enzo, per poi stabilirsi a Bari alla vigilia della GrandeGuerra. Il padre, Giuseppe, era un ufficiale dell’aeronautica di stanza all’aeroporto Forlanini di Milano: partecipò alla Resistenza, e i suoi racconti avrebbero inspirato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La nascita del Novecento sotto il segno della velocità, dell’accelerazione modernista, [...] costituita da una raccolta di Vittorio Sereni, Diario d’Algeria (1947); si ricorderà inoltre il precedente poetico della GrandeGuerra riflessa nelle intense, fulminee e cesellate liriche dell’Allegria di Giuseppe Ungaretti, composte tra il 1914 e il ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...