Economista (n. Mosca 1878 - m. 1951), prof. nelle univ. di Mosca (1908-28), Graz (1929-30) e nella North western University, Illinois (1930-43). Membro della direzione della Banca imperiale russa, presidente [...] della sezione finanziaria dell'Istituto di ricerche economiche (1921-28) e consulente finanziario del governo sovietico, si è occupato soprattutto di problemi finanziarî. Opere principali sono: Die Wirtschaftspolitik ...
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Storico dell'antichità (Linz 1895 - ivi 1987); prof. nelle univ. di Jena, Heidelberg, Graz e Vienna (dal 1952). Ha studiato particolarmente le civiltà protostoriche del bacino dell'Egeo e delle zone limitrofe [...] (Hethiter und Achäer, 1935; Die ältesten Kulturen Griechenlands, 1955) interessandosi anche di problemi razziali in senso lato (Indogermanen und Orient, 1944); tra le altre opere: Etruskische Frühgeschichte ...
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Erudito (Völkermarkt, Carinzia, 1683 - Vienna 1766). Gesuita dal 1698, dal 1713 docente a Graz e in altri collegi della Compagnia, si dedicò presto allo studio dell'agiografia e della storia ecclesiastica [...] tedesca. Dopo un lungo lavoro di preparazione pubblicò (1727-29) i due primi volumi della sua Germania sacra, una storia antiquaria secondo i varî vescovati cattolici della Germania, che incontrò subito, ...
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Geografo tedesco (Francoforte sul Meno 1887 - Monaco di Baviera 1957); prof. univ. a Graz (1929-45) e a Monaco (dal 1953). Dai suoi viaggi di studio nei paesi mediterranei e sudamericani ricavò interessanti [...] scritti regionali (Griechisches Mittelmeergebiet, 1922; Länderkunde von Südeuropa, 1929; Vom Itatiaya zum Paraguay, 1930). Larga notorietà hanno avuto altri suoi volumi, di carattere generale, specialmente ...
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Glottologo (Prenzlau 1843 - Berlino 1901), prof. straordinario a Bonn (1873), quindi ordinario a Graz e poi a Berlino (1876). Discepolo devoto di F. Schleicher, quanto questi era sistematico, organizzatore, [...] altrettanto S. era attratto dal fatto singolo, sentendo scarso interesse per sistemazioni d'ordine generale. Unico ma importantissimo principio teoretico da lui formulato fu la teoria delle onde (ted. ...
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GULDIN, Paul
Amedeo Agostini
Matematico svizzero, nato a San Gallo nel 1577, e morto a Graz nel 1643. Ventenne abiurò il protestantesimo e divenne gesuita. Insegnò in varie scuole del suo ordine.
È [...] noto soprattutto per il teorema: La misura della figura descritta da una linea, o da una superficie piana, che ruota intorno a un asse, complanare con essa, è uguale al prodotto della lunghezza della linea, ...
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Alessandro I, principe di Battenberg, primo principe sovrano di Bulgaria. - Salito al trono di Bulgaria grazie all'appoggio dello zar, accettò l'annessione della provincia ottomana della Rumelia orientale, [...] a una congiura militare, però, prese la decisione di abdicare.
Vita e attività
Secondogenito (Verona 1857 - Graz 1893) di Alessandro, principe di Hessen-Darmstadt. Grazie al favore dello zar Alessandro II di Russia, il 17 aprile 1879 fu chiamato al ...
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Riehl, Alois
Filosofo austriaco (Bolzano 1844 - Neubabelsberg, Berlino, 1924). Insegnò nelle univv. di Graz (1877), Friburgo (1882), Kiel (1896), Halle (1898) e Berlino (1905). Riprese la filosofia kantiana [...] in senso realistico, polemizzando sia contro le interpretazioni «psicologistiche» sia contro quelle «idealistiche» del criticismo. La critica della ragion pura infatti non può essere ricondotta a principi ...
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Economista (Třešt', Moravia, 1883 - Taconic, Connecticut, 1950); prof. nelle univ. di Černovcy (1909) e Graz (1911) e, dopo una breve parentesi in cui fu ministro delle Finanze della repubblica austriaca [...] (1919) e presidente della Biedermann Bank (1922), nell'univ. di Bonn (1925), insegnò dal 1932 alla morte nella Harvard University di Cambridge (Mass.). Trovando il punto di partenza della sua analisi nell'economia ...
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BACCA, Giacomo
Carlo Francovich
Nato a Trento nel 1756, studiò medicina, prima a Graz e poi a Strasburgo, dove si laureò nel 1783. Nel frattempo si era affiliato alla massoneria, entrando a far parte [...] nel 1779 della loggia "La Candeur", all'Oriente di Strasburgo. Da allora il B., divenuto fedele assertore della "Stretta Osservanza" (quella corrente massonica che affermava di discendere dall'Ordine dei ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
graziare
v. tr. [der. di grazia] (io gràzio, ecc.). – 1. a. Fare la grazia a un condannato, condonando intera la sua pena o commutandola in altra meno grave: il sovrano graziò il condannato a morte; dopo dieci anni di detenzione fu graziato....