ANTELMINELLI, Alessandro
Gemma Miani
Nacque a Lucca nel 1572 da Bernardino di Baldassarre, mercante. All'epoca della sua giovinezza la fortuna economica degli Antelminelli, una delle prime di Lucca, [...] definitivamente in Inghilterra. Continuò a godere del favore del granduca Ferdinando I e poi di Cosimo II, che lo nominò nel 1618 ambasciatore residente diToscana a Londra, con la provvigione di 200 lire sterline annue, carica che l'A. conservò ...
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JACOVACCI, Ascanio
Alexander Koller
Nacque probabilmente intorno al 1550 da una famiglia romana di grandi tradizioni che diede alla Chiesa diversi cardinali. Marzia, prozia dello J. e sorella del cardinale [...] al fratello, il cardinale Pietro Aldobrandini.
Il 9 maggio 1600 lo J. fu nominato nunzio presso la corte del granducadiToscana Ferdinando I de' Medici, dove il segretario della nunziatura Vittorio del Sodo svolgeva dal giugno 1599 le funzioni in ...
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ADAMI, Anton Filippo
Niccola Carranza
Nato a Livorno nel primo decennio del sec. XVIII, studiò a Roma ed esercitò in un primo tempo il mestiere delle armi; abitò a lungo a Firenze e venne onorato della [...] fiorentina. Vestì nel 1735 l'abito di cavaliere del Militare Ordine di S. Stefano; ricoprì la carica di provveditore dell'Arte dei medici e degli speziali di Pistoia e nel 1761 il granducadiToscana lo nominò senatore. Socio della Colombaria ...
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BOSCHETTI, Paolo
Gaspare De Caro
Figlio di Giacomo e di Antonia di Gianfrancesco Pallavicini, nacque a Modena, probabilmente nel 1578.
Il padre era stato al servizio dei Farnese, dapprima del cardinale [...] protezione dei personaggi influenti con i quali era stato in dimestichezza.
Il B. fu così mandato, ancora adolescente, alla corte diToscana, in qualità di paggio del granduca Ferdinando I, poi come suo gentiluomo. Da questo ottenne, il 23 ott. 1608 ...
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GHERARDINI, Baccio
Manuela Belardini
Nacque a Firenze alla fine degli anni Sessanta del Cinquecento da un'antica e nobile famiglia della città. Il padre Tommaso, priore di S. Martino a Strada, e la [...] cinque anni.
Le fasi preliminari alla sua nomina si protrassero per alcuni mesi, perché inizialmente il granducadiToscana sostenne il preposto di Prato Filippo Salviati, verso il quale il pontefice si mostrò invece non disponibile, forse a causa ...
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ANGUILLESI, Giovanni Domenico
Nicola Carranza
Nato a Vicopisano (Pisa) il 28 apr. 1766 da famiglia assai modesta, trascorse gli anni della fanciullezza a Calcinaia, poi si trasferì nella vicina Pisa. [...] pubblicato l'anno successivo.
Per incarico di Elisa Baciocchi, granduchessa diToscana, di cui fu segretario per la lingua italiana granducato. Degno di menzione è anche il lavoro Notizie della beata Chiara Gambacorti, figlia di Pietro già signore di ...
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AVERANI, Niccolò
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Nato in Firenze verso la metà del '600 da Giovanni Francesco e da Margherita Sacchettini, insieme con i fratelli Benedetto e Giuseppe fu affidato al p. Glaria ed educato nel collegio [...] Gassendi piuttosto che su una vera e propria tradizione gassendista gravemente ostacolata in Toscana durante il lungo granducatodi Cosimo III. All'iniziativa non fu estraneo l'appoggio più o meno palese del governo, nel mutato clima apertosi con il ...
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COCCHI, Antonio
Ugo Baldini
Nacque il 3 ag. 1695 a Benevento da Giacinto, di Borgo San Lorenzo nel Mugello, e da Beatrice Bianchi di Baselice, nel Beneventano. Il padre si trovava in Campania per curare [...] si adoperarono presso il granduca Gian Gastone per ottenergli una lettura di medicina a Pisa; l (1759), coll. 386 s.; F. Fossi, Elogio di A. C., in Dei discorsi toscani del dottore A. Cocchi medico, a c. di A. Bonducci, I, Firenze 1761, pp. XL-XLVIII ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] con quelli austriacanti si opponevano a candidati toscani per paura che venissero toccati sia i recenti privilegi medicei e sabaudi sia le aspettative imperiali sul granducato. Un'ala consistente di "zelanti" propose dapprima che si scegliesse il ...
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LORENZINI, Carlo (Collodi)
Domenico Proietti
Nacque il 24 nov. 1826 a Firenze, primogenito di Domenico, originario di Cortona, cuoco del marchese Carlo Leopoldo Ginori Lisci, e di Angiolina (Maria Angela [...] primavera del 1849, con il ritorno dei Lorena nel Granducato, il L. dapprima rinunciò all'impiego (o ne fu il volume promosso dalla Banca Toscana, C. Collodi, lo spazio delle meraviglie, a cura di R. Fedi, con introduzione di L. Comencini e Suso ...
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granducato
s. m. [der. di granduca1]. – Titolo e dignità di granduca: conferire il g.; il periodo in cui governava un granduca: sotto il g. di Cosimo de’ Medici. Più spesso, territorio governato da un granduca: il g. di Toscana; il g. di Kiev;...
scrittoio
scrittóio s. m. [lat. mediev. scriptorium (der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»), «stanza in cui si copiavano i manoscritti»]. – 1. a. non com. Stanza appartata per scrivere, per studiare e per leggere: si ritirava...