Ingres, Jean-Auguste-Dominique
Flaminia Giorgi Rossi
L'amante del bello ideale
Ingres è l'artista che porta lo spirito del neoclassicismo oltre i confini del suo tempo, interpretando anche i temi più [...] neoclassico inglese John Flaxman, alla scultura greca arcaica, all'arte ellenistica, bizantina, gotica, a Raffaello e ai manieristi. La grandezza di questo artista, morto a Parigi nel 1867 all'età di 87 anni, sta nell'aver saputo riunire tutte le sue ...
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BERLANGA, Luis Garcia
Simona Pellino
Berlanga, Luis García (propr. Berlanga Martí, Luis García)
Regista cinematografico spagnolo, nato a Valencia il 12 giugno 1921. Rappresentante della nuova generazione [...] e i primi anni Settanta come La boutique (1967), Vivan los novios (1969) e Tamaño natural (1973; Life size ‒ Grandezza naturale). Dopo la morte di F. Franco (1975), B. ha affrontato in chiave satirica il passaggio dalla dittatura alla democrazia ...
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FUNES, Louis de
Clarice Cartier
Funès, Louis de (propr. de Funès de Galarza, Louis Germain)
Attore cinematografico e teatrale francese, nato a Courbevoie (Hauts-de-Seine) il 31 luglio 1914 e morto a [...] all'immancabile fallimento, con risultati comicamente disastrosi. Sempre con Oury, lavorò in La folie des grandeurs (1971; Mania di grandezza) e Les aventures de Rabbi Jacob (1973; Le folli avventure di Rabbi Jacob), film tagliati su misura per l ...
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Led Zeppelin
Ernesto Assante
I capiscuola dell’hard rock
Rock band inglese attiva tra il 1968 e il 1980, formata da Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Henry Bonham, i Led Zeppelin vengono [...] il funk (come in Custard pie). Il successivo album Presence, del 1976, si pone nel solco del precedente senza replicarne la grandezza. Tra il 1975 e il 1977 Plant vive due drammi che rallentano la corsa del gruppo: un incidente automobilistico e la ...
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FREDDI (Fredi, Fredo), Amadio (Amadeo, Amedeo)
Luca Mancini
Nacque a Padova nel 1570. Trasferitosi a Venezia dopo la consacrazione sacerdotale, fu allievo di Giovanni Matteo Asola, poi nel 1594 entrò, [...] super cantu plano pro Dominicis totius anni (cat. 27).
Il suo modo di unire a un coro di media grandezza due strumenti obbligati divenne esempio per molti compositori dell'epoca.
Fonti e Bibl.: N. Pietrucci, Biografia degli artisti padovani ...
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Metternich, Klemens von
Dino Carpanetto
L’artefice della Restaurazione europea
Uomo di Stato austriaco, il principe di Metternich fu uno dei protagonisti della Restaurazione, l’epoca durante la quale [...] di percepire i cambiamenti del suo tempo. Metternich apparve così il cinico diplomatico dedito a tramare in funzione della grandezza dell’Austria e il reazionario pronto a intervenire con l’esercito e con la polizia contro le forze liberali e ...
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Pittore (Venezia 1696 - Madrid 1770). Tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa. T. lavorò in Italia e all'estero, lasciando numerose opere, [...] in Italia. Nel 1762 il pittore si trasferì infatti a Madrid per affrescare le sale del nuovo Palazzo Reale (Apoteosi di Enea, Grandezza della monarchia spagnola e Apoteosi della Spagna), eseguite con l'aiuto dei figli tra il 1762 e il 1767. Dopo il ...
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Uomo politico italiano (Ribera, Agrigento, 1818 - Napoli 1901). Avvocato e patriota, ebbe un ruolo decisivo nel convincere Garibaldi a compiere la spedizione dei Mille. Proclamata l'Unità d'Italia, abbandonò [...] sopra la contemporanea vita politica italiana, ma piuttosto esaurì le sue forze in vani conati di energia e di grandezza, anticipando taluni motivi ripresi poi dal nazionalismo e dal fascismo. Legati alla sua particolare personalità e alle sue ...
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DE SANCTIS, Francesco
Attilio Marinari
Nacque il 28 marzo 1817 a Morra Irpina (oggi Morra De Sanctis, in prov. di Avellino), al centro di. una zona che fino a dieci anni prima era stata tutta feudale [...] e gli strumenti di ricerca sono molto cambiati rispetto agli anni della "prima scuola", ma non cambia il giudizio di valore. La grandezza del Manzoni è identificata ora nella sua capacità di "calare l'ideale nel reale": da lui escono tre "grandi idee ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giambattista Vico
David Armando
Manuela Sanna
All’interno di un itinerario fra i più significativi nella tradizione filosofica dell’Italia moderna Vico, recuperando il valore creativo e conoscitivo [...] sé, innata, la conoscenza di una res infinita; allora ragiona in questo modo: è necessario che vi sia nella causa tanta grandezza quanta ve n’è nell’effetto che deriva da quella causa; da questo deduce ancora che quella conoscenza di una res infinita ...
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grandezza
grandézza s. f. [der. di grande]. – 1. a. Le dimensioni di un corpo nel loro insieme, quindi volume, capacità, ampiezza, superficie: la g. di una casa, di una piazza, di un fiume, di un albero; misurare la g. di un campo; determinare...
grandezzata
s. f. [der. di grandezza]. – Atto col quale si ostenta grandezza, cioè possibilità, capacità, mezzi superiori a quelli effettivamente posseduti; per lo più usato al plur.: quella gente a forza di grandezzate s’era messa in un mare...