Le province romane d'Asia
Sergio Rinaldi Tufi
Sebastiana Lagona
Alessandra Bravi
Cevdet Bayburtluoglu
Marcello Spanu
Eugenia Equini Schneider
Premessa
di Sergio Rinaldi Tufi
Sul versante mediterraneo [...] è, per vari motivi, quello di Efeso. Era stato costruito in età ellenistica secondo gli schemi propri del teatro di tipo greco: la cavea è maggiore del semicerchio ed è appoggiata a un'altura. In età imperiale gli interventi sono numerosi: ai tempi ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] i più disparati, da quelli a dadi angolari, alle trombe di varia tipologia, ai fazzoletti. Anche nelle chiese bizantine di area greca si utilizzano più le soluzioni a tromba che non quelle a pennacchi: così nella basilica di Dafni (1080 ca.), ove la ...
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ALTARE
D. Mustilli
Civiltà preistoriche. - Nello strato neolitico della grotta detta del Tamaccio, nelle Alpi Apuane, è stato rinvenuto un blocco squadrato con due cavità nella parte superiore, che [...] di Coo. L'a. è in genere orientato (Vitruv., iv, 9: arae spectent ad orientem); ma non mancano deroghe a tale legge. L'a. greco può essere dedicato ad una o più divinità, ad Olimpia era un a. dedicato a tutù gli dei (Paus., v, 15, 1): spesso una ...
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Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (ἡ Ηϕεσος, Ephésus)
P. Romanelli *
P. Romanelli
L. Guerrini
Città dell'Asia Minore, originariamente centro indigeno e sede assai venerata di un culto [...] inoltre un arco della prima metà del V sec. d. C.
Più d'uno sono i ginnasî-terme; l'edificio che presso i Greci era destinato particolarmente agli esercizi dell'ephebèia, accoglie ora, sotto l'influsso romano, gli ambienti per i bagni, e ne nasce un ...
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Vedi COPIE e COPISTI dell'anno: 1959 - 1994
COPIE e COPISTI
¿ G. Lippold
Copie di capolavori di arte figurata sono state eseguite in tutte le età in cui tali capolavori erano considerati e sentiti come [...] di copie di statue.
Già la tarda arte egiziana copia opere di epoche più antiche considerate come classiche. L'arte greca più antica imita modelli egiziani e orientali, senza però riuscire a dimenticare le forme proprie. Anche nell'ambito dell'arte ...
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ZEUSI (Ζεῦξις, Ζεύξιππος, Zeuxis)
P. Moreno
Pittore vissuto nella seconda metà del V sec. a. C. Fu, secondo il giudizio degli antichi, uno dei più grandi pittori greci. La fama delle sue opere ispirò [...] dalle fonti in Eraclea, senza però che si sappia quale, delle città di questo nome. Ammettendo la provenienza da Eraclea in Magna Grecia, si potrebbe pensare che veramente i maestri fossero due, il primo in Italia, il secondo ad Atene, ma la città fu ...
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Vedi LEMNO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LEMNO (Λῆμνος, Limnos)
L. Bernabò-Brea
Red.
Isola dell'Egeo settentrionale, antistante alla costa della Troade con cui è stata culturalmente collegata nella [...] ma solo un ricchissimo patrimonio di leggende. Da queste ci rendiamo conto che nella protostoria L. per lingua e civiltà non è greca.
Per i poemi omerici (Od., viii, 281, 294; Il., i, 594) gli abitatori di L. sono i Sintii, certo da riconnettere alla ...
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SCARBANTIA (Σακαρβαντία, Scarbantia)
J. Gy. Szilagyi
M. Kanozsay
Città romana della Pannonia Superior, sul luogo della odierna Sopron (Ungheria). La zona dove in seguito sorse la città romana era fittamente [...] scene sacrificali, danzatori, musici, pugili, scene di caccia e simili, presentano una lontana parentela con la pittura vascolare greca geometrica.
Intorno al 350 il territorio fu occupato dai Celti, l'ultima ondata dei quali, i Boi arrivati nel ...
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PLOTINO (Πλωτῖνος, Plotinus)
S. Ferri
G. Sena Chiesa
Filosofo da Lykopolis in Egitto, dove nacque verso il 203 d. C. A 40 anni si trasferì a Roma e vi tenne cattedra per circa 25 anni; morì in Campania [...] origini, a una superficie avvivata da colori o, che val lo stesso, concepita ed eseguita coloristicamente.
L'essenza dell'arte greca ha finito il suo ciclo; è cominciata l'arte definita dal Riegl (v.) quale forma plastica intesa come accezione Ottica ...
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OINEO (Οἰνεύς)
S. de Marinis
Re di Kalydon; sposò in prime nozze Altea, dalla quale ebbe numerosi figli, fra cui Meleagro e Deianira. Dopo la morte di Altea che si suicidò per il rimorso di aver causato [...] anni dopo il compimento delle sue imprese.
Le rappresentazioni figurate in cui compare O. (assai frequenti sia nell'arte greca che in quella etrusca e romana) si riferiscono quasi esclusivamente a questi due cicli mitologici. In rapporto con il mito ...
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greca
grèca s. f. [femm. sostantivato dell’agg. greco]. – 1. Motivo ornamentale ininterrotto, composto di segmenti paralleli e perpendicolari fra loro, formanti angoli retti, ricamato direttamente o applicato su bande come guarnizione nell’abbigliamento...
grecare
v. tr. [dal fr. grecquer, der. di grecque, propr. «greca», con cui viene indicata sia la serie d’intagli fatti sul dorso dei libri per la legatura, sia la seghetta con cui si fanno, nella cucitura detta anche in ital. alla greca (fr....