LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] restò in uso, ma L. III prese apertamente le distanze da questa consuetudine; fece incidere il simbolo niceno, senza il Filioque, in greco e in latino su due scudi d'argento del peso di 100 libbre ciascuno, che fece porre ai lati della porta della ...
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GARIBALDI, Ricciotti
Giuseppe Monsagrati
Quartogenito di Giuseppe e di Anita Ribeiro da Silva, nacque a Montevideo il 24 febbr. 1847 e, come già il fratello Menotti, fu battezzato con il nome di un [...] rosse e le camicie nere" (ma va anche ricordato il consiglio da lui dato allo stesso Mussolini di restituire il Dodecaneso alla Grecia).
Il G. morì a Riofreddo il 17 luglio 1924 e, dopo solenni funerali di Stato che videro una larga partecipazione di ...
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GATTILUSIO, Francesco
Enrico Basso
Primo di questo nome nacque a Genova nella prima metà del XIV secolo (secondo alcune fonti nel 1326). Non sono noti i nomi dei genitori anche se, sulla base dei nomi [...] , fondata dallo stesso G. nel castrum della capitale Mitilene.
Il G., che rapidamente imparò anche a esprimersi in greco, ebbe ben presto più occasioni per confermare la propria lealtà nei confronti dell'imperatore, ribadita anche con l'inserimento ...
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DUODO, Pietro
Giuseppe Gullino
Figlio di secondo letto di Luca di Pietro, del ramo a S. Angelo, e di Oria Bon di Alessandro di Scipione, nacque a Venezia nel luglio 1445. Sappiamo pochissimo della sua [...] alla spedizione italiana di Carlo VIII lo costrinse a lasciare nuovamente la sua città per assumere il comando di 600 cavalieri greci e albanesi che avrebbero dovuto collaborare con l'esercito della Lega. Una ducale all'ambasciatore a Roma, in data 9 ...
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FASOLO (Faseolus, Fagiuola, Fasuol, Fasiol), Andrea
Gino Pistilli
Nacque probabilmente a Chioggia (Venezia) intorno al secondo decennio del sec.XV, da Giovanni, notaio e procuratore della cattedrale [...] feltrense era a Venezia. In epoca successiva, sviluppando questi suoi interessi umanistici, si mise a raccogliere manoscritti greci e latini, giungendo a formare una raccolta abbastanza rinomata a suo tempo, della quale oggi non restano tracce ...
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CHINARD (Chinardus, Cynardus, Cinardus, Genardus, Echinard), Gazo
Norbert Kamp
Apparteneva a una nobile famiglia franco-cipriota, trasferitasi nel Regno di Sicilia negli anni successivi al 1232, ed [...] aver vanificato nello stesso tempo i tentativi dell'imperatore bizantino Michele VIII Paleologo di conquistare alla sua causa la popolazione greca. Il 25 febbr. 1272 lo Ch. ricevette da Carlo d'Angiò, insieme con il titolo di "regni Albanie vicarius ...
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GUGLIELMO di Grantmesnil
Andrea Bedina
Era uno dei dieci figli (con Roberto, Ugo, Ivo, Alberico, Adelina, Hadvisa, Rochesia, Matilde e Agnese) di Ugo, primogenito di Roberto di Grantmesnil, e di Adelaide, [...] per la presenza e per l'azione pastorale di un arcivescovo "latino" che era stato imposto dopo la destituzione di un prelato "greco". La rivolta tuttavia non ebbe luogo in quanto il conte Ruggero, giunto sul posto dopo l'arrivo di Ruggero Borsa e la ...
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CONTARINI, Priamo
Renzo Derosas
Patrizio veneziano, nacque presumibilmente a Venezia nel 1430, da Antonio di Bortolo e da Maria Turloni di Gasparin, di famiglia cittadinesca.
Quarto, di sei fratelli [...] loro completezza la lode e l'approvazione del Senato: ne descrive la composita popolazione, formata da italiani, greci, ebrei, albanesi e schiavoni, questi ultimi dediti ad "assassinamenti, latrocinii et sachirarii continuis temporibus", che sembrano ...
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DUODO, Andrea
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Francesco, del ramo che dalla originaria parrocchia della Madonna dell'Orto si era trasferito in quella di S. Maria Zobenigo, nel sestiere di [...] senatorie egli accompagnò la denuncia del degrado dell'arsenale di Candia e dell'abbandono in cui venivano lasciati i sudditi greci e illirici; ed in tal senso, un segno della sua sensibilità può essere fornito dalla costruzione, da lui voluta, della ...
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CARAFA, Ferrante
Gaspare De Caro
Primogenito di Federico, marchese di San Lucido e conte d'Archi, e di Giovanni Gallerano, nacque a Napoli nel 1509. Com'era l'uso nell'aristocrazia napoletana, la sua [...] ma quantitativamente cospicua, può essere distinta secondo due filoni: esercitazioni poetiche, in lingua toscana, ispirate agli esempi greci e latini, d'argomento sacro, o familiare, o guerreresco, o amoroso; prose autobiografiche, orazioni e lettere ...
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greca
grèca s. f. [femm. sostantivato dell’agg. greco]. – 1. Motivo ornamentale ininterrotto, composto di segmenti paralleli e perpendicolari fra loro, formanti angoli retti, ricamato direttamente o applicato su bande come guarnizione nell’abbigliamento...
grecare
v. tr. [dal fr. grecquer, der. di grecque, propr. «greca», con cui viene indicata sia la serie d’intagli fatti sul dorso dei libri per la legatura, sia la seghetta con cui si fanno, nella cucitura detta anche in ital. alla greca (fr....