Musicista austriaco (Zara 1863 - Winterthur 1942). Studiò a Graz, al conservatorio di Lipsia e poi a Weimar con F. Liszt. Successore di G. Mahler alla direzione della Hofoper (1908-11) e attivo presso [...] numerosi enti musicali, fu uno dei più grandi direttori d'orchestra della sua generazione e fu tra i primi a dedicarsi attivamente all'incisione fonografica. Compose opere teatrali, lavori corali e corali-orchestrali, ...
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Musicista (Radstadt, Salisburgo, 1459 - Salisburgo 1537). Studiò a Graz. Nel 1480 divenne organista aulico presso l'arciduca Sigismondo a Innsbruck, poi (1518) fu ad Augusta e (1520) a Salisburgo, dove [...] (dal 1528) fu organista della cattedrale. Compose Lieder e altre musiche vocali su liriche di Orazio e di altri poeti latini, in cui segue nel discorso musicale le quantità prosodiche dell'antico verso. ...
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Fisico austriaco (Vienna 1844 - Duino 1906), professore a Graz (1869), a Monaco (1891), a Vienna (1895); socio straniero dei Lincei (1896). B. dette fondamentali contributi, con gran parte dei suoi lavori, [...] alla teoria cinetica dei gas; a lui è dovuto (1872) il famoso teorema H, secondo il quale l'unica possibile legge di distribuzione delle velocità in un gas in uno stato stazionario è quella di Maxwell, ...
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STEHLE, Adelina
Eduardo Rescigno
STEHLE, Adelina. – Nacque a Graz, in Austria, il 30 giugno 1861, primogenita di Franz (1812-1892), compositore e direttore di banda dell’esercito austriaco, e della [...] discografica di due duetti con Garbin tratti da La bohème e da Adriana Lecouvreur (Fonotipia).
Fonti e Bibl.: Graz, Archivio diocesano, parrocchia St. Andrä, Libro dei battesimi 1835-1873, Atto di nascita; Milano, Conservatorio, Registri scolastici ...
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Architetto austriaco (n. Leibnitz, Stiria, 1940). Formatosi al Politecnico di Graz, dal 1971 al 1985 ha lavorato in società con G. Lauffner. Dal 1976 è titolare di uno studio a Leibnitz; in seguito ne [...] del clima culturale innovativo sviluppatosi intorno alla scuola di Graz nel corso degli anni Novanta e suoi lavori sono Bad Radkersburg (1980), la casa Praun a Graz (1986), la casa dello studente WIST a Graz (1991), il Centro di ricerca e sviluppo ...
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Sobborgo occidentale e distretto urbano della città austriaca di Graz (Stiria).
Nel castello, costruito tra 1625 e 1635, ebbe la propria originaria residenza l’omonima famiglia, detentrice anche del ducato [...] della contea di Gradisca con Aquileia. Nel 1623 gli E. ebbero il titolo di principi dell’Impero con Johann Ulrich (Graz 1568 - Lubiana 1634) che, governatore della Carniola (1602) e presidente della Hofkammer (1603-15), poi presidente del Consiglio ...
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PURGSTALL, Gottfried Wenzel
Carlo Grünanger
Conte austriaco, nato a Graz il 12 febbraio 1773, morto a Firenze il 22 marzo 1812. Dopo avere seguito per due anni (1793-94) a Jena le lezioni del Reinhold [...] carteggio col Goethe, in Schriften der Goethe-Gesellschaft, XVIII, pp. 249, 251; J. Ilwof, Goethes Beziehungen zu Steiermärkern, Graz 1898; R. Keil, Reinholds wiener Freunde, Vienna 1883; K. Wotke, Kant in Österreich vor 100 Jahren, in Zeitschrift ...
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Anatomista (Györ 1849 - Vienna 1910), prof. di anatomia a Graz e poi a Vienna; autore di contributi sulla morfologia delle fosse nasali, dello scheletro facciale, dei denti, sui vasi, sul sistema cromaffine, [...] sulle commessure del cervello ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
graziare
v. tr. [der. di grazia] (io gràzio, ecc.). – 1. a. Fare la grazia a un condannato, condonando intera la sua pena o commutandola in altra meno grave: il sovrano graziò il condannato a morte; dopo dieci anni di detenzione fu graziato....