GIACOMO DI PALESTRINA
TTommaso di Carpegna Falconieri
Nato a Piacenza verso il 1170, apparteneva alla famiglia "de Pecoraria". Dopo essere stato arcidiacono di Ravenna, nel 1215 entrò nell'abbazia cistercense [...] re Enzo, che si trovava a Pisa (v. Giglio, battaglia del).
L'azione di guerra condotta contro tanti prelati, e la prigionia cui furono sottoposti, suscitarono grande scalpore, da una parte rafforzando la credenza che Federico fosse il precursore dell ...
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politeismo
Adriano Favole
Quando cielo e Terra sono abitati da molte divinità
Nella storia dell’umanità molte religioni sono state o sono tuttora politeistiche: sono cioè caratterizzate dalla credenza [...] partire da una materia già esistente.
Accanto a Tagaloa vi era un grande numero di atua, dei il cui culto poteva estendersi a un’intera l’umano e il divino e autori di gesta memorabili in guerra o di invenzioni e scoperte; alcuni capi inoltre, dopo ...
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CASSETTA, Francesco di Paola
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 12 ag. 1841 da Pietro e Clementina Sturbinetti. Il padre, originario di Osimo, sebbene di famiglia facoltosa, esercitava a Roma l'arte [...] cura all'istruzione del clero e al seminario e volle dare grande risalto e solennità alle celebrazioni del centenario della Madonna di Capocroce. del Concilio.
Nel corso della prima guerra mondiale compose alcune lettere pastorali ove riecheggiano ...
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FANTUZZI, Giacomo
Raffaella Cascioli
Nacque a Ravenna il 9 maggio 1616 da Cornelia Preti Pompili e dal nobile Monte, che nel 1612 era stato magistrato dei Savi.
Discendente dal ramo ravennate dell'antica [...] un approccio più concreto a una parte d'Europa sconvolta dalla guerra dei trent'anni. Il viaggio si svolse nell'arco di governatore a Iesi dove, come riconoscimento per aver sopperito alla grande scarsezza di grano, fu onorato, ancora vivente, di un ...
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ARIOSTO (Ariosti), Alessandro
Riccardo Pratesi
Nacque quasi certamente a Ferrara, da famiglia nobile, nella prima metà del sec. XV; entrò nell'Ordine francescano tra gli osservanti della provincia religiosa [...] tra il 1456-1458; fu tenuta sempre in grande considerazione e stampata cinque volte in latino agli inizi Cavis, vescovo di Tivoli e governatore di Cesena; fu scritta durante la guerra tra Venezia e Ferrara e i tumulti avvenuti in Roma, cioè nel ...
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FORMENTI, Giovanni
Renata Targhetta
Nacque a Venezia nel 1514 da Antonio, di antica famiglia cittadina tradizionalmente dedita al notariato o all'impiego nella burocrazia statale e ricevette una compiuta [...] l'arciduca Carlo a Venezia; ma ben presto lo scoppio della guerra di Cipro aprì una nuova fase di attività del F.: nell' Due anni dopo (21 febbr. 1575) sfiorò l'elezione a cancellier grande, che riuscì invece a conseguire l'8 genn. 1581, prevalendo su ...
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MARAVIGLIA (Meraviglia), Giuseppe Maria (al secolo Giovanni Francesco)
Luigi Maria Fratepietro
Nacque a Milano nel 1617 da Anna Carpana e da Pompeo. Studiò presso il seminario dei chierici regolari [...] con il duca al fine di perorare la causa veneziana nella guerra di Candia. La missione bavarese non portò, tuttavia, i .
L'aspetto più significativo del vescovato del M. fu il grande impegno profuso nel perseguire e affermare la regola teatina e nel ...
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FANCELLI, Gian Pietro
Carlo Fantappiè
Nacque a Siena nel luglio 1682 da Girolamo, cancelliere del magistrato dei Conservatori, e da Nobilia Bigelli, secondo di quattro figli. Fu inviato nel seminario [...] l'impossibilità di convocare il capitolo generale per la guerra di successione austriaca e per mancanza di mezzi, proposero restauri, donando arredi e suppellettili sacre e fornendolo di una grande biblioteca con testi moderni.
Morì a Siena il 12 dic ...
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GIOVANELLI, Federico Maria (Ferigo)
Michela Dal Borgo
Nacque il 26 dic. 1728 a Venezia, ultimogenito di Giovanni Paolo di Giovanni Andrea e della giovane seconda moglie di questi, Giulia Maria Calbo. [...] casse erariali, per sostenere le ingenti spese della guerra di Morea. Precedentemente i Giovanelli erano stati e nel 1796 S. Barnaba. Nel maggio 1782 il G. accolse con grandi onori Pio VI - al quale fu legato da particolare rapporto di stima, ...
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DELLA VOLTA, Gabriele
Matteo Sanfilippo
Nacque nel 1468 probabilmente a Venezia, come indicherebbe il soprannome di "Venetus". Nulla si sa della sua infanzia e della sua giovinezza: secondo alcune fonti [...] dell'Ordine sollecitato dal D. esprimeva una sua grande preoccupazione: la "cattiva influenza" di Lutero sui conventi francesi. Aveva progettato un capitolo per il 1523, ma la guerra lo costrinse a rinviarlo: il capitolo fu tenuto finalmente a Treviso ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...