Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] di prim'ordine ed aver goduto d'una fama di grande antichità.
La ricerca archeologica ha permesso di risalire solo Buddhist Records of the Western World (trad. s. Beal), 2 voll., Londra 1884; Jātaka or Stories of the Buddha's Former Births (trad. E. ...
Leggi Tutto
GRIMANI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia da Girolamo di Antonio e da Elena di Francesco Priuli "scarpon", probabilmente nel 1494. La data si ricava dai Diarii del Sanuto (fonte principale per [...] e capitali investiti anche all'estero, a Londra per esempio (forse non a caso, nel Tafuri, Un progetto irrealizzato di Iacopo Sansovino: il palazzo di Vettor Grimani sul Canal Grande, in Boll. dei Civici Musei veneziani d'arte e di storia, n.s., ...
Leggi Tutto
PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] nuovo esilio, prima a Losanna, poi a Lugano e ancora a Londra. Si trovò in un mondo cosmopolita, con polacchi e ungheresi, Salerno e finirono al centro di un processo che ebbe grande risalto sulla stampa italiana e internazionale. Per molti anni dopo ...
Leggi Tutto
GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] di Cancelleria.
Per il G. fu l'ultimo affronto, troppo grande da accettare per una dignità già vilipesa. Nella notte tra il 1792, con una lettera di Morton Pitt all'allora residente a Londra O. Lavezzani, che assicurava di poter fornire, al bisogno, ...
Leggi Tutto
GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] rinuncia dell'Italia ai diritti che il patto di Londra del 26 apr. 1915 le riconosceva sulla Dalmazia. 494 s.; G. L., ibid., pp. 495 s.; P. Melograni, Storia politica della Grande Guerra. 1915-1918, Bari 1972, pp. 17 s., 21, 289-291, 374, 466, ...
Leggi Tutto
GREGOROVIUS, Ferdinand
Alberto Forni
Nacque a Neidenburg, in Prussia orientale, il 19 genn. 1821 da Ferdinand Timotheus e da Wilhelmine Charlotte Dorothea Kausch. A partire dal 1838 studiò a Königsberg [...] in cui un neozelandese avesse contemplato dal ponte di Londra le rovine della chiesa di S. Paolo. E al protegger l'Italia, per gratitudine forse a quegl'italiani che gli gettan del grande storico in faccia" (Ed. naz. delle opere, XXIII, Bozzetti e ...
Leggi Tutto
CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] pour arriver à une compléte réforme sociale, in cui tracciava le grandi linee della sua teoria di riforma sociale. La notizia, riportata dal da lui diretto (De Maria).
I due si ritrovarono a Londra nei primi mesi del 1855. Il C. spinse la sua ...
Leggi Tutto
TOLEMEI (Πτολεμάιοι, Πτολομάιοι, Ptolomaei)
N. Bonacasa
La dinastia dei T., o Lagidi fu fondata da Tolemeo, detto poi I Sotere, figlio di Lagos, che si proclamò re nel 305 a. C. I suoi discendenti governarono, [...] la concezione del profilo è larga e potente, a grandi volumi, più vicina nello stile alla calda sensibilità raggiunta , Pisa 1957; G. M. A. Richter, The Portraits of the Greeks, III, Londra 1965, pp. 259, 261, 273, 264, 265.
Iconografie dei T.: T. I ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La tecnologia militare
Theodore S. Feldman
La tecnologia militare
Il tardo Illuminismo
Come in tutti i periodi storici, anche nel tardo [...] le "Philosophical Transactions" della Royal Society di Londra, sulle quali il capitano Cook riportò le proprie sec., l'arma più comune era il cannone di ghisa su ruote. Il più grande era un pezzo per proiettili da 32 libbre (14,515 kg), del peso di ...
Leggi Tutto
Giurisdizionalismo
RRaffaele Ajello
Georges De Lagarde, per descrivere i "Prodromi dello Stato moderno", ha tracciato il profilo di cinque diversi modelli secondo cui si sviluppò l'organizzazione delle [...] Anche questi libri, dedicati a Giacomo I e pubblicati a Londra nel 1617, s'ispiravano decisamente al modello d'oltremanica (Jemolo posto i singoli stati della penisola in totale balia delle grandi potenze.
Il nuovo interesse per la figura storica di ...
Leggi Tutto
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...