RABAT
F. Cresti
(arabo classico Ribāṭ al-Fatḥ)
Città capitale del Marocco, situata sulla costa atlantica, alla foce e sulla riva sinistra del wādī Abū Raqrāq (Bou Regreg), sulla cui riva destra si stende [...] destinate a imbarcarsi alla volta della penisola iberica per la guerra santa contro i re cristiani; in seguito, il luogo elementi sono ancora esistenti in situ, e probabilmente di una grande moschea, trasformata in modo sostanziale nel corso di una ...
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RIMINI
N. Bernacchio
(lat. Ariminum)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, sita sulla costa adriatica della regione, a S del fiume Marecchia.La colonia di Ariminum, dedotta nel 268 a.C., [...] Ravenna nei secc. 5° e 6°, R. fu contesa durante la guerra greco-gotica: assediata nel 538, occupata dai Goti nel 549, fu riconquistata testimonianze pittoriche della scuola riminese, tra cui il grande affresco con il Giudizio universale, del 1315 ca ...
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Albi
J.L. Biget
(lat. Albiga, Urbs Albigensis)
Città della Francia sudoccidentale, capoluogo del dip. di Tarn, il cui sito corrisponde a una piana triangolare determinata dal fiume Tarn e da uno dei [...] chiude la cinta verso il Tarn sembra sia stato costruito soltanto durante la guerra dei Cento Anni. Verso la fine del sec. 15° Luigi d' costruzione del palazzo spiega senza dubbio la grande unità architettonica della cattedrale, la cui costruzione ...
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RIOM
A. Courtillé
(lat. Ricomagum)
Città dell'Alvernia (dip. Puy-de-Dôme), situata nella pianura di Limagne, presso Clermont-Ferrand.R., citata da s. Gregorio di Tours nel sec. 6°, era allora un villaggio [...] da una cinta di mura, restaurata in conseguenza della guerra dei Cento anni e delle incursioni di bande di che attualmente è conservata all'interno della chiesa; l'opera, di grande qualità, sembra riferibile al mecenatismo di Jean de Valois.Infine, a ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] fine degli anni 1960. Tale tipologia si diffuse nelle grandi città ed ebbe ulteriori sviluppi e nuove configurazioni formali la scienza economica, ma fino a tutta la Prima guerra mondiale gli economisti si sono occupati soltanto di analizzare ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] ordini si ripercuoteva in tutto l’ambiente ecclesiastico, come indica la grande opera svolta dai cluniacensi prima e dai cistercensi poi, nati parte per effetto dell’esperienza acquisita durante le guerre di successione, in parte sotto la spinta ...
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Striscia di terreno più o meno lunga e di sezione sensibilmente costante, attrezzata per il transito di persone e di veicoli (in qualche caso di sole persone, s. pedonale) sia nei centri abitati sia nelle [...] costruire s. riservate ai veicoli a motore: dopo la Prima guerra mondiale sorsero così le autostrade e l’Italia fu tra i di raggio minimo e lo smaltimento delle acque in quelle di grande raggio. Tra i rettifili e le curve vengono inseriti i raccordi ...
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transiberiana, Ferrovia (russo Velikaja Sibirskaja magistral´) Linea che percorre tutta la Russia da O a E, unendo Mosca a Vladivostok, sul Pacifico. Costruita alla fine del 19° sec. (e poi prolungata [...] I lavori, nonostante i problemi di costruzione, procedettero con grande celerità: nel 1899 si raggiunse Irkutsk, presso il Lago progettata negli anni 1930 e accantonata per lo scoppio della guerra, la BAM (Bajkalo Amurskaja Magistral´), che correndo a ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] ) - fra i quali soltanto due sono stati scritti dopo la guerra - è uno dei modelli più in voga. John Betjeman - questo impulso, ancora vivo, se ne sono affiancati altri - la grande voga postuma di Forster e Conrad, il ritorno di Trollope e Thackeray ...
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POSTMODERNO
Giorgio Patrizi
Maria Anita Stefanelli
Stefano Chiodi
Ada Francesca Marcianò
Letteratura. - L'uso del termine p. è già rinvenibile negli anni Trenta, allorché il compilatore di una Antologia [...] scomparsa, la delegittimazione, di quelli che egli chiama i "grandi racconti", vale a dire le prospettive ideologiche che, a partire di L. Johnson e R. Nixon, turbate dalla guerra nel Vietnam e dallo scandalo Watergate. La letteratura postmodernista ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...