Mulligan, Carey. – Attrice cinematografica britannica (n. Londra 1985). Dopo il debutto nella recitazione cinematografica nel film Pride & prejudice (2005) per la regia di J. Wright, grazie al quale [...] in alcune serie televisive (Bleak House, 2005; The amazing Mrs Pritchard, 2006; Northanger Abbey, 2007) per poi tornare sul grande schermo con And when did you last see your father? (2007), The Greatest (Gli ostacoli del cuore, 2009) e soprattutto ...
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Nome d'arte dell'attrice Françoise Bandy de Nalèche (Parigi 1891 - ivi 1974); dopo aver esordito nella prosa e nella lirica ha svolto intensa attività cinematografica. Dotata di grande finezza e singolare [...] , insieme al marito, del libro Le cinéma, notre métier (1946). Tornata al teatro, recitò ancora a Parigi e, in inglese, a Londra e New York; si ricordano: L'Opéra de quat'sous di Brecht e Weill (1954); Cher Antoine di Anouilh (1970); La soupière ...
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Nome d'arte dell'attrice italiana Ines Isabella Sampietro (Milano 1909 - Roma 1982); nel cinema dal 1933 (Tenebre), ottenne presto grande successo in Italia e all'estero. La sua più nota interpretazione [...] proibite, 1959). Attrice di successo anche sui palcoscenici (Zazà, 1944) a Roma, in California (Mike Mc Cauley, 1951), in Francia e a Londra (Orpheus Descending, 1959). Negli ultimi anni tornò saltuariamente al cinema (Il portiere di notte, 1974). ...
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Attrice e cantautrice inglese (n. Londra 1987). Dopo aver studiato alla Royal Academy of Dramatic Art, ha recitato per molti anni in teatro a Londra e a Broadway vincendo un Tony Award. Ha debuttato sul [...] grande schermo nel 2018 con Bad Times at the El Royale (7 sconosciuti a El Royale), a cui ha fatto seguito nello stesso anno Widows (Widows - Eredità criminale). Per il film del 2019 Harriet ha ricevuto due nomination agli Oscar, una come miglior ...
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REGIA
Silvio D'AMICO
Gian Luigi RONDI
. Arte di mettere in scena un'opera teatrale: per indicarla, si usava in passato il termine, alquanto ambiguo, di messinscena: traduzione del francese mise-en-scène. [...] il primo che, perfezionando i Meininger, abbia adoperato in grande stile i riflettori; è stato il primo ad adottare la : G. Craig, Toward a new Theatre, Londra e Toronto 1913; id., On the Art of the Téâtre, Londra 1914 (trad. franc. L'Art du Théâtre ...
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TAYLOR, Elizabeth Rosemond
Giovanni Grazzini
Attrice cinematografica inglese, nata a Hampstead (Londra) il 27 febbraio 1932. Nel 1939 la famiglia si trasferì in California per evitare i pericoli della [...] dal 1975 al 1976), che riempì i rotocalchi e le fantasie delle grandi platee, finché, dopo aver recitato in The V.I.Ps ( Dive, Bari-Roma 1985; S. Morley, Elizabeth Taylor: a celebration, Londra 1988; G. Jenkins, R. Burton my brother (con introd. di ...
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Hopkins, Sir Anthony
Giovanni Grazzini
Attore teatrale e cinematografico britannico, nato a Port Talbot (Galles) il 31 dicembre 1937. Dopo aver frequentato il Welsh College of Music and Drama di Cardiff [...] e la Royal Academy of Dramatic Art di Londra, nel 1967 è entrato a far parte del National Theatre diretto da L. Olivier. Nello ) ne ha rivelato la vocazione a ruoli horror precorrendo il grande successo di The elephant man (1980; L'uomo elefante). ...
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Lynch, David
Federico Chiacchiari
Regista statunitense, nato a Missoula (Montana) il 20 gennaio 1946. Ha studiato pittura alla Corcoran School of Art di Washington e ha frequentato la Museum School [...] mente che cancella), opera che, sebbene rifiutata dai grandi festival, riuscì a imporlo all'attenzione divenendo in breve Brooks, dove sia la notevole ricostruzione e rievocazione della Londra di fine Ottocento, sia la storia emozionalmente intensa ...
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RICHARDSON, Tony
Gian Luigi Rondi
Regista del cinema inglese, nato a Shipley (Yorkshire) il 5 giugno 1928. Considerato con L. Anderson e K. Reisz uno dei pionieri del Free Cinema che teorizza nel periodico [...] una parentesi hollywoodiana abbastanza deludente (Sanctuary; Il grande peccato, 1961, dal romanzo di Faulkner), realizza Durgnat, T. Richardson, in Films and filming, febbr. 1966, Londra; Autori vari, Panoramica sobre Richardson, in Film Ideal, n. 213 ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] a cura di Ch.A. Ferguson e S.B. Heath, Cambridge-Londra-New York 1981; J.L. Dillard, Toward a social history of Ford Foundation di K. Roche e J. Dinkeloo and ass. e con i grandi alberghi di J. Portman: lo Hyatt Regency a San Francisco (1972) e ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...